Oasi di Scolacium

DESCRIZIONE

Dune costiere a vegetazione psammofila. Il sito è una delle poche aree costiere sabbiose del versante jonico calabrese in cui si conserva ancora il complesso di vegetazione delle dune costiere, che seppur altamente degradato, conserva gran parte degli elementi caratterizzanti la serie psammofila tipica delle dune costiere. L'entroterra è scarsamente urbanizzato e caratterizzato da aree collinari la cui vegetazione forestale potenziale è quasi interamente scomparsa e sostituita da praterie xeriche e garighe. Sulle dune si segnala la tipica serie di vegetazione che nei punti più prossimi al mare è rappresentata dal Salsolo- Cakiletum aegyptiacae, costituito da esemplari sparsi di Cakile maritima e Salsola kali. Procedendo verso l'interno si rinvengono, a volte in modo discontinuo, lo Sporobolo arenarii-Agropyretum juncei (con Agropyron junceum, Sporobolus pungens, Otanthus maritimus) e l’Echinophoro spinosae-Ammophiletum arenariae (con Echinophora spinosa, Medicago marina). Il consolidamento delle dune più vecchie (dune grigie) è favorito da comunità di muschi e licheni, che tendono a formare un tappeto continuo. Su questi substrati si rinvengono nel sito le comunità caratterizzate dalla presenza di Ephedra distachya, descritte come Helichryso italici-Ephedretum distachyae Géhu et al. 1987 nell'ordine Crucianelletalia maritimae Sissingh 1974. Nel sito è stata segnalata la presenza di Hypecoum imberbe S.et S. (vulnerabile VU), dato da confermare. Segnalazione di nidificazione recente di Caretta caretta.



DESCRIPTION

psammofila coastal dunes with vegetation. The site is one of the few sandy coastal areas of the Ionian coast of Calabria in which it still retains the coastal dune vegetation complex, highly degraded though, retains most of the features of the typical psammofila series of coastal dunes. The hinterland is sparsely urbanized and characterized by hilly areas whose potential forest vegetation is almost entirely disappeared and replaced by xeric scrublands and prairies. On the dunes it should be noted the typical series of vegetation that at the points closest to the sea is represented by Salsolo- Cakiletum aegyptiacae, consisting of specimens scattered Cakile maritima and Salsola kali. Proceeding inward are found, sometimes in a discontinuous manner, the Sporobolo arenarii-Agropyretum juncei (with Agropyron junceum, Sporobolus pungens, Otanthus maritimus) and the spinosae-Ammophiletum arenariae Echinophoro (with Echinophora spinosa, Medicago marina). The consolidation of the oldest dunes (gray dunes) is favored by communities of mosses and lichens, which tend to form a continuous carpet. On these substrates are found on the site communities are characterized by the presence of Ephedra distachya, described as Helichryso Italic-Ephedretum distachyae Gehu et al. 1987 order Crucianelletalia maritimae Sissingh 1974. The site was reported the presence of Hypecoum beardless S.et S. (Vulnerable VU), to be confirmed. Reporting recently nesting of Caretta caretta.


Denominazione

Oasi di Scolacium

Codice

IT9330098

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

75.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

38.788600

Longitudine

16.585300

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 323 del 9 agosto 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Catanzaro.
Allegato A

Pesca
-Divieto dell’esercizio della pesca sportiva nelle porzioni di SIC ricadenti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Nelle aree dei SIC esterne al Parco sono applicate le seguenti misure di conservazione:
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura.
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.



MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 323 del 9 agosto 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Catanzaro.
Allegato A

In relazione alle Specie Rettili – Caretta caretta:
-Vietare la pesca a strascico, con draghe, ciancioli, sciabiche da spiaggia e reti analoghe lungo la costa antistante il sito soprattutto durante i periodi riproduttivi di Caretta caretta.
-Vietare temporaneamente le emissioni luminose nei pressi di eventuali siti di nidificazione di *C. caretta.

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.

Documenti

Link

Multimedia

Foto non disponibili