Stagno di Corru S'Ittiri

DESCRIZIONE

Nel sito si distinguono due ambienti umidi: quello di Corru S'Ittiri parallelo al mare e quello del sistema degli stagni di Marceddì e San Giovanni ubicati in successione e direzione perpendicolare alla linea di costa. Il primo, Corru S'Ittiri, è delimitato ad ovest da un cordone sabbioso litoraneo, ad est dalla pianura alluvionale di Arborea ed è chiuso a nord da una barra subacquea; il secondo "sistema di Stagni Marceddì e San Giovanni", in successione lungo la valle fluviale su cui confluiscono il Rio Mogoro e il Rio Mannu presenta uno sbarramento mediano ubicato a circa 2/3 del complesso. La parte più interna costituisce lo stagno di San Giovanni con acque più dolci per gli apporti dei Rii Mogoro e Mannu e quella più esterna (Marceddì) è direttamente collegata col mare, ed è delimitata a nord da una pineta e da coltivi su sabbie dunali e a sud da Capo Frasca. A NE l'area è costituita da depositi Quaternari a SW da formazioni del basamento Ercinico, col complesso intrusivo, successione pre-Ordoviciano medio e da una copertura sedimentaria e vulcanica del ciclo Plio-Pleistocenico della successione marina e depositi continentali del Miocene superiore del ciclo vulcanico calcoalcalino oligo-miocenico. I suoli sono prevalentemente Palexeralfs Typic, Aquic, Ultic Lithic e Litich Ruptic. Le precipitazioni sono tipicamente stagionali concentrate nel periodo tra ottobre e marzo. Il mese più piovoso è dicembre con una media di 99,6 mm quello più secco è luglio con 3,6mm. La temperatura media è di 16,9°C, la media delle massime del mese più caldo è di 32,3 °C la media delle minime del mese più freddo è di 5,2°C. La massima assoluta è 39,8°C, la minima assoluta è 10,4°C. L'area presenta un clima semiarido con estati tiepide e non molto piovose e inverni piovosi e non molto freddi. I venti predominanti sono il maestrale e lo scirocco. Le cenosi sono in successione catenale con le variazioni del livello d'acqua e presentano associazioni ben strutturate e floristicamente differenziate. Il sito nel suo complesso presenta differenti aspetti ambientali dove si identificano fitocenosi tipiche di aree lacustri, palustri e semiaride salse. Nell'area palustre la vegetazione prevalente, nelle acque poco profonde è costituita dall'associazione Chaetomorpho Ruppietum Br.-Bl. 1952, in quelle più profonde si rinvengono associazioni a Zoostera e Posidonia oceanica. La zona palustre è fortemente caratterizzata da estesi fragmiteti che occupano la parte più interna degli stagni di Corru S'Ittiri e di San Giovanni in acque debolmente salmastre. Le zone semiaride salse sono caratterizzate da diverse tipologie vegetazionali legate al grado di salinità del terreno. Nelle depressioni retrostagnali la vegetazione è caratterizzata da arbusteti e suffruticeti alofili (Arthrocnemion glauci). Degni di nota e di cura sono i popolamenti a Spartina juncea in graduale sviluppo nella parte retrodunale del cordone sabbioso che chiude lo stagno di Corru S'Ittiri. Sito di importanza internazionale per la fauna legata alle aree umide (inserito nella Convenzione di Ramsar).



DESCRIPTION

On the site there are two wet areas: to Corru S'Ittiri parallel to the sea and that the system of the Marceddì and San Giovanni located in succession and the direction perpendicular to the coastline. The first, Corru S'Ittiri, is bordered to the west by a sandy coastal strip, to the east by alluvial plain of Arborea and is closed to the north by an underwater bar; the second "Marceddì Ponds system and St. John", in succession along the river valley on which the confluence of the Rio Mogoro and the Rio Mannu has a median barrier located approximately 2/3 of the complex. The innermost part is the pond of San Giovanni with more fresh water for the contributions of Mogo Rii and Mannu and the outer one (Marceddì) is directly connected with the sea, and is bounded on the north by a pine forest and cultivated fields of dune sands and south from Capo Frasca. A NE the area is constituted by SW Quaternary deposits from the crankcase Hercynian formations, with the complex intrusive, pre-average Ordovician succession and a sedimentary cover and volcanic Plio-Pleistocene succession cycle of marine and continental deposits of the upper cycle Miocene volcanic calcoalcalino oligo-Miocene. The soils are mainly Palexeralfs Typic, Aquic, Ultic Lithic and Litich Ruptic. Seasonal Rainfall is typically concentrated in the period between October and March. The rainiest month is December with an average of 99.6 mm the driest is July with 3.6mm. The average temperature is 16.9 ° C, the average maximum for the hottest month is 32.3 ° C the average minimum of the coldest month is 5.2 ° C. The absolute maximum is 39.8 ° C, the absolute minimum is 10.4 ° C. The area has a semi-arid climate with warm summers and not very rainy, rainy and not very cold winters. The predominant winds are the mistral and the sirocco. The cenosis are catenal in succession with variations in the water level and present well structured associations and differentiated floristically. The site as a whole has different environmental aspects which are identified plant communities typical of the lake areas, marsh and semi sauces. marshy area, the prevailing vegetation, in the shallow waters consists in the association Chaetomorpho Ruppietum Br.-Bl. 1952, in the deeper ones are found associations Zoostera and oceanic Posidonia. The marshy area is strongly characterized by extensive reed-beds occupying the innermost part of the ponds of Corru S'Ittiri and San Giovanni in slightly brackish waters. The sauces semi-arid areas are characterized by different types of vegetation related to the degree of soil salinity. In the depressions retrostagnali the vegetation is characterized by shrubs and suffruticeti halophilic (Arthrocnemion glauci). Noteworthy and care are the populations of Spartina juncea in gradual development in retrodunale part of the sandy cord that closes the pond of Corru S'Ittiri. Site of international importance for wildlife related to wetlands (included in the Ramsar Convention).


Denominazione

Stagno di Corru S'Ittiri

Codice

ITB030032

Regione

Sardegna

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

5712.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.736900

Longitudine

8.485000

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 18 del 28.02.2008
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB 030032 “Stagno di Corru S’Ittiri”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 18 del 28.02.2008
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB 030032 “Stagno di Corru S’Ittiri”.

Piano di Gestione
Non si rinvengono misure sito specifiche riservate all’attività di pesca.

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