Fondali dell'isola dello Stagnone di Marsala

DESCRIZIONE

Il sito è composto da un'ampia estensione di mare confinato e/o lagunare (lo Stagnone di Marsala) situata a sud della città di Trapani ed estesa fino a Marsala. La zona comprende anche un tratto di mare aperto, all'esterno della bocca nord di S. Teodoro.Dal punto di vista amministrativo l'area in oggetto, estesa per complessivi 3.581,96 ettari, interessa i territori comunali di Trapani, Marsala e Paceco.L'Isola Grande dello Stagnone, assieme all'Isola di Santa Maria ed all'Isola di San Pantaleo (Mozia), si ergono nell'ampia laguna prospiciente la costa di Marsala. La morfologia dell'intero comprensorio posto a nord di Marsala, inclusa l'area lagunare dello Stagnone, lascia supporre recenti movimenti di subsidenza che hanno probabilmente interessato anche parte della fascia costiera circostante, sulla base dei quali quella che prima doveva essere una larga piana alluvionale, è stata in gran parte sommersa. Ciò risulta evidente anche dagli affioramenti alluvionali presenti sulla stessa Isola Grande; tali affioramenti, di tipo argilloso- marnoso, alteratissimi e ad elevato contenuto di masserelle calcaree, botrioidali secondarie, nonchè di ciottoli di varia natura, si ripetono anche all'interno della fascia costiera del Marsalese. L'ambiente di tipo lagunare è vivificato dalla presenza di due ampie bocche poste a nord e a sud dell'isola Lunga, che consentono una circolazione dell'acqua marina al suo interno.L'area marina antistante la bocca nord dello Stagnone è quasi interamente occupata una rigogliosa prateria di Posidonia oceanica, che si estende da pochi cm di profondità fino a circa 5 metri: essa fa parte dell'immensa prateria che a partire da Capo Feto si estende fino alle coste di Trapani, comprendendo i fondali delle isole Egadi, con l'esclusione di Marettimo. All'interno della zona lagunare, fra l'Isola Grande e Santa Maria e La Scuola, la prateria assume una particolare struttura, la cosiddetta "formazione ad atollo", disposta in maniera quasi perfettamente circolare e di dimensioni variabili. Fra Punta dell'Alga e l'isola Grande la prateria forma il cosiddetto "plateau recifale"; le basse profondità tipiche dell'interno dello Stagnone permettono l'emersione delle foglie durante la bassa marea, per cui l'insieme di queste formazioni tipiche possono essere riassunte come "formazioni recifali". La parte più interna dello Stagnone è invece quasi interamente ricoperta da un popolamento misto a Caulerpa prolifera e Cymodocea nodosa, appartenente alla biocenosi SVMC (Sabbie infangate in moda calma): al suo interno è presente anche la fanerogama Nanozostera noltii, oltre ad una moltitudine di specie di invertebrati bentonici (Poriferi, Cnidari, Molluschi, Anellidi Policheti, Crostacei, Echinodermi, ecc.). Rimarchevole è la presenza di forme aegagropile di specie algali, come Rytiphlaea tinctoria e Lithothamnion sp.: queste specie bentopleustofite vengono trascinate sul fondo dalla corrente e il lento rotolamento ne causa l'accrescimento a forma sferica, molto caratteristico.La grande biodiversità segnalata in quest'ambiente ne fa un'area di nursery e di alimentazione per moltissime specie ittiche, che qui trovano l'ambiente ideale per la riproduzione e per l'accrescimento dei giovanili di numerose specie di Sparidi, Mugilidi, ecc.


DESCRIPTION

The site consists of a large extent of confinement and / or sea lagoon (Stagnone di Marsala) located south of the city of Trapani and extended up to Marsala. The area also includes a stretch of open sea, outside the northern mouth of St. Teodoro.Dal administrative point of view the area in question, extended for a total of 3581.96 hectares, covers the municipalities of Trapani, Marsala and Paceco .L'Isola Great Stagnone, with the island of Santa Maria and the island of San Pantaleo (Mozia), stand in the large lagoon in front of the coast of Marsala. The morphology of the entire area located north of Marsala, including the Stagnone lagoon area, suggesting recent movements of subsidence that have probably also affected the surrounding coastline, on the basis of which the one that first had to be a large flood plain , it was largely submerged. This is also evident from the alluvial outcrops on the same Big Island; these outcrops, type clayey marl, alteratissimi and a high content of limestone small masses, secondary botrioidali, as well as various kinds of pebbles, are also repeated within the Marsalese coastal strip. The lagoon-like environment is enlivened by the presence of two large openings to the north and south of the island Long, which allow a sea water circulation to his Navy interno.L'area front of the northern mouth of the Lagoon is almost entirely occupied lush grassland of oceanic Posidonia, which extends from a few cm deep up to about 5 meters: it is part of the immense prairie from Cape Fetus extends to the shores of Trapani, including the depths of the Egadi islands, with the exclusion of Marettimo. Inside the lagoon area, between the Big Island and Santa Maria and The School, the prairie assumes a particular structure, the so-called "to atoll formation", arranged in an almost perfectly circular and vary in size. Between Punta Alga and the Big Island grassland form the so-called "plateau recifale"; low typical interior depth Stagnone allow the emergence of the leaves at low tide, so the combination of these typical formations can be summarized as "recifali formations". The innermost part Stagnone is instead almost entirely covered by a mixed population with Caulerpa prolifera and Cymodocea nodosa, belonging to the biocenosis SVMC (Sands muddy so calm): in its interior is also present fanerogama Zostera Noltei, as well as a multitude of species of benthic invertebrates (Porifera, Cnidaria, molluscs, annelids worms, crustaceans, echinoderms, etc.). Remarkable is the presence of aegagropile forms of algal species, as Rytiphlaea tinctoria and Lithothamnion sp .: bentopleustofite these species are dragged on the bottom by the current and the slow rolling will cause it to increase in spherical shape, very large caratteristico.La biodiversity reported in quest 'environment makes it an area of ​​nursery and feeding ground for many fish species, which find here the ideal environment for playing and for the growth of the youth of many species of Sparidae, mugilidi, etc.


Denominazione

Fondali dell'isola dello Stagnone di Marsala

Codice

ITA010026

Regione

Sicilia

Ente responsabile

Regione Siciliana

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

3442.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

37.875600

Longitudine

12.438100

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DM 31.03.2017 - DDG 883/2011 - DDG N. 402/2016

Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all'attività di pesca.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DDG N. 402/2016 - Piano di gestione

D.7.2 Regolamento recante le modalita' d'uso ed i divieti vigenti nella riserva naturale orientata isole dello Stagnone di Marsala

Titolo I -NORME PER LA ZONA A
(...)
E' vietato:
ee) esercitare la pesca professionale.

D.7.3 Regolamento della pesca nella RNO Isole dello Stagnone

I punti salienti del regolamento della pesca sono:

Tipo di pesca consentito (Art. 2)
Tipo A: Lenze
a) canna fissa o da lancio con un massimo di tre ami ciascuna;
b) bolentino con un massimo di tre ami, traina con un massimo di due ami

Tipo B:
- asse: in numero non superiore a due, calate da una imbarcazione, qualunque sia il numero delle persone a bordo; in numero non superiore a 10 senza l’ausilio di imbarcazioni. In entrambi i casi le dimensioni delle maglie delle nasse non devono essere superiori a 0.1 decimetro quadrato.
- Sparviero: con perimetro non superiore a mt. 16;
- Cannizza Conzo con numero di ami non superiore a 100

Periodi di fermo di pesca (ART. 3):
dal 10 gennaio (data suscettibile di modifica dall’Assessore Regionale) per 45 giorni consecutivi a tutti i tipi di pesca ad eccezione della lenza che ha solo la proibizione di paratura con “ amo traditore” nel periodo di fermo. Specificatamente per i diversi tipi:
2 -NASSE dal 15 Aprile al 1 luglio;
3 -SPARVIERO dall’ 1 Dicembre al 28 Febbraio;
4 -CANIZZA come da decreto;
5 -CONZO dal 15 Novembre al 30 Gennaio.

Limitazione di pesca (Art.4):
Giornalmente può essere catturata, detenuta, trasportata una quantità di pesce non superiore a Kg 5 (cinque); la misura di ogni singolo pesce non deve essere inferiore a cm.7 ( sette), in particolare per le seguenti specie: orata, spigole, sarago maggiore, sarago faraglione, triglia, leccia, seppia.

Licenze (Art.5):
numero complessivo di 800 Licenze di cui 400 esclusivamente di tipo A) e n. 400 di tipo B) che si intende comprensivo anche del tipo A).

Divieti revoche e sanzioni (Art.9):
Nella zona di mare della Riserva è sempre vietata a tutti la pesca con qualsiasi tipo di rete siano da trascino che da posta e la pesca con le bombole, nonché l’utilizzo di esplosivi veleni e sostanze inquinanti.

Documenti

Link

Multimedia

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