Capo di Pula

DESCRIZIONE

L'area in esame è costituita dall'area del SIC preesistente Sa Tanca e Sa Mura-Foxi Durci e dall'area oggetto delle nuove indagini per l'espansione a mare del sito. L'area sede del SIC originario, ubicata appena fuori dal centro abitato di Pula, è costituita da una piccola area di foce fluviale pianeggiante, a regime idrografico più o meno costante. Presenta un idrografia di falda con acquiferi posti a 20m e 60m, i suoli sono poco profondi, sabbiosi, da permeabili a scarsamente permeabili, neutri. Il SIC "Sa Tanca e Sa Mura-Foxi Durci" si estendeva per circa 16 ettari, risalendo la foce. L'habitat più rappresentato in questo settore è la vegetazione ripariale a Tamarix, a stretto contatto con un fitto canneto, i quali ospitano numerose specie ornitiche. Per quanto riguarda la nuova area, oggetto di espansione a mare del SIC, questa è totalmente inclusa nel territorio del Comune di Pula, delimitata a N da Punta del Furcadizzo e dal Capo di Pula a S, comprende per quasi tutta la sua superficie l'area marina antistante l'abitato di Pula e si estende dalla linea di costa per circa 2,3 NM al limite settentrionale e 1,3 NM al limite meridionale, includendo la linea batimetrica dei 30m. Il nuovo perimetro comprende una ristretta fascia costiera e include totalmente lo specchio acqueo della Peschiera di Nora. L'ambiente marino è caratterizzato dalla presenza di un'estesa prateria di Posidonia oceanica, indicata dalla Direttiva Habitat come habitat prioritario (1120*).Questa si presenta in un complessivo buono stato di salute, alternando aree di prateria insediata sia su sabbia che su matte. Gli altri habitat presenti all'interno del sito sono eterogenei, sono presenti, oltre all'ambiente sommerso, habitat di spiaggia con dominanza di specie psammofile, habitat di scogliera con presenza di Limonium endemici e l'habitat lagunare prioritario 1150*, di notevole valenza ecologica. La complessità ambientale è data dal coesistere di diversi fattori ecologici, riconducibili soprattutto alla vicinanza tra terra e mare. In questo ambito sono da segnalare gli habitat concernenti la zona ecotonale di contatto tra terra e mare, dove si conservano fitocenosi subacquee ben strutturate. La presenza di centri abitati, coltivi, aree sfruttate con pascoli e una generale pressione antropica legata al turismo nel periodo estivo hanno in parte eroso le formazioni vegetazionali originarie che, tuttavia si mantengono in uno stato di buona naturalità. La presenza di una prateria a Posidonia tanto estesa conferisce una notevole importanza al sito in termini di biodiversità, di ossigenazione delle acque, di nursery relativamente a numerose specie animali, anche di notevole interesse economico; a questo proposito si segnala la presenza di numerosi individui dell'echinide Paracentrotus lividus, specie inserita nell'allegato III del Protocollo ASPIM, così come pure la presenza di individui giovanili di Cernia bruna (Epinephelus marginatus). Si evidenzia, inoltre, l'enorme importanza che la prateria di Posidonia svolge riguardo l'azione protettiva nei confronti dell'erosione dei litorali sabbiosi antistanti. L'area risulta possedere un notevole interesse naturalistico dovuto alla presenza di otto differenti habitat, tra i quali se ne segnalano tre prioritari (1120*,1150* e 1510*). Alcune delle specie vegetali presenti nel sito hanno un notevole interesse fitogeografico:Cynomorum coccineum L. (pianta parassita rara), Limonium dubium (Andr. ex Guss.) R.Lit. (Endemismo Sardo, Siculo e Corso), Limonium merxmuelleri Erben ssp. tigulianum (Arr. et Diana) Arrigoni, endemismo sardo esclusivo del tratto costiero roccioso compreso tra Sarroch e lisola di SantAntioco, Aristolochia navicularis Nardi e Romulea requienii Parl., l’endemismo sardo Helichrysum microphyllum (Willd.) Camb. subsp. tyrrhenicum Bacch., Brullo et Giusso. Le isole di S. Macario e Coltellazzo, rappresentano un punto strategico di sosta per la biologia dell'avifauna, in special modo per il Gabbiano corso che in quest'area ha uno dei siti di nidificazione più importanti d'Europa. Sull'isola di S. Macario, inoltre, si segnala la presenza dell’endemismo Brassica insularis Moris. All'interno dell'area in esame sono inoltre stati riconosciuti un Geosito, identificato nel"Tirreniano di Nora" e tre Geomorfositi: "Arco di Santa Vittoria" in prossimità del promontorio omonimo, "Isola di San Macario", unico testimone in mare dei rilievi vulcanici di Sarroch e la "Penisola di Fradi Minoris e Laguna di Nora". La peschiera di Nora è concessa in gestione ad una cooperativa che controlla l'attività di pesca, inoltre è presente un centro di recupero per la fauna selvatica (cetacei e tartarughe marine).



DESCRIPTION

The area under consideration is made from the existing SIC and Sa Sa Tanca Mura-Foxi Durci and from the subject of the new investigations for the expansion of the site Sea. The original home of the SIC area, located just outside the town of Pula, consists of a small area of ​​flat river mouth, a more or less constant hydrographic regime. Presents a groundwater aquifers with hydrography places to 20m and 60m, the soils are shallow, sandy, permeable to poorly permeable, neutral. The SIC "Sa Sa Tanca and Mura-Foxi Durci" stretched for about 16 hectares, going up the estuary. The most represented habitats in this sector is the riparian vegetation Tamarix, in close contact with a dense reeds, which are home to numerous bird species. With regard to the new area, the subject of the SIC sea expansion, this is totally included in the territory of the municipality of Pula, bounded on the N from Punta del Furcadizzo and from the Cape of Pula S, includes for almost its entire surface l ' marine area in front of the town of Pula and extends from the shoreline to about 2.3 NM 1.3 NM and the northern border to the southern border, including the 30m depth contour line. The new perimeter includes a narrow coastal strip and totally includes the water mirror of Peschiera Nora. The marine environment is characterized by the presence of a vast prairie of Posidonia, indicated by the Habitats Directive as a priority habitat (1120 *). This is in an overall good health, alternating settled prairie areas of sand that is on matte. The other habitats within the site are heterogeneous, there are, in addition to the environment underwater, beach habitats of species dominance psammophilous, reef habitats with presence of endemic Limonium lagoon and the priority habitat 1150 *, of considerable value ecological. The environmental complexity is given by the co-existence of different ecological factors, primarily related to the proximity between land and sea. In this area they are to be reported concerning the habitats ecotonal area of ​​contact between land and sea, which houses phytocoenosis underwater well laid out. The presence of built-up areas, cultivated fields, pastures and areas exploited by a general human pressure linked to tourism in the summer have somewhat eroded the original vegetation formations that are retained in a state of good naturalness. The presence of a much extended Posidonia prairie gives considerable importance to the site in terms of biodiversity, oxygenation of the water, nursery relatively to numerous animal species, also of considerable economic interest; In this regard we note the presence of numerous individuals dell'echinide Paracentrotus lividus, species listed in Annex III of the SPAMI Protocol, as well as the presence of juvenile individuals of brown grouper (Epinephelus marginatus). It also highlights the enormous importance that the Posidonia plays about the protective action against the erosion of the sandy beaches in front. The area turns out to possess a remarkable naturalistic interest due to the presence of eight different habitats, including if they indicate three priority (1120 *, 1150 * and 1510 *). Some of the plant species present on the site have significant interest fitogeografico: Cynomorum coccineum L. (rare parasitic plant), Limonium dubium (Andr. Ex Guss.) R.Lit. (Endemism Sardo, Siculo and Corso), Limonium merxmuelleri Erben ssp. tigulianum (Arr. Diana et) Arrigoni, exclusive Sardinian endemism of the rocky coastal stretch between Sarroch and the island of SantAntioco, Aristolochia navicularis Nardi and Romulea requienii Parl., the Sardinian endemism Helichrysum microphyllum (Willd.) Camb. subsp. tyrrhenicum Bacch., Bleak et Giusso. The islands of St. Macarius and Coltellazzo, is a strategic stopping point for the avifauna biology, especially for Seagull course in this area has one of Europe's most important nesting sites. On the island of St. Macarius also include the presence of endemism Brassica insularis Moris. Inside of the study area were also recognized a geological site, identified in the "Tyrrhenian Nora" and three Geomorphosites: "Santa Vittoria Arco" near the homonymous cape, "Island of San Macario", the only witness in the sea of volcanic relief of Sarroch and the "Peninsula Fradi Minoris and Laguna di Nora". The fishpond Nora is granted under management to a cooperative that controls the fishery, there is also a rescue center for wildlife (whales and sea turtles).


Denominazione

Capo di Pula

Codice

ITB042216

Regione

Sardegna

Capitaneria di porto

Comune di Pula

Superficie (Ha)

1576.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.001900

Longitudine

9.040200

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 25570/36 del 04 dicembre 2017
Approvazione del piano di gestione del SIC “ITB042216 Capo di Pula” (ZSC a seguito del Decreto 7 aprile 2017 del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare)

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 25570/36 del 04 dicembre 2017

Piano di Gestione SIC “ITB042216 Capo di Pula”
Non si rinvengono misure sito specifiche riservate all’attività di pesca.

Documenti

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Multimedia

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