Dune di Marinella

DESCRIZIONE

Il sito delimita un tratto di costa del versante jonico calabrese compreso tra Punta Alice e il comune di Torretta di Crucoli, caratterizzato da un sistema di dune sabbiose che dalla linea di costa si sviluppano verso l'interno per diverse centinaia di metri con vegetazione psammofila e termomediterranea. Le dune di Marinella sono collocate all'interno di un territorio caratterizzato da una morfologia blanda con colline che terminano con ampi terrazzi di origine marina incisi da un articolato sistema idrografico. Questo assetto morfologico é la logica conseguenza delle caratteristiche litotecniche dei terreni affioranti, costituiti da sottili depositi conglomeratici, che formano le piccole scarpate che delimitano i terrazzi, sovrapposti a peliti e sabbie facilmente erodibili. Le dune si sviluppano già a poche decine di metri dalla linea di riva. Esse proteggono un ambiente fragile e peculiare caratterizzato da vegetazione psammofila e termomediterranea strettamente influenzata da piccole depressioni che consentono laccumulo delle acque dolci superficiali. Si possono distinguere due allineamenti di dune che verso est si sovrappongono; quello esterno più vicino al mare attivo e con il lato verso mare con comunità vegetali pioniere, e quello interno stabilizzato dalla vegetazione. La zona più prossima del mesolitorale dei depositi sabbiosi è dominata da alofile pioniere, instabili, tra le quali si evidenzia la ruchetta (Cakile maritimae), pianta succulenta a ciclo annuale, ed altre specie effimere quali Salsola Kali, la cappola (Xanthium italicum), la lappola delle spiagge (Pseudorlaya pumila) e leuforbia delle spiagge (Euphorbia peplis), ascrivibili alla classe Cakiletea maritimae (Tuxen & Preising in Tuxen 1950), che anticipano le dune, poste più in alto. Le dune embrionali mobili, formatesi dall'azione secolare di diverse piante psammofile che hanno stabilizzato progressivamente i depositi sabbiosi innalzandoli lentamente di parecchi metri di altezza, sono caratterizzate da un'ampia vegetazione perennante, abbastanza variegata, tra cui la gramigna arenicola (Agropyron junceum) seguita, poi, da altre specie quali: la calcatreppola marina (Eryngium maritimum), il poligono arenicolo (Polygonum maritimum), il giglio marino (Pancratium maritimum), l'erba medica marina (Medicago marina), il finocchio litorale spinoso (Echinophora spinosa), la violacciocca situata (Matthiola situata), lo sparto pungente (Ammophila arenaria) e lo zigolo delle spiagge (Cyperus kalli) le quali, dal punto di vista fitosociologico, si inquadrano nell’Ammophiletea (Br.-Bl. & Tuxen 1943). La vegetazione delle dune consolidate è caratterizzata dalla presenza di specie psammofile lignificate alla base, prima fra tutte la santolina bianca (Otanthus maritimus) che appartiene al Crucianellion maritimae, seguita dallEphedra distachya, gymnosperma stolonifera presente in tutti i siti studiati e da rare specie arbustive come la ginestra bianca (Retama raetam subsp. gussonei).Le dune più interne del sito ospitano l'unica stazione calabrese di Retama raetam ssp. gussonei, raro endemismo delle coste meridionali della Sicilia e con una popolazione disgiunta in Calabria. Un tempo più diffusa, la sua distribuzione è stata ridotta dallo sfruttamento degli habitat costieri. La specie è inclusa Libro Rosso delle Piante d'Italia.



DESCRIPTION

The site borders a stretch of coast of Calabria Ionian coast between Punta Alice and the municipality of Crucoli Torretta, characterized by a system of sand dunes from the coastline grow inward to several hundred meters with vegetation and psammofila thermomediterranean. The Marinella dunes are located within an area with a mild morphology of hills that end with large terraces of marine origin engraved by a complex hydrographic system. This morphological structure is the logical consequence of the characteristics of litho outcropping soils, consisting of thin conglomeratic deposits, which form small escarpments that delimit the terraces, superimposed over peliti and sands easily erodible. The dunes are already developing a few dozen meters from the shore line. They protect a fragile and unique environment of vegetation and psammofila thermomediterranean closely affected by small depressions that allow the accumulation of surface fresh water. There are two alignments of dunes eastward overlap; the outer one closer to the sea and with the active side facing the sea with pioneer plant communities, and the inner stabilized by vegetation. The area nearest the mesolittoral of sandy deposits is dominated by halophilic pioneer, unstable, among which highlights the rocket (Cakile maritimae), succulent plant in the annual cycle, and other species ephemeral such Salsola Kali, the Cappola (Xanthium italicum), the burr of the beaches (Pseudorlaya pumila) and leuforbia beaches (Euphorbia peplis), attributable to the class Cakiletea maritimae (Tuxen Tuxen & Preising in 1950), which anticipate the dunes, placed higher. The mobile embryonic dunes, formed by the action of different secular psammophilous plants that have progressively stabilized the sand deposits slowly raising them several meters in height, are characterized by a wide Perennial vegetation, quite varied, including arenicola wheatgrass (Agropyron junceum) followed then by other species such as the sea holly (Eryngium maritimum), the polygon arenicolo (Polygonum maritimum), the sea lily (Pancratium maritimum), the sea alfalfa (Medicago marina), fennel coast spiny (thorny Echinophora ), located wallflower (Matthiola located), esparto pungent (Ammophila arenaria) and bunting of the beaches (Cyperus kalli) which, from the point of view phytosociological, are part nell'Ammophiletea (Br.-Bl. & Tuxen 1943) . The vegetation of the consolidated dunes is characterized by the presence of species psammophilous lignified at the base, first of all the white santolina (Otanthus maritimus) which belongs to the Crucianellion maritimae, followed dallEphedra distachya, gymnosperma stolonifera present in all the studied sites and rare shrub species as the white broom (Retama raetam subsp. gussonei) .The innermost dunes of the site hosting the only calabrese station Retama raetam ssp. gussonei rare endemic of the southern coast of Sicily, with a population separated in Calabria. A more widespread, its distribution has been reduced from the exploitation of coastal habitats. The species is included in the Red Book of Plants of Italy.


Denominazione

Dune di Marinella

Codice

IT9320100

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

81.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.424400

Longitudine

17.068700

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Misure di conservazione trasversali per tutti i Siti di Importanza Comunitaria ricadenti nella Provincia di Crotone.
Allegato A

Pesca
-Divieto di utilizzare come esca pesce vivo non appartenente a specie autoctone.
-Divieto di utilizzare qualsiasi forma e modalità di pasturazione, indipendentemente dal materiale utilizzabile per la pastura.
-Obbligo di valutazione d’incidenza per gli interventi di immissione per fini di pesca. Sono esclusi da tale obbligo gli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura.



MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 543 del 16 dicembre 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Crotone.
Allegato A

Non si rinvengono misure di conservazione sito specifiche riservate all'attività di pesca.

Documenti

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Multimedia

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