Costa di Cagliari

DESCRIZIONE

Il SIC comprende una porzione del sistema orografico meridionale del Sarrabus e un tratto costiero a sviluppo roccioso e sabbioso. Il settore centrale dell'area SIC è rappresentato dalla dorsale granitica di Bruncu su Casteddu, Monte Maria, Bruncu Cani Prandiu, Bruncu Su Scrau, Monte Turri. Inoltre comprende il versante di Baccu sa Figu - Alesci che degrada verso la porzione terminale della piana alluvionale del Rio di Solanas e il sistema di versanti di Scala Carbonara - Cruccuris - Is Staddas, che degradano verso la piana alluvionale del Rio Foxi di Villasimius. La propaggine occidentale dell'area SIC racchiude un sistema di rilievi collinari culminante con Bruncu su Maistu. L'ambito costiero comprende il promontorio di Capo Boi, la spiaggia ed il campo dunare di Porto sa Ruxi, le falcate sabbiose e ciottolose di Piscaddedus e il tratto di costa rocciosa di Scala Carbonara. L'ossatura geologico-strutturale della regione è costituita dal basamento granitoide del batolite ercinico che risulta caratterizzato, in questo settore, da granodioriti tonalitiche e monzograniti. La struttura del massiccio roccioso è controllata da una intensa fratturazione primaria e secondaria oltre che dall'attraversamento di numerosi filoni acidi e basici, composti da dicchi microgranitici e lamprofiri diretti prevalentemente NW-SE, che si comportano come efficaci discontinuità per l'infiltrazione nel sottosuolo delle acque meteoriche, andando in parte a immagazzinarsi nel massiccio fessurato e in parte scorrono nel sottosuolo verso i bassopiani costieri e alluvionali del Rio Foxi a est e del Rio di Solanas a ovest, ove tendono ad alimentare le falde acquifere presenti. La morfologia del rilievo è strettamente condizionata dall'andamento lito-strutturale del basamento roccioso essendo rappresentato da aspre emergenze granitiche dalle evidenti forme residuali di alterazione meteorica, che si alternano a superfici di spianamento debolmente acclivi dal substrato fortemente arenizzato. Tale processo di alterazione è stato in parte responsabile della formazione dei glacis di accumulo, messi in posto durante particolari condizioni morfo-climatiche pleistoceniche, che attualmente delineano visibilmente il paesaggio pedemontano con superfici debolmente acclivi che fungono da raccordo tra i rilievi e il sottostante bassopiano alluvionale. Su tali superfici si esplicano intensi fenomeni di ruscellamento diffuso che contribuiscono ulteriormente all'azione di spianamento. Il sito si caratterizza per la presenza delle formazioni a Juniperus phoenicea ssp. turbinata, che raggiungono il massimo sviluppo a Capo Boi e per le formazioni a Euphorbia dendroides, habitat che in questo sito raggiunge elevati valori di rappresentatività in relazione al territorio sardo. Il quadro ambientale all'interno del quale è situata l'area è un paesaggio tipicamente costiero di grande rilevanza naturalistica sia per gli aspetti fitogeografici che per quelli floristici e vegetazionali. Vi si trovano ambienti costieri di pregio vegetazionale, con la vegetazione psammofila e rupicola costiera, ambienti marini con praterie di Posidonia oceanica, ambienti ripariali con vegetazione idrofila, e ambienti collinari e rocciosi con le macchie a euforbia e le boscaglie a ginepro, di indubbio interesse paesaggistico e naturalistico, ambienti di cresta con le garighe rupicole e la vegetazione casmofitica. Lungo le coste rocciose, gli anfratti della roccia, le cenge e le falesie, i declivi battuti dal vento e i pianori sovrastanti tipici e caratteristici di questa fascia costiera, è presente una vegetazione di elevato pregio: la vegetazione rupicola costiera, con copertura generalmente inferiore al 20%, ma peculiare in quanto ricca di numerosissimi endemismi. La fascia costiera sabbiosa e rocciosa è caratterizzata da diversi tipi di boscaglie e macchie di notevole pregio naturalistico, importanti sia da un punto di vista biogeografico che paesaggistico. La macchia ad olivastro e lentisco, e ad euforbia sono le più diffuse della fascia costiera soprattutto ai limiti delle cenosi boschive. Il quadro ambientale, che fa da confine a tutta l'area, è un paesaggio con esemplari di ginepro, che indicano le tracce delle antiche foreste. I cisteti, le garighe e le macchie diradate, strutturalmente caratterizzate da arbusti bassi e spesso spinosi con forma a pulvino nella maggior parte dei casi costituiscono dei veri e propri mosaici, caratterizzati di volta in volta dalla dominanza di una o dell'altra specie, pur mantenendo una composizione floristica omogenea. La porzione del territorio, che dalle prime colline prospicienti la costa si estende fino alle cime più alte, è contraddistinta dalla garighe, dai pascoli e dalle macchie a ginestre ed euforbia. Rilevante la presenza di avifauna di importanza internazionale.



DESCRIPTION

The SIC includes a portion of the southern orographic system of Sarrabus and a stretch of coast in rocky and sandy development. The central sector of the SIC is represented by the granite outcrop of Bruncu Casteddu, Monte Maria, Bruncu Cani Prandiu, Bruncu Su Scrau, Monte Turri. It also includes the slope of Baccu sa Figu - Alesci which slopes toward the terminal portion of the alluvial plain of Rio Solanas and the system of slopes of Scala Carbonara - Cruccuris - Is Staddas, which degrade towards the flood plain of the Rio Foxi Villasimius. The western spur of the SIC includes a hilly reliefs culminating system of Bruncu Maistu. The coastal area includes the promontory of Capo Boi, the beach and the dune field of Porto sa Ruxi, sandy and pebbly strides of Piscaddedus and rocky coastline of Scala Carbonara. The geological-structural backbone of the region is constituted by the base of the granitoid batholith Hercynian which is characterized, in this area, by granodiorite and tonalite monzograniti. The structure of the rock massif is controlled by an intense primary and secondary fracturing as well as by crossing strands of many acids and bases, composed of dikes microgranitici and direct lamprophyre predominantly NW-SE, which behave as effective discontinuity for infiltration into the subsoil rainwater, going in part immagazzinarsi in massive cracked and partly flowing in the subsoil to the coastal and alluvial lowlands of Rio Foxi east and west of Rio Solanas, where they tend to feed the aquifers present. The pad morphology is strictly conditioned by the performance litho-structural bedrock being represented by rugged emergencies evident from granitic residual forms of meteoric alteration, which alternate with surfaces smoothing weakly steep from strongly arenizzato substrate. Such alteration process has been partly responsible for the formation of the glacis of accumulation, put in place during particular morpho-climatic conditions Pleistocene, which currently visibly outlining the landscape pedemontano with surfaces weakly steep that act as a connection between the pads and the underlying lowland alluvial . On such surfaces are conducted intense phenomena of diffuse runoff that further contribute to the action of removal. The site is characterized by the presence of formations phoenicea Juniperus spp. swirled, reaching its zenith in Capo Boi and the Euphorbia Dendroides formations, habitats at this site reaches high values ​​of representativeness in relation to Sardinia. The environmental framework within which it is located, the area is a typical coastal landscape of great natural importance for both phytogeographical aspects for those floristic and vegetation. There are coastal environments of vegetation value, with psammofila vegetation and coastal rupicola, marine environments with Posidonia meadows, riparian environments with hydrophilic vegetation and hilly and rocky areas with stains on milkweed and scrub juniper, of great interest and natural landscape, crest environments with garigues rupicole and chasmophytic vegetation. Along the rocky coastline, the crevices of the rock, the ledges and cliffs, the wind beaten slopes and the typical and characteristic overlying plateaus of this coastal strip, there is a vegetation of great value: the coastal rock vegetation, with generally lower coverage 20%, but peculiar in that rich in numerous endemic species. The sandy and rocky coastline is characterized by different types of woods and of considerable naturalistic value stains, which are important both from a point of view that biogeographic landscaped. The stain to olive and mastic, and spurge are the most widespread of the coastal strip especially to the wooded cenosis limits. The environmental framework, which forms the boundary to the entire area, is a landscape with juniper specimens, indicating traces of ancient forests. The cisteti, the garigues and thinned stains, structurally characterized by low and often thorny shrubs with form pulvin in most cases constitute veritable mosaics, characterized from time to time by the dominance of one or the other species, although maintaining a homogeneous floristic composition. The portion of the territory, which from the first hills overlooking the coast extends to the highest peaks, is characterized by the garrigue, the pastures and the spots broom and spurge. Relevant presence of birds of international importance.


Denominazione

Costa di Cagliari

Codice

ITB040021

Regione

Sardegna

Capitaneria di porto

Comune di Sinnai

Superficie (Ha)

2624.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.148100

Longitudine

9.446900

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 27021/47 del 18 dicembre 2015
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040021 “Costa di Cagliari”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

Il presente sito è in parte compreso nell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”.
Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”, ai quali si rimanda.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 27021/47 del 18 dicembre 2015
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB040021 “Costa di Cagliari”.

Piano di Gestione
Non si rinvengono misure sito specifiche riservate all’attività di pesca.

Il presente sito è in parte compreso nell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”.
Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”, ai quali si rimanda.

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