Punta S'Aliga

DESCRIZIONE

l sito si colloca nel settore sud-occidentale della Sardegna lungo la costa dell'iglesiente, alcuni chilometri a sud di Portoscuso, ed è compresa tra la strada provinciale Portoscuso-Matzaccara, l'abitato di Bruncuteula e gli impianti industriali di Portovesme. L'area SIC racchiude il sistema lagunare e stagnale di Boi Cerbus e la penisola sabbiosa di P.ta S'Aliga. Il territorio individuato fa parte di un articolato sistema costiero, piuttosto eterogeneo e complesso nei caratteri morfologici che derivano da un insieme di fenomeni geostrutturali e vulcanici impostatisi nel Terziario, su cui sono sovraimpressi i fenomeni geodinamici e geomorfologici del Plio-Quaternario, che hanno delineato un litorale di costa bassa e prevalentemente detritico-sabbiosa, movimentata dalla presenza di importanti sistemi lagunari e zone di impaludamento, frecce litorali sabbiose e modesti campi dunari. La costa bassa trova un certa continuità altimetrica verso l'entroterra nei bassi morfologici di impostazione tettonica, occupate da estese piane alluvionali pleistoceniche e olocenico-attuali, da superfici sub pianeggianti dei depositi colluviali frammisti ai detriti eluviali e alle coperture sabbiose di origine eolica che limitano gli scarsi affioramenti rocciosi di vulcaniti piroclastiche oligo-mioceniche. Nell'insieme i processi di evoluzione litorale risultano controllati dalle dinamiche delle correnti sottocosta che danno forma alle frecce litorali di Punta Trettu e Punta s'Aliga, propaggini sabbiose allungate verso sud che racchiudono ampi sistemi lagunari. Il sito risulta di particolare importanza per la presenza di formazioni vegetali rappresentative quali gli ambienti psammonitrofili a Spartina juncea e a Plantago crassifolia, gli ambienti alofili ad Arthrocnemum fruticosum, ad Halimione portulacoides, gli ambienti igrofili con i fragmiteti, gli ambienti lagunari le formazioni a Ruppia marittima e gli ambienti marini con le praterie di Posidonia oceanica. L'ambiente sabbioso si presenta altamente destrutturato è per la maggior parte ricoperto da rimboschimenti a Pinus sp.pl. e Acacia sp.pl. dove la presenza delle formazioni appartenenti alla serie speciale catenale della vegetazione psammofila seppur destrutturate, ne evidenziano la storia passata e le tendenze evolutive. La fascia costiera sabbiosa è caratterizzata da diversi tipi di boscaglie e macchie di notevole pregio naturalistico, importanti da un punto di vista biogeografico. La macchia ad olivastro e lentisco a cui si accompagna la palma nana (Chamaerops humilis), insieme a quelle a Genista valsecchiae e a palma nana sono le più diffuse della fascia costiera. La vegetazione acquatica, con le formazioni edafoigrofile di comunità a giuncheti, a fragmiteti, a tifeti, con la vegetazione acquatica palustre di acque dolci a Thypha angustifolia e Schoenoplectus lacustris, con la vegetazione igrofila elofitica di acque salmastre a Bolboschoenus maritimus e a Phragmites australis. Attorno all'area lagunare si riscontra una vegetazione di elevato pregio riferita agli ambienti salati con la vegetazione alofila delle steppe salate.v Importante infine è la presenza di specie di notevole valore naturalistico, quali: Limonium sulcitanum, Nananthea perpusilla e le due specie, Rouya polygama e Linaria flava, tutelate dalla Direttiva "Habitat".



DESCRIPTION

The site lies in the south-west area of ​​Sardinia dell'Iglesiente along the coast, a few kilometers south of Portoscuso, and is between the Portoscuso Matzaccara-road, the village of Bruncuteula and industrial plants in Portovesme. The SIC area encloses the lagoon system and stagnale Boi Cerbus and sandy peninsula of Punta S'Aliga. The land identified is part of a complex coastal system, rather diverse and complex in morphological characters that result from a combination of geomorphological and volcanic phenomena impostatisi in the Tertiary, on which are superimposed the geodynamic phenomena and geomorphological the Pliocene-Quaternary, which outlined a shoreline of low coast and predominantly detrital-sandy, handled by the presence of important lagoon systems and waterlogging zones, arrows sandy shorelines and modest dune fields. The low coast located a certain continuity altimeter inland in the low morphological of tectonic setting, occupied by extensive flood plains Pleistocene and Holocene-current, from flat surfaces of the sub deposits colluvial intermixed with eluvial debris and sandy shell of aeolian origin which limit the limited outcrops of volcanic pyroclastic oligo-Miocene. Overall, the evolution of coastal processes are controlled by the dynamics of inshore currents that give shape to the coasts of Punta arrows Trettu and Punta S'Aliga, sandy offshoots elongated towards the south which enclose large lagoon systems. The site is particularly important for the presence of representative plant formations such environments psammonitrofili in Spartina juncea and Plantago crassifolia, environments halophilous to Arthrocnemum fruticosum, to Halimione portulacoides, the hydric environments with reeds, the formations lagoon environments in maritime Ruppia and marine environments with the Posidonia meadows. The sandy environment is highly unstructured is for the most part covered by reforestation Pinus sp.pl. and Acacia sp.pl. where the presence of formations belonging to the limited edition of catenal psammofila vegetation albeit unstructured, emphasizing its past history and trends. The sandy coastal strip is characterized by different types of woods and of considerable naturalistic value stains, which are important from a biogeographical point of view. The stain to olive and mastic which is accompanied by the dwarf palm (Chamaerops humilis), together with those in Genista valsecchiae and dwarf palm are the most widespread of the coastal strip. The aquatic vegetation, with edafoigrofile formations of rushes communities, in reeds, in tifeti, with marsh aquatic vegetation freshwater to Thypha angustifolia and Schoenoplectus lacustris, with hydric helophytic vegetation of brackish waters Bolboschoenus maritimus and Phragmites australis. Around lagoon area there is a vegetation of great value refers to salty environments with halophytic vegetation of salate.v steppe finally Important is the presence of species of great natural value, such as: Limonium sulcitanum, Nananthea perpusilla and the two species, Rouya polygama and Linaria flava, protected by the "Habitat" Directive.


Denominazione

Punta S'Aliga

Codice

ITB040028

Regione

Sardegna

Capitaneria di porto

Comune di Portoscuso

Superficie (Ha)

694.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.163300

Longitudine

8.421700

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 9 del 13.02.2009
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040028 “Punta S’Aliga”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 9 del 13.02.2009
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040028 “Punta S’Aliga”.

Piano di Gestione
11.5.1 Regolamentazione
Sono da considerare non ammissibili e vietati:
1. il rilascio e dispersione di sostanze e prodotti inquinanti di qualsiasi natura;
2. la cattura, l'uccisione, il maltrattamento ed il disturbo della fauna selvatica di interesse conservazionistico indicata all’interno del Piano di Gestione, ad eccezione di quanto eseguito per fini di ricerca e di studio previa autorizzazione del soggetto gestore del SIC;
3. la raccolta ed il danneggiamento della flora spontanea di interesse conservazionistico indicata all’interno del Piano di Gestione, ad eccezione di quanto eseguito per fini di ricerca e di studio previa autorizzazione del soggetto gestore del SIC;
4. il prelievo di materiali rocciosi e sabbiosi nonché di materiali di interesse geologico e paleontologico, ad eccezione di quello eseguito, per fini di ricerca e di studio, previa autorizzazione del soggetto gestore del SIC;
5. l’introduzione, al di fuori delle aree urbane e dei settori interessati dalla attività agricola e pascolativa, di specie di flora e fauna estranee a quelle autoctone;
7. l’abbandono di rifiuti di qualsiasi natura;
(...)
10. l’introduzione e conduzione di cani e gatti in libertà all’interno dell’area lagunare e del settore di spiaggia e dunale di Punta S’Aliga;
(...)
12. l’impianto e la diffusione, all’interno degli ambiti interessati dalla presenza di habitat di interesse comunitario e di specie floristiche endemiche, di specie vegetali esotiche e non autoctone in genere che non siano strettamente coerenti con gli habitat attuali e potenziali riscontrati nel SIC;
(...)
14. praticare sport acquatici di qualunque genere nelle zone umide;
15. l’ancoraggio delle imbarcazioni di qualunque genere in corrispondenza delle praterie di posidonie (Cod. Nat. 1120* Posidonion oceanicae).

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