Fondali Capo Cozzo - S. Irene

DESCRIZIONE

Il sito delimita un tratto di fondale a nord del promontorio di Capo Vaticano che ospita una importante area a Posidonia oceanica in buono stato di conservazione. Lungo la costa affiorano i graniti di età paleozoica su cui poggiano le coperture sedimentarie costituite dal basso verso l'alto da: sabbie grossolane da bruno chiare a biancastre ben costipate contenenti echinidi (Clypeaster) di età miocenica e conglomerati rossastri di continentali di età pleistocenica. Le spiagge in questo tratto costiero hanno una buona continuità laterale alimentate direttamente da sedimenti trasportati dal vicino Torrente Potame. Questi durante le tempeste vengono trasportati lungo il litorale in senso parallelo e perpendicolare alla costa dall'azione del moto ondoso formando peculiari morfologie da fondale come barre, megaripples e ripples facilmente osservabili perché posti a pochi metri dalla superficie del mare. Nel sito sono inoltre presenti biocenosi bentoniche marine incluse negli habitat 1160 e 1170, la superficie dei quali dovrà essere verificata. L'area include rari chiazze e ciuffi di Posidonia, mentre nella sua porzione orientale è presente un'ampia prateria su matte e/o sabbia (circa 50 ha) che si estende dai 15 ai 35 m di batimetria di fronte al lido S. Giuseppe e fino allo scoglio di Riaci. La prateria risulta a densità normale ed in equilibrio con le caratteristiche ambientali dell'area, in base ai valori di crescita osservati risulta in ottimo stato di vitalità. Nel sito sono state osservate diverse specie di cetacei. I valori % di copertura e la valutazione degli Habitat 1110, 1160 e 1170 sono delle stime che necessitano indagini dirette.



DESCRIPTION

The site borders a stretch of seabed north of the promontory of Capo Vaticano which houses an important area Posidonia in good condition. Along the coast outcrop age Paleozoic granite on which rest the sedimentary coverings made from the bottom up by: coarse sand from brown to clear well compacted whitish containing echinids (Clypeaster) of Miocene age and reddish conglomerates continental Pleistocene. The beaches in this coastal stretch have a good lateral continuity fed directly from sediments transported from the nearby creek Potame. These during storms are transported along the shoreline in a direction parallel and perpendicular to the coast by the action of the wave motion, forming peculiar morphologies as a backdrop such as bars, megaripples and ripples easily observable because it places a few meters from the sea surface. The site also included biotic marine benthic habitats including in 1160 and 1170, the surface of which must be verified. The area includes rare patches and clumps of Posidonia, while in its eastern portion is present on a wide prairie matte and / or sand (about 50 ha) which extends from 15 to 35 m in front of the bathymetry lido S. Giuseppe and to the rock of Riaci. The prairie is at normal density and in balance with the environmental characteristics of the area, on the basis of growth values ​​observed resulting in an excellent state of vitality. The site was observed several species of cetaceans. The% coverage values ​​and evaluation of Habitat 1110, 1160 and 1170 are estimates that require direct surveys.


Denominazione

Fondali Capo Cozzo - S. Irene

Codice

IT9340094

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

1058.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

38.723900

Longitudine

15.978100

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 322 del 9 agosto 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Vibo Valentia.
Allegato A

Pesca
-Divieto dell’esercizio della pesca sportiva nelle porzioni di SIC ricadenti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Nelle aree dei SIC esterne al Parco sono applicate le seguenti misure di conservazione:
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 322 del 9 agosto 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Vibo Valentia.
Allegato A

In relazione agli Habitat Marino Costieri:
1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina
1120* Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae)
1170 Scogliere
-Apporre boe gialle di avvertimento in corrispondenza dei limiti degli ambiti di maggior interesse per l’ambiente marino del SIC.
-Vietare l’ancoraggio sulle praterie di Posidonia, regolamentando eventualmente l’ormeggio con gavitelli fissi per l’ancoraggio di imbarcazioni da diporto nelle baie molto frequentate da turismo nautico.
-Vietare l’asportazione, la distruzione e il danneggiamento delle rocce e il prelievo di esemplari della vegetazione e della fauna, dall’habitat 1170 “Scogliere.
-Vietare l’utilizzo del cianciolo nelle aree a Posidonia.
-Vietare la pesca a strascico, la pesca con la draga e con il rastrello e la pesca con la sciabica non manuale, la sciabica ragno nell’Area Marina del SIC.
-Vietare i dragaggi che coinvolgono gli habitat e prevedere una adeguata fascia di rispetto dagli stessi.
-Vietare impianti di maricoltura i cui siti di ormeggio interessino posidonieti ed altri habitat sensibili o la cui l’area di deposizione interessi habitat sensibili.

In relazione alle Specie Mammiferi – 1349 Tursiops truncatus:
-Vietare l’utilizzo dei palangari nel SIC.

In relazione alle Specie Rettili – 1224 Caretta caretta:
-Vietare l’utilizzo dei palangari nel SIC e/o incentivare la diffusione degli ami circolari.
-Vietare la pesca a strascico nel SIC.

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.


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