Fiumara Avena

DESCRIZIONE

Fiumara del versante ionico calabrese con estese pinete mediterranee. L'alveo del corso d'acqua si presenta intrecciato con depositi ghiaiosi di dimensioni variabili da pochi centimetri ad oltre 2 metri, in bassa percentuale sono presenti sabbie e silt, alla foce tali materiali sono rielaborati dal moto ondoso. Lungo il letto si osservano numerose forme di fondo, sia formate da ciottoli che da sabbie. Per quanto riguarda la vegetazione forestale, l'interesse di questo sito è legato alla presenza di pinete naturali a Pinus halepensis in buono stato di conservazione che costituiscono una fascia più o meno continua lungo i pendii della valle. Le pinete dell'area non sono state oggetto di studi fitosociologici, ma per struttura e composizione possono essere correlate alle associazioni segnalate da Spampinato (1990) per il Saraceno: il Pistacio-Pinetum halepensis, a carattere più marcatamente xerotermofilo su substrati prevalentemente calcarenitici e l Erico-Pinetum halepensis su substrati flyschoidi. Entrambi i tipi di pineta sono riferibili all'alleanza Oleo-Ceratonion dei Pistacio-Rhamnetalia alterni. A quote basse, in ambienti semi rupestri notevolmente inclinati, si rileva una macchia termofila a Pistacia lentiscus, Rhamnus alaternus, Phillyrea latifolia, Calicotome infesta riferibile all'alleanza Oleo-Ceratonion. Il fondovalle della fiumara è occupato da materiale alluvionale su cui si insedia l'Artemisio-Helichrysetum italici, vegetazione glareicola pioniera tipica della maggior parte delle fiumare calabresi. Sui terrazzi alluvionali più elevati, su suoli più evoluti, sono presenti aspetti di vegetazione igrofila arbustiva caratterizzati da Nerium oleander e riferibili all'alleanza Rubo-Nerion oleandri e che Brullo & Spampinato (1997) includono nell'associazione Spartio- Nerietum oleandri, caratterizzata oltre che dall’oleandro, da altre specie arbustive quali Spartium junceum, Calicotome infesta, Tamarix africana e Vitex agnus-castus.L'interesse di questo sito è legato alla presenza di pinete naturali a Pinus halepensis in buono stato di conservazione che costituiscono una fascia più o meno continua lungo i pendii della valle. Si segnala la presenza di Juniperus phoenicea L.s.l., rara in Calabria e probabilmente in riduzione a causa dello sfruttamento delle coste. Elevata biodiversità di elementi termo mediterranei.



DESCRIPTION

Fiumara the Ionian Calabrian side with extensive Mediterranean pine forests. The bed of the watercourse is presented interwoven with gravelly deposits vary in size from a few centimeters to over 2 meters, in low percentage are present sand and silt at the mouth of such materials are reprocessed by the wave motion. Along the bed are observed numerous forms of bottom, is formed by pebbles of sand. With regard to the forest vegetation, the interest of this site is linked to the presence of natural pine Pinus halepensis in good state of preservation which constitute a more or less continuous band along the slopes of the valley. The pine forests of the area have not been the subject of phytosociological studies, but for structure and composition can be related to the associations indicated by Spampinato (1990) for the Saraceno: the Pistacio-Pinetum halepensis, a character most markedly xerotermofilo on substrates predominantly calcarenitic el Erico -Pinetum halepensis on flysch substrates. Both types of pine forest can be referred to the alliance Oleo-Ceratonion of Pistacio-Rhamnetalia alternate. At lower altitudes, in greatly inclined rock semi circles, it detects a thermophilic stain Pistacia lentiscus, Rhamnus Alaternus, Phillyrea latifolia, Calicotome infests attributable alliance Oleo-Ceratonion. The valley floor is occupied by the torrent of alluvial material on which settles the Artemisio-Helichrysetum Italic, glareicola pioneer vegetation typical of most calabresi fiumare. On higher alluvial terraces, on multiple evolved soils, are present igrofila vegetation aspects shrubby characterized by Nerium oleander and referable alliance Rubo-Nerion oleander and that Brullo & Spampinato (1997) include the association Spartio- Nerietum oleander, characterized over that dall'oleandro, other shrubs such Spartium junceum, Calicotome haunts, African Tamarix and Vitex agnus-castus.L'interesse of this site is linked to the presence of natural pine forests Pinus halepensis in good state of conservation that make a band or less continuous along the slopes of the valley. It indicates the presence of Juniperus phoenicea L.s.l., rare in Calabria and probably reduced because of the exploitation of the coasts. High biodiversity of thermo Mediterranean elements.


Denominazione

Fiumara Avena

Codice

IT9310043

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Capitaneria di porto

Provincia di Cosenza

Superficie (Ha)

965.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.921900

Longitudine

16.524200

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Piano di Gestione (2007) redatto e adottato dalla Provincia di Cosenza per i siti di importanza comunitaria (Sic) della Provincia di Cosenza, trasmesso con nota prot. 58378 del 18/6/2008 acquisita agli atti del Dipartimento Politiche dell’Ambiente - Regione Calabria il 1/6/2008 prot. n. 9433, approvato con DGR della Regione Calabria n. 948 dell’8 dicembre 2008.

Regolamento
Art. 12 – Tutela della ittiofauna e disciplina della pesca sportiva
1. Non è ammessa la pesca sportiva.
2. Sono vietati campi di gara all’interno dei SIC.
3. Sono vietate immissioni di fauna ittica all’interno dei corsi e specchi d’acqua ricomprese nei SIC ad eccezione di quelle decise dalla Provincia o da queste autorizzate con nulla osta, sulla base di un programma annuale.
4. Nei corsi d’acqua, negli invasi e nei laghetti artificiali, sono ammesse le immissioni di solo di specie autoctone.


MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 277 del 19 luglio 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Cosenza.
Allegato A – Parte Prima

In relazione all’Habitat 3250 - Fiumi mediterranei a flusso permanente con Glaucium flavum:
-Vietare l’immissione di specie ittiche alloctone.

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.




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Multimedia

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