Capo Spartivento

DESCRIZIONE

Il sito è localizzato lungo la fascia costiera dello jonio meridionale. Presenta un promontorio di 116 m s.l.m. che si spinge verso il mare e un'area pianeggiante dove si trova la foce la fiumara Spartivento. L'esposizione prevalente del territorio è compresa tra Nord est e Sud. Il substrato geologico è costituito da marne del caratteristico colore bianco che emerge nei tratti scoperti di vegetazione. I suoli sono di natura calcarea a tessitura fine, reazione alcalina e scarso contenuto di sostanza organica. Tali caratteristiche limitano l'uso del suolo tranne nei casi in cui è sottoposto a forme di gestione. Il clima è tipicamente termo-mediterraneo arido con temperature medie annue di 19°C e piovosa di 700 mm queste sono concentrate nel periodo autunno-invernale per un numero di giornate non superiore a 90. L'area è esposta ai venti di scirocco. Il paesaggio vegetale dell'area emersa del sito è caratterizzato da vegetazione arbustiva xerofila e praterie sub steppiche, che ospitano alcune specie termoxerofile meridionali assenti nel resto della Penisola, al limite settentrionale del loro areale come Aristida coerulescens Desf. Di fronte a Punta di Spropoli e in corrispondenza del pSIC Capo Spartivento IT9350142 è stata individuata una prateria di Posidonia oceanica continua su roccia e, parzialmente, su sabbia; questa appare nel complesso in condizioni abbastanza buone, pur presentando valori di densità di fasci fogliari bassi, inoltre di fronte al Capo è presente una prateria su roccia e frammista ad affioramenti rocciosi. Le spiagge incluse nel sito costituiscono un'area di nidificazione di *Caretta caretta, tartaruga marina prioritaria ai sensi della Direttiva Habitat. Stazione con flora termoxerofila con specie al limite settentrionale dell'areale. Il sito si è rivelato di notevole interesse faunistico in quanto è recente la segnalazione di una nidificazione di Caretta caretta.



DESCRIPTION

The site is located along the coast of the southern Ionian. It has a promontory 116 m s.l.m. which goes towards the sea and a flat area where the mouth of the torrent Spartivento. The land is generally facing between north east and south. The geological substrate consists of marl characteristic white color that emerges in the exposed stretches of vegetation. The soils are calcareous fine texture, alkaline reaction and low organic matter content. These characteristics limit the use of the soil except in cases where it is subjected to forms of management. The climate is typically Mediterranean thermo-arid with average annual temperatures of 19 ° C and rainy 700mm these are concentrated in the autumn-winter period for a number of days not exceeding 90. The area is exposed to the sirocco. The emerged area plant landscape of the site is characterized by shrubbery xerophile and sub steppe grasslands, which house some species southern termoxerofile absent in the rest of the Peninsula, at the northern limit of their range as Aristida coerulescens Desf. In the face of Punta Spropoli and at the SCI IT9350142 Cape Teulada is one of oceanic Posidonia been identified continuous rock and partly on the sand; this appears in the complex in fairly good condition, while presenting low density values ​​of foliar bundles, also in front of the head is present on a prairie rock and frammista rocky outcrops. The beaches are included in the website are nesting area of ​​Caretta caretta *, sea turtle priority under the Habitats Directive. Station termoxerofila flora species at the northern limit of. The website has proved very interesting fauna as it is the recent report of a nesting of Caretta caretta.


Denominazione

Capo Spartivento

Codice

IT9350142

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

365.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

37.928100

Longitudine

16.058900

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 278 del 19 luglio 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Reggio Calabria.
Allegato A

Pesca
-Divieto dell’esercizio della pesca sportiva nelle porzioni di SIC ricadenti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Nelle aree dei SIC esterne al Parco sono applicate le seguenti misure di conservazione:
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura.
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.


MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 278 del 19 luglio 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Reggio Calabria.
Allegato A – Parte Prima

In relazione agli Habitat - Acque marine e ambienti a marea
1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina
1120* Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae)
-Apposizione di boe gialle di avvertimento in corrispondenza dei limiti a mare del SIC.
-Vietare l’asportazione della Posidonia spiaggiata allo scopo di non interferire con l’andamento naturale del litorale e consentire la formazione di banquettes dai litorali frontistanti il SIC.
-Apporre boe gialle di avvertimento in corrispondenza dei limiti degli ambiti di maggior interesse per l’ambiente marino del SIC.
-Vietare l’ancoraggio sulle praterie di Posidonia, regolamentando eventualmente l’ormeggio con gavitelli fissi per l’ancoraggio di imbarcazioni da diporto nelle baie molto frequentate da turismo nautico.
-Vietare l’utilizzo del cianciolo nelle aree a Posidonia.
-Vietare la pesca a strascico, la pesca con la draga e con il rastrello e la pesca con la sciabica non manuale, la sciabica ragno.
-Vietare i dragaggi che coinvolgono gli habitat e prevedere una adeguata fascia di rispetto dagli stessi.
-Vietare impianti di maricoltura i cui siti di ormeggio interessino posidonieti ed altri habitat sensibili o la cui l’area di deposizione interessi habitat sensibili.

In relazione alle Specie Rettili – 1224 Caretta caretta:
-Consentire l’attività di pesca professionale solamente per le unità della categoria piccola pesca (unità non superiori alle 10 TSL) iscritte nei registri degli Uffici marittimi competenti di Bova Marina.
-Estendere il periodo di interruzione temporanea dall’attività di pesca costiera locale e ravvicinata con attrezzi passivi (fermo pesca da Ordinanza della Capitaneria di Porto competente a seguito di Decreto Ministeriale) a tutte le tipologie di attrezzi, anche non indicate nel Decreto.
-Vietare l’utilizzo dei palangari nell’area marina del SIC.
-Vietare la pesca con reti da posta derivanti nel SIC.
-Vietare temporaneamente le emissioni luminose nei pressi di siti di nidificazione di *C. caretta.

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.


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Multimedia

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