Biviere e Macconi di Gela

DESCRIZIONE

Il SIC ricade nel territorio dei comuni di Gela e di Acate, dove si estende per una superficie complessiva di circa 3666 ettari. Esso abbraccia il tratto costiero posto a sud-est dell'abitato di Gela, oltre alla Piana dell'interno, nonchè l'area del Biviere e dei Macconi, già compresa nell'ambito di una riserva naturale e considerata uno dei biotopi di maggiore interesse del versante centro-meridionale della Sicilia.Dal punto di vista geomorfologico, il sito presenta una notevole variabilità, con il succitato ambiente lacustre che si sviluppa a ridosso di ampi cordoni dunali, a loro volta costituiti da sabbie fine e quarzose, talora interrotti da affioramenti rocciosi di varia natura, ove sono rappresentati gran parte dei tipi litologici che caratterizzano i retrostanti Monti Erei. La Piana di Gela è prevalentemente dominata da formazioni argilloso-calcaree sovrastate da depositi alluvionali riferibili al Quaternario (CATALANO & D'ARGENIO, 1982). Più a nord si sviluppa un sistema collinare di origine evaporitica, a morfologia più o meno accidentata, mentre ad est del torrente Gela vi sono depositi di sabbie gialle pleistoceniche frammiste a calcari, conglomerati ed argille marnose, che degradano verso il mare.Sulla base della classificazione bioclimatica secondo Rivas-Martinez, il territorio rientra prevalentemente nell'ambito della fascia termomediterranea, con ombrotipo secco inferiore, tendente al superiore verso l'interno. Il paesaggio vegetale delle aree soprastanti risente notevolmente delle intense utilizzazioni del passato; nell'area della Piana è ampiamente dominato da coltivi, in particolare seminativi. In prossimità della costa assume notevole rilevanza la serricoltura, che si spinge a ridosso dal Biviere


DESCRIPTION

The SIC falls within the territory of the municipalities of Gela and Achates, which covers a total area of ​​about 3666 hectares. It embraces the coastal stretch located south-east of Gela, in addition to the indoor Piana, as well as the area of ​​the Biviere and Macconi, already included as part of a nature reserve and considered one of the biotopes of greatest interest of the slope south-central Sicilia.Dal geomorphological point of view, the site presents a considerable variability, with the aforementioned lacustrine environment that extends behind large dune cordons, in turn consisting of sands and fine quartz, sometimes interrupted by outcrops rock of various types, where they are represented most of the lithological types that characterize behind Monti Erei. The Plain of Gela is mainly dominated by clay and limestone formations topped by alluvial deposits related to the Quaternary (Catalano & D'ARGENIO, 1982). Further north you develop a hilly system evaporite origin, more or less bumpy morphology, while in the east of Gela river there are deposits of Pleistocene yellow sand mixed with limestone, conglomerates and marl clay, which slope down to the base of mare.Sulla bioclimatic classification according Rivas-Martinez, the territory falls predominantly within the thermomediterranean band, with lower dry ombrotipo, tending to upper inward. The plant landscape of the above areas is noticeably affected by the intense uses of the past; in the Plain it is largely dominated by cultivated fields, especially arable land. Inshore assumes considerable importance greenhouse crops, which goes behind the Biviere


Denominazione

Biviere e Macconi di Gela

Codice

ITA050001

Regione

Sicilia

Ente responsabile

Regione Siciliana

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

3363.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

37.032500

Longitudine

14.337500

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DM 7 dicembre 2017 - D.D.G. 465/2017 - D.D.G. 591/2017

Non si rinvengono delibere regionali dispositive di misure di conservazione generali.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

D.D.G. 465/2017 - D.D.G. 591/2017 - Piano di Gestione

Non si rinvengono misure di conservazione sito-specifiche.

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