Steccato di Cutro e Costa del Turchese

DESCRIZIONE

Il sito comprende un tratto della costa ionica calabrese tra il Vallone Termine Grosso a est e il Fiume Crocchio a ovest ed é attraversato dal Fiume Tacina uno dei principali fiumi dell'alta costa ionica calabrese insieme a Crati, Trionto e Neto. L'area si sviluppa per circa 10,5 km di lunghezza parallelamente alla costa e 0,5 km di larghezza massima in senso perpendicolare. Il sito é dato da un peculiare ambiente eolico con dune parallele alla costa. Le dune sono degli elementi morfologici molto fragili costruiti da un processo di rielaborazione del vento dei sedimenti sabbiosi presenti sulla spiaggia e svolgono una importantissima funzione di protezione dalle onde e dai venti provenienti dal mare delle aree retrostanti consentendo lo sviluppo di un microclima con una fitta vegetazione psammofila. Sulle dune si rinviene la tipica serie di vegetazione che nei punti più prossimi al mare è rappresentata dal Salsolo-Cakiletum aegyptiacae, costituito da esemplari sparsi di Cakile maritima e Salsola kali. Procedendo verso l'interno si rinvengono, a volte in modo discontinuo, l’agropireto (con Agropyron junceum, Sporobolus pungens, Otanthus maritimus) e lammophileto (Echinophora spinosa, Medicago marina). La spiaggia è a ridosso di un rimboschimento a pini marittimi ed eucalipti. L'area dal punto di vista bioclimatico appartiene alla fascia termomediterranea della regione mediterranea, con regime oceanico stagionale.Il sito delimita un lembo residuo di spiaggia con dune costiere ben conservate, su cui si può ancora osservare la serie vegetazionale completa tipica delle coste sabbiose a partire dalle fitocenosi pioniere delle dune embrionali, proseguendo con le comunità man mano più complesse delle dune interne, per finire agli habitat retrodunali.



DESCRIPTION

The site includes a stretch of the Ionian coast of Calabria between the Walloon Termine Grosso east and west Crocchio River and is crossed by the River Tacina one of the major rivers of the high Ionian coast of Calabria along with the crater, Trionto and Neto. The area extends for approximately 10.5 km in length parallel to the coast and 0.5 km maximum width in perpendicular direction. The site is given by a peculiar wind environment dunes parallel to the coast. The dunes are the very fragile morphological elements built by a wind reworking process of sandy sediments on the beach and play a very important function of protection from waves and winds coming from the sea of ​​areas behind allowing the development of a micro-climate with thick vegetation psammofila. On the dunes it is to be found the typical series of vegetation that in the nearest points to the sea is represented by Salsolo-Cakiletum aegyptiacae, consisting of specimens scattered Cakile maritima and Salsola kali. Proceeding inward are found, sometimes in a discontinuous manner, the Agropireto (with Agropyron junceum, Sporobolus pungens, Otanthus maritimus) and lammophileto (Echinophora spinosa, Medicago marina). The beach is sheltered by a reforestation pines and eucalyptus. The area from the bioclimatic point of view belongs to thermomediterranean end of the Mediterranean region, with stagionale.Il site oceanic regime delimits a residual strip of beach with well-preserved coastal dune, on which you can still observe the typical vegetation complete series of sandy shores in starting from the pioneer of embryonic dune plant communities, continuing with communities as complex hand of inland dunes, ending the dune habitat.


Denominazione

Steccato di Cutro e Costa del Turchese

Codice

IT9320106

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

258.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

38.930000

Longitudine

16.886700

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Crotone.
Allegato A

Pesca
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura.
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.




MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Crotone.
Allegato A

In relazione alle Specie Rettili - 1224 Caretta caretta
-Vietare temporaneamente le emissioni luminose e sonore nei pressi di eventuali siti di nidificazione di *C. caretta

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.

Documenti

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Multimedia

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