Laguna di Oliveri - Tindari

DESCRIZIONE

Il SIC abbraccia il tratto costiero tra Mongiove la Riserva naturale Laghetti di Marinello, includendo l'arenile e le falesie costiere di Capo Tindari, fino a Coda di Volpe. Ricade nel territorio comunale di Patti, dove si estende per una superficie di circa 420 ettari, comprendendo uno dei biotopi di maggiore interesse del versante costiero settentrionale del Messinese.Dal punto di vista geologico l'area rientra nell'Unità dell'Aspromonte (Complesso Calabride), prevalentemente costituita da marmi impuri, intercalati a paragneiss e micascisti o associati ad anfiboliti; flogopite, quarzo e feldspati sono i silicati più comuni (LENTINI et al. 1988). Sulla base della classificazione bioclimatica secondo Rivas-Martinez, il territorio rientra prevalentemente nell'ambito della fascia termomediterranea (Temperatura media annua di 17-18 °C), con ombrotipo subumido inferiore (piovosità media annua di 700-800 mm). Lungo l'ampio arenile che si sviluppa presso Capo Tindari sono presenti interessanti aspetti dunali, mentre verso l'interno si delineano una serie di laghetti i quali cambiano continuamente di aspetto, in funzione del movimentato gioco delle maree e delle mareggiate. I principali sono tre, localmente noti con i nomi di Marinello (il più grande), Verde e Mergolo della Tonnara; il lago Marinello risulta completamente isolato dal mare e relativamente più integro, mentre gli altri due sono in comunicazione col mare. La confluenza di polle di acqua dolce che affiorano alla base del promontorio calcareo di Capo Tindari ne attenua la concentrazione salina, consentendo lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione palustre e lacustre.Il paesaggio vegetale delle aree soprastanti risente notevolmente delle intense utilizzazioni del passato, nonchè degli incendi che si verificano quasi annualmente. Lungo il promontorio domina incontrastata la prateria secondaria ad Ampelodesma, talora frammista ad aspetti di macchia, oltre agli aspetti di vegetazione casmofitica delle rupi.


DESCRIPTION

The SIC hugs the coast between Mongiove Nature Reserve Marinello Lakes, including the beach and the coastal cliffs of Capo Tindari, up to Coda di Volpe. It falls within the municipal area of ​​Patti, where it covers an area of ​​approximately 420 hectares, comprising one of the biotopes of major interest of the northern coastal slope of Messinese.Dal geological point of view the area falls Unity dell'Aspromonte (Complex Calabride ), mainly consisting of impure marbles, intercalated with paragneiss and mica schists or associated with amphibolite; phlogopite, quartz and feldspar are the most common silicate (Lentini et al. 1988). On the basis of the classification according to bioclimatic Rivas-Martinez, the territory falls predominantly within the thermomediterranean band (annual average temperature of 17-18 ° C), with ombrotipo lower subhumid (average annual rainfall of 700-800 mm). Along the wide beach that develops at Tindari Cape are present interesting aspects dune, while towards the inside they outline a series of ponds which are constantly changing appearance, depending on the game moved tidal and storm surges. The main three, locally known by the names of Marinello (the largest), Green and Mergolo of tuna; Marinello the lake is completely insulated from the sea and relatively intact, while the other two are in communication with the sea. The confluence of pools of fresh water that emerge at the base of Cape Tindari promontory attenuates the salt concentration, enabling the development of a flourishing marsh vegetation and lacustre.Il plant landscape of the above areas is noticeably affected by the intense uses of the past, as well as of fires occur almost every year. Along the promontory dominates unchallenged the secondary prairie to Ampelodesma, sometimes frammista stain aspects, in addition to chasmophytic vegetation aspects of the rocks.


Denominazione

Laguna di Oliveri - Tindari

Codice

ITA030012

Regione

Sicilia

Ente responsabile

Regione Siciliana

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

467.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

38.144100

Longitudine

15.043000

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DM 31.03.2017 - DDG 883/2011 - DDG N. 784/2016

Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all'attività di pesca.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DDG N. 784/2016 - Piano di Gestione

Sono assolutamente vietate sono le attività ludico–sportive quali:

aa) la pesca, l’acquacoltura nonché gli interventi per l'incremento delle risorse ittiche

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