Isola dell'Asinara

DESCRIZIONE

Si tratta di un sito marino costiero caratterizzato dalla presenza di diversi habitat marini con particolare riferimento alla presenza di Posidonia oceanica e di specie quali il Tursiops truncatus e tartarughe marine. Il Sito occupa per intero l'isola Piana e l'Isola dell'Asinara. L'isola Piana ha una forma irregolare, allungata in direzione Sud-Nord, con un ampio golfo esposto a Sud-Est. La costa occidentale è più frastagliata e rocciosa di quella orientale: quest'ultima è caratterizzata da piccoli golfi (calette) con spiagge sabbiose alternate a parti di costa rocciosa. Il sito ha un'estensione di circa 17186 ha di cui circa 5328 ricadenti sulla terraferma e 11858 marini. Sull'isola non ci sono costruzioni, a parte una torre lungo la costa Nord ed un altro edificio in corrispondenza della punta più a Sud. Sono inoltre assenti infrastrutture stradali e portuali; la viabilità dell'isola è costituita solo da sentieri, alcuni dei quali solo in parte carrabili. I fondali che separano l'isola dell'Asinara e dal territorio di Stintino sono poco profondi, all'incirca tra i 5 e i 10 m. Il SIC racchiude in sé una ZPS, indice della presenza in essi di un importante contingente avifaunistico di interesse comunitario. L'Asinara è composta da 4 agglomerati montuosi circondati ed uniti da una stretta e pianeggiante fascia costiera. L'ammasso settentrionale è il principale dell'isola e raggiunge l'altitudine di 408 m a Punta della Scomunica. L'erosione eolica, causata da venti provenienti principalmente da ovest in estate e da est in inverno, ha modellato gli affioramenti cristallini formando concavità e morfologie inconsuete. Più dell'80% dell'isola è costituito di pura roccia. L'isola è caratterizzata dagli habitat della macchia e delle garighe termo-mediterranee che coprono gran parte della superficie. Presenza di associazioni endemiche a Centaurea horrida, Teucrium marum e Astragalus terraccianoi, caratterizzanti ampie distese sia litoranee sia interne, con residui di ginepreti a Juniperus phoenicea ssp. turbinata e macchie di sclerofille sempreverdi. Euforbieti a Euphorbia dendroides. Aree stagnali con vegetazione alofila e psammofila. Garighe a Teucrium marum. La vegetazione ad alofite, con dominanza di Chenopodiacee succulente ai margini delle aree umide, e quella delle paludi sub-salse (Juncetalia maritimi) sono limitate a pochi ambienti, così come sono rari gli arenili privi di vegetazione o con vegetazione pioniera (Cakiletea) e le dune consolidate o meno del litorale (Agropyrion, Ammophilion e Crucianellion). Nelle aree idromorfe retro-dunali e nelle aree umide sono presenti interessanti formazioni della classe Nerio-Tamaricetea, caratterizzate da Tamarix africana in forma arborea. Vaste superfici di rupi marittime con associazioni della classe Crithmo-Limonietea si estendono su tutta la fascia litoranea. Garighe (a Genista corsica), phrygane (a Centaurea horrida) e macchie termo-mediterranee silicicole (Cisto-Lavanduletea), con esemplari di Chamaerops humilis che si sviluppano nelle aree di degrado o di maggiore esposizione ai venti salsi, sono gli habitat più ricorrenti. La prateria di Posidonia oceanica costituisce uno degli habitat meglio conservati di tutta la costa settentrionale sarda. Nidificazione di importanti specie pelagiche come Phalacrocorax aristotelis e Calonectris diomedea. Il sito ospita un buon numero di Mufloni.



DESCRIPTION

It is a coastal marine site characterized by the presence of different marine habitats with particular reference to the presence of Posidonia oceanica and of species such as Tursiops truncatus and sea turtles. The site occupies all of the island Piana and the Asinara Island. The Piana island has an irregular shape, elongated in a South-North direction, with a wide gulf exposed to South-East. The west coast is more rugged and rocky in the east: the latter is characterized by small bays (coves) with sandy beaches alternate with parts of rocky coast. The site has an area of ​​about 17186 ha of which about 5328 falling on land and marine 11858. On the island there are no buildings, apart from a tower along the northern coast and another building at the tip further south. They are also absent road and port infrastructure; the island's road system consists only of trails, some of them only partially driveways. The depths that separate the island of Asinara and from Stintino territory are shallow, roughly between 5 and 10 m. The SIC encapsulates an SPA, indicative of the presence in them of an important avifaunal quota of Community interest. The Asinara is composed of 4 mountainous agglomerates surrounded and joined by a narrow and flat coastal strip. The northern cluster is the main island and reaches an altitude of 408 m in Punta Excommunication. The wind erosion, mainly caused by winds coming from the west in summer and in winter from the east, shaped crystalline outcrops forming concave and unusual morphologies. More than 80% of the island is made of pure rock. The island is characterized by the maquis habitats and Thermo-Mediterranean scrubland that cover much of the surface. Presence of endemic Centaurea associations, Teucrium Marum and Astragalus terraccianoi, featuring large expanses either coastal or inland, with remnants of juniper Juniperus phoenicea ssp. swirled and evergreen sclerophyllous spots. Euforbieti in Euphorbia Dendroides. Areas with Stagnali alofila psammofila and vegetation. Garrigue in Teucrium Marum. The vegetation to halophytes, with a dominance of succulent Chenopodiacee the edge of wetlands, and that of the sub-sauces (Juncetalia maritimi marshes) are limited to a few environments, as well as are rare arenili devoid of vegetation or with pioneer vegetation (Cakiletea) and the dunes consolidated or less the coast (Agropyrion, Ammophilion and Crucianellion). In areas idromorfe retro-dune and in wetlands are present interesting formations of Nerio-Tamaricetea class, characterized by African Tamarix arborea in shape. Vast sea cliffs surfaces with associations of Crithmo-Limonietea class extend over the entire coastal strip. Garrigue (a Genista Corsica), phrygane (a Centaurea) and thermo-Mediterranean spots silicicolous (Cistus-Lavanduletea), with specimens of Chamaerops humilis that develop in areas of blight or greater exposure to salt winds, are the most common habitats . The oceanic Posidonia is one of the habitats best preserved of the entire northern coast of Sardinia. Nesting important pelagic species as Phalacrocorax aristotelis and Calonectris diomedea. The site hosts a number of mouflon.


Denominazione

Isola dell'Asinara

Codice

ITB010082

Regione

Sardegna

Superficie (Ha)

17192.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

40.969400

Longitudine

8.221100

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 5 del 12 maggio 2016
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB010082 “Isola dell’Asinara”

A. Prescrizioni comuni per tutti i piani.
A.9) Eventuali habitat e specie delle direttive “Habitat” e “Uccelli” presenti nel territorio non indicati nei piani di gestione o non rilevati in fase di istruttoria sono comunque sottoposti a tutela ai sensi delle medesime direttive e dovranno essere segnalati agli uffici del competente Servizio Tutela della Natura anche se rilevati in una fase successiva all’approvazione dei piani.

La parte a mare del Sito Natura 2000 ricade del tutto all’interno dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara.
Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Assessorato Difesa dell'ambiente
Decreto n. 5 del 12 maggio 2016
Approvazione del piano di gestione del SIC ITB010082 “Isola dell’Asinara”.

Prescrizioni al Piano di gestione del SIC ITB010082 “Isola dell’Asinara”
1. Il piano di gestione dovrà essere integrato, entro due mesi dalla data di approvazione, da apposite misure regolamentari cogenti che andranno a costituire le misure di conservazione per gli habitat e le specie presenti nell’Isola Piana e nella zona di mare circostante. Tali misure sono necessarie in quanto in tale area, esterna sia al Parco Nazionale che all’area Marina protetta non sono vigenti i regolamenti di cui ai Decreti Ministeriali del 29 luglio 2015 n. 230 “Approvazione del regolamento del Parco nazionale dell’Asinara” e del 30 luglio 2009 “Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’area Marina protetta “Isola dell’Asinara” e persistono le criticità rappresentate nel piano di gestione (…).

Piano di Gestione
Non si rinvengono misure sito specifiche riservate all’attività di pesca.

La parte a mare del sito ricade del tutto all’interno dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara.
Valgono le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”.

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Multimedia

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