Monte Arcuentu e Rio Piscinas

DESCRIZIONE

Il Sic occupa un territorio molto eterogeneo nel quale sono individuabili diversi ambienti tipici della Sardegna. In una ristretta fascia di territorio, da est ad ovest, è possibile visitare l'ambiente marino, le dune e le spiagge sabbiose costiere, e da queste la piana coltivata che porta fino alle pendici del Monte Arcuentu. Nel salire alla sommità del Monte si incontrano vaste distese di macchia mediterranea sostituita a quote maggiori dai boschi di leccio e di quercia. Nella discesa verso le aree più interne i terreni dediti al pascolo si inseriscono tra i resti della folta macchia, che un tempo ricopriva le aree di collina di questo territorio, o lasciano il posto a residui di vegetazione naturale che nasce lungo i corsi d'acqua principali. La presenza di un tal numero di ambienti, tra i quali prevalgono ancora vaste aree naturali, ha comportato l'esprimersi di alti livelli di biodiversità facilmente rilevabile dal notevole numero di specie animali e vegetali osservabili nel territorio. L'uomo, nel corso dei secoli, ha cambiato il volto a questo territorio: tutti i fianchi e la sommità del monte erano ricoperti da un unico bosco, oggi rimangono solo alcuni parti nelle aree di più difficile accesso. Il pascolo nelle colline interne ha creato un mosaico di terreni ricchi di erbe tra filari di macchia e resti dei vasti quercetti che nei secoli scorsi ricoprivano interamente questo territorio. La fauna, a causa di questi cambiamenti, ha subito la scomparsa dall'area di alcune specie ma anche l'incremento e l'arrivo di nuove. La morfologia del territorio ha permesso lo svilupparsi entro una fascia di soli pochi chilometri di un numero eterogeneo di ambienti: la vicinanza del mare ha permesso lo sviluppo di ambienti litoranei; ma già a qualche migliaio di metri si sviluppano ambienti tipici delle aree di bassa montagna mediterranea. La stessa morfologia permette la presenza di specie tipiche di altitudini, e a volte anche di latitudini differenti, o di specie più o meno legate agli ambienti umidi. Biotopo costiero con presenze litologiche di enorme valore nella ricostruzione della storia geologica della Sardegna. Esistenza di diverse serie vegetazionali climaciche e pedoclimaciche. Da segnalare la presenza di uno degli ultimi tre nuclei originari di Cervo sardo. La piccola area umida retrostante la costa e' frequentata da interessanti specie ornitiche svernanti. L'alto valore di biodiversità delle specie vegetali e delle formazioni vegetali conferisce al sito rilevanti qualità ambientali.


DESCRIPTION

Sic holds a very heterogeneous territory in which they are identified different environments typical of Sardinia. In a narrow strip of territory, from east to west, you can visit the marine environment, coastal dunes and sandy beaches, and from these the cultivated plain that leads to the slopes of Monte Arcuentu. The climb to the top of Mount meet the vast stretches of the Mediterranean replaced at higher elevations by forests of oak and oak. In the descent towards the inner areas devoted to the grazing land are inserted between the thick stain remains, that once covered the hill areas of this territory, or to leave the place of natural vegetation residues which arises along the waterways main. The presence of such a number of environments, including vast areas still prevail, led to the expression of high levels of biodiversity easily detectable by the large number of animal and plant species observed in the area. Man, over the centuries, has changed the face of this land: all the sides and the top of the mountain were covered by a single forest, today there are only a few parts in the most inaccessible areas. The pasture in the inland hills has created a mosaic of herb-rich soil between rows of stain and the remains of the vast Quercetti which in past centuries completely covered this territory. The fauna, because of these changes, suffered from the disappearance of some species but also the increase and the arrival of new ones. The morphology of the territory has allowed the development within a range of only a few kilometers from a diverse number of environments: the proximity of the sea has allowed the development of coastal environments; but already a few thousand meters develop environments typical of low Mediterranean mountain areas. The same morphology allows the presence of species typical of altitudes, and sometimes even different latitudes, or species more or less related to wet environments. coastal biotope with lithological presence of enormous value in reconstructing the geological history of Sardinia. Existence of different vegetation series climaciche and pedoclimaciche. To signal the presence of one of the last three original nuclei of Sardinian deer. The small wetland behind the coast and 'frequented by interesting bird species wintering. The high value of biodiversity of plant species and plant formations gives the site relevant environmental quality.


Denominazione

Monte Arcuentu e Rio Piscinas

Codice

ITB040031

Regione

Sardegna

Superficie (Ha)

11486.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.568300

Longitudine

8.540800

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 13 del 13.02.2009
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040031 “Monte Arcuentu Riu Piscinas”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 13 del 13.02.2009
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040031 “Monte Arcuentu Riu Piscinas

Piano di Gestione
Regolamento del Sic Monte Arcuentu – Rio Piscinas
Capo II
Gestione ambientale

Art. 12 – La gestione delle aree di particolare pregio ambientale
(...)
12.2 Sono vietate:
- introduzione di flora e fauna di provenienze non autoctone, che determinano l’inquinamento genetico delle popolazioni;
- azioni che conducano alla variazione, all’inquinamento delle falde idriche (freatica o confinata);
- lo scarico di inquinanti, e/o l’emissione di composti organici volatili.

Art. 14 – La gestione delle aree marine
14.1 - Habitat determinanti la tipologia:
- 1120* - Praterie di posidonie (Posidonion oceanicae).
(...)
14.3. - Gestione
- Osservanza del divieto di pesca a strascico (attuazione ed efficacia dei controlli);
- Divieto di realizzazione di impianti di allevamento al di sopra e nei pressi delle praterie;

Art. 21 – Divieti di carattere generale
21.1 - Il Piano prevede il divieto di eseguire, su tutto il territorio del SIC:
- emissioni di suoni, rumori e luci capaci di molestare gli animali e il godimento dei valori ambientali da parte dei visitatori, fatte salve le attività regolamentate da leggi di settore;
- molestia agli animali e alle piante, compresa la raccolta di uova, larve, nidi e il collezionamento di piante e fiori, salvo i casi consentiti dalle specifiche Leggi in materia.

Art. 25 – Tutela della fauna
25.1 - È vietata la cattura dell'entomofauna di qualsiasi tipo e la raccolta di uova e nidi di uccelli.
25.2 - È vietata su tutto il territorio del SIC la cattura di uova, girini e animali adulti degli anfibi e di tutte le specie di rettili.

Art. 32 – Disposizioni finali e transitorie
32.1 - Per quanto non espressamente disciplinato dalle presenti norme, continua ad applicarsi la disciplina urbanistica e territoriale stabilita dagli strumenti di pianificazione territoriale regionale, provinciale e comunale.

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