Capo Colonne

DESCRIZIONE

Il sito comprende tutto il tratto costiero del promontorio di Capo Colonne a sud di Crotone, sul versante jonico calabrese. Si tratta di rupi costiere calcarenitiche, con argille plio-pleistoceniche. L'area dal punto di vista bioclimatico appartiene alla fascia termomediterranea della regione mediterranea, con regime oceanico stagionale. La vegetazione delle scogliere rocciose di Capo Colonne si può inquadrare, dal punto di vista fitosociologico, nell'ordine Crithmo-Limonietalia..Essa è rappresentata da consorzi definiti da alofite del genere Limonium, con endemismi ristretti alle rupi che vanno da Capo Colonna a Capo Rizzuto. Nel SIC sono presenti tre specie: L. serotinum (comune), su suoli argillosi, L. lacinium sulle rocce calcarenitiche al di sopra delle argille, presente proprio sulle rovine dell'antico Tempio di Hera Lacinia; L. sinuatum sul bordo superiore delle falesie sul lato sud di Capocolonna. Generalmente le scogliere, discontinue, sono inframmezzate da scarpate argillose fino al bordo superiore della falesia, caratterizzate, in prossimità del mare, da una vegetazione che si può inquadrare nella classe Salicornietea fruticosae Br.- Bl. & Tuxen 1943, costituita da Limonium serotinum, Psilurus incurvus, Inula crithmoides, Atriplex latifolia, Plantago coronopus e da Suaeda vera(Bernardo L. et al., 1994). Nei tratti meno acclivi e meno influenzati dalla salsedine compare Lygeum spartum, graminacea perenne tipica dei calanchi argillosi della Calabria e della Sicilia, che svolge un ruolo importante nella stabilizzazione del suolo.Sito di presenza di tre specie di Limonium sulla scarpata a diretto contatto con il mare: L. serotinum, su suoli argillosi, L. lacinum sulle rocce calcarenitiche al di sopra delle argille, endemico di Capo Colonna; L.sinuatum sul bordo superiore della scarpata. Possibile sito di presenza del Carabide alofilo Bembidion steinbühleri e di altre specie legate alla costa rocciosa. Si rinvengono nel sito alcuni endemismi puntiformi come il già citato Limonium lacinium, e Allium garbarii Peruzzi, recentemente descritto per questo sito. Altre specie particolarmente rare nel resto del territorio regionale sono Convolvulus lineatus, Frankenia hirsuta, Spergularia salina. Polygonum tenoreanum è un endemismo ad areale ristretto tipico dei suoli argillosi, inserito nella Lista Rossa Regionale. Anche Thymelea hirsuta e le due specie di Limonium (sinuatum e lacinium) sono rare e inserite nella Lista Rossa Regionale.



DESCRIPTION

The site includes the entire coastline of the promontory of Capo Columns south of Crotone, on the Ionian side of Calabria. It is calcarenitic coastal cliffs, with Pliocene-Pleistocene clays. The area from the point of view belongs to the bioclimatic thermomediterranean end of the Mediterranean region, with seasonal oceanic regime. The vegetation of the rocky cliffs of Cape Columns can be framed from the point of view Phytosociological, order Crithmo-Limonietalia..Essa is represented by consortia defined as halophytes such Limonium, endemic species with restricted rocks, ranging from Cape to Cape Colonna Rizzuto. In SIC, there are three species: L. serotinum (common), on clayey soils, L. lacinium on calcarenite rocks above the clays, present right on the ruins of the Temple of Hera Lacinia; L. sinuatum on the upper edge of the cliffs on the south side of Capocolonna. Generally the cliffs, discontinuous, are interspersed with clayey slopes up to the upper edge of the cliff, characterized, in the vicinity of the sea, by a vegetation that can be framed in Salicornietea class fruticosae Br.- Bl. & Tuxen, 1943, consists of Limonium serotinum, Psilurus incurvus, Inula crithmoides, Atriplex latifolia, Plantago coronopus and Suaeda vera (Bernard L. et al., 1994). In the lines less steep, and less influenced by the salt appears Lygeum spartum, gramineae perennial typical of clay gullies of Calabria and Sicily, which plays an important role in stabilizing the suolo.Sito presence of three species of Limonium on the escarpment in direct contact with the sea: L. serotinum, on clayey soils, L. lacinum calcarenitic on the rocks above the clays, endemic to Cape Colonna; L.sinuatum on the upper edge of the escarpment. Possible presence site of Ground Beetle alofilo bembidion steinbühleri ​​and other species linked to the rocky coast. They are found in the site some point endemic species like the aforementioned Limonium lacinium, and Allium garbarii Peruzzi, recently described for this site. Other species are particularly rare in the rest of the region are Convolvulus lineatus, Frankenia hirsuta, Spergularia salina. Polygonum tenoreanum is an endemism restricted to areal typical of clay soils, included in the Regional Red List. Even Thymelea hirsuta and the two species of Limonium (sinuatum and lacinium) are rare and included in the Regional Red List.


Denominazione

Capo Colonne

Codice

IT9320101

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

29.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.025300

Longitudine

17.205600

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Crotone.
Allegato A

Pesca
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura.
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.

Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, ai quali si rimanda.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Crotone.
Allegato A

Non si rinvengono misure di conservazione sito specifiche riservate all'attività di pesca.

Valgono le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, ai quali si rimanda.

Documenti

Link

Multimedia

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