Stagno di Santa Caterina

DESCRIZIONE

Il sito è ubicato in prossimità dell'Istmo dell'Isola di Sant'Antioco e adiacente al complesso delle saline, è circondato da un canale ed è delimitato a sud da tre cordoni litorali. La sua profondità media è di circa 50 cm, con punte di 2 m oltre alle acque dolci dei canali di bonifica del basso Sulcis, ha come immissari il Rio Palmas e il Rio Sassu, mentre le aperture a mare sono sbarrate. Lo Stagno di Santa Caterina è uno stagno creatosi nel corso dei secoli in conseguenza dei depositi alluvionali del Rio Palmas. Gli specchi d'acqua lagunari, ed in particolare lo Stagno di Santa Caterina, hanno sempre assicurato un redditizio sfruttamento del sale, mentre le acque circostanti si prestavano alla pesca di numerose specie ittiche. Nelle adiacenze del SIC Stagno di Santa Caterina è ancora presente una peschiera, da alcuni anni in disuso. Geologicamente la zona su cui sorge la laguna si origina nel Quaternario da uno sprofondamento tettonico ed è costituita da alluvioni attuali e da alluvioni terrazzate. Il sito è stato (e lo è tutt'oggi) caratterizzato da alcune attività appartenenti al settore dell'agricoltura; in particolare alcuni appezzamenti sono destinati prevalentemente alla coltivazione di foraggio e al pascolo. La componente naturale e quella antropica che interagiscono nel sito consentono un buon equilibrio, sia all'interno delle cenosi che nel loro complesso. La vegetazione alofila presenta l'associazione a Atriplex portulacoides e Cynomorium coccineum, non molto diffusa in Sardegna e rara per il Mediterraneo. Il sito viene arricchito inoltre dalla presenza di una flora ad alto valore naturalistico e da un avifauna che presenta diverse specie di interesse comunitario. L'utilizzazione proposta del bacino per l'attività saliniera consente una buona stabilizzazione delle risorse naturali del sito. La successione catenale della vegetazione nelle aree meno rimaneggiate dalla suddetta attività è da sempre protetta e quindi ben delineata.



DESCRIPTION

The site is located in the vicinity of the island Isthmus of Sant'Antioco and adjacent to the complex of the saline, it is surrounded by a channel and is delimited by three south coasts cords. Its average depth is about 50 cm, with 2 m bits in addition to the fresh waters of the Sulcis drainage canals, has as its tributaries the Rio Palmas and Rio Sassu, while the openings in the sea are barred. The St. Catherine's Pond is a pond over the centuries as a result of alluvial deposits of Rio Palmas. The lagoon water mirrors, and in particular the state of Santa Caterina Pond, have always ensured a profitable exploitation of salt, while the surrounding waters lent themselves to fishing for many species of fish. In the vicinity of the SIC St. Catherine's Pond it is still a fish pond, a few years into disuse. Geologically the area on which stands the lagoon is originated in the Quaternary by a tectonic subsidence and consists of current floods and alluvial terraces. The site was (and still is) characterized by certain assets belonging to the agricultural sector; in particular, some plots are intended mainly for the cultivation of fodder and grazing. The natural and the man-made component that interact on the site a good balance, both within the plant communities which overall. The halophytic vegetation presents the association to Atriplex portulacoides and Cynomorium coccineum, not very widespread in Sardinia and rare for the Mediterranean. The site is also enhanced by the presence of a high natural value flora and a bird which presents different species of Community interest. The proposed use of the basin for salt production activities allows a good stabilization of the natural resources of the site. The catenal succession of vegetation in areas less reworked by that activity is always protected and hence well defined.


Denominazione

Stagno di Santa Caterina

Codice

ITB042223

Regione

Sardegna

Superficie (Ha)

625.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.073600

Longitudine

8.498300

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 107 del 26.11.2008
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB042233 “Stagno di Santa Caterina”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 107 del 26.11.2008
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB042233 “Stagno di Santa Caterina”.

Piano di Gestione
Non si rinvengono misure sito specifiche riservate all’attività di pesca.

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