Fondali di Capo Tirone

DESCRIZIONE

Il sito Fondali di Capo Tirone, delimita un tratto di un fondale marino sito nello specchio antistante il territorio del Comune di Belvedere Marittimo a poca distanza dalla costa. Ha una superficie di 80 ha circa, ampie scogliere che caratterizzano l’area. Questi fondali della costa tirrenica settentrionale calabrese sono interessati da rocce arenarie grossolane (cemento calcareo) e intercalate da strati di sabbie, silt e argille. Tali rocce sono resistenti all’erosione e presentano una permeabilità elevata. Nell’area di Capo Tirone affiorano questi tipi di rocce che si ritrovano anche nei fondali. Sotto il livello del mare dove avvengono complessi processi di sedimentazione ad opera del moto ondoso e delle correnti marine. I sedimenti provenienti dai corsi d’acqua che alimentano prima le spiagge lungo costa, vengono rielaborati e trasportati fino a largo sulla piattaforma continentale che si estende per alcuni chilometri verso mare. Sulle arenarie sopra citate, quindi, si depositano sedimenti sciolti tipo sabbie e silt costieri. I fondali sono popolati da praterie di Posidonia oceanica (L.) Delile in buono stato di conservazione.Sito ristretto di prateria di Posidonia climax, ad alta biodiversità, importante per la nursery di pesci anche di interesse commerciale e per la salvaguardia della costa dall'erosione.


DESCRIPTION

The site of Tirone Cape seabed, delimits a section of a seabed site in the mirror in front of the Belvedere Maritime municipal area not far from the coast. It has an area of ​​approximately 80 ha, large cliffs that characterize the area. These depths of the northern Calabrian Tyrrhenian coast are affected by coarse sandstone rocks (limestone cement) interspersed with layers of sand, silt and clay. These rocks are resistant to erosion and have a high permeability. In the area of ​​Cape Tirone crop these types of rocks which are also found in the seabed. Under the sea level where occurring complexes of sedimentation processes by the waves and sea currents. The sediments from the rivers that feed before the beaches along the coast, are processed and transported to Largo on the continental shelf that extends for several kilometers to the sea. On sandstones mentioned above, therefore, they are deposited sediment type loose sands and coastal silt. The depths are populated by Posidonia Oceanica (L.) Delila in good conservazione.Sito narrow climax of Posidonia prairie, high biodiversity is important for the even fish nursery commercial interests and the protection of the coast from ' erosion.


Denominazione

Fondali di Capo Tirone

Codice

IT9310033

Regione

Calabria

Ente responsabile

Regione Calabria

Superficie (Ha)

101.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

39.620300

Longitudine

15.844400

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Piano di Gestione (2007) redatto e adottato dalla Provincia di Cosenza per i siti di importanza comunitaria (Sic) della Provincia di Cosenza, trasmesso con nota prot. 58378 del 18/6/2008 acquisita agli atti del Dipartimento Politiche dell’Ambiente - Regione Calabria il 1/6/2008 prot. n. 9433, approvato con DGR della Regione Calabria n. 948 dell’8 dicembre 2008.

Regolamento
Art. 12 – Tutela della ittiofauna e disciplina della pesca sportiva
1. Non è ammessa la pesca sportiva.
2. Sono vietati campi di gara all’interno dei SIC.
3. Sono vietate immissioni di fauna ittica all’interno dei corsi e specchi d’acqua ricomprese nei SIC ad eccezione di quelle decise dalla Provincia o da queste autorizzate con nulla osta, sulla base di un programma annuale.
4. Nei corsi d’acqua, negli invasi e nei laghetti artificiali, sono ammesse le immissioni di solo di specie autoctone.


MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 277 del 19 luglio 2016
Delibera di approvazione delle misure di conservazione sito specifiche dei Siti di Importanza Comunitaria della Provincia di Cosenza.
Allegato A – Parte Prima

In relazione all’Habitat 1120 – Praterie di Posidonia Oceanica:
-Vietare l’ancoraggio sulle praterie di Posidonia e installare campi boe.
-Vietare l’escavazione di materiale che provochi l’asporto o il danneggiamento delle fitocenosi.
-Vietare la pesca a strascico, con draghe, ciancioli, sciabiche da spiaggia e reti analoghe.
-È vietata la cattura, l’uccisione, il danneggiamento, il disturbo delle specie animali e la raccolta delle specie vegetali.
-Non è ammessa la pesca sportiva.
-Vietare lo scarico il cui pennacchio possa condizionare habitat sensibili.

In relazione all’Habitat 1170 – Scogliere:
-Vietare la pesca a strascico, con draghe, ciancioli, sciabiche da spiaggia e reti analoghe.
-Non è ammessa la pesca sportiva.
-Vietare lo scarico il cui pennacchio possa condizionare habitat sensibili.
-Vietare l’asportazione, la distruzione e il danneggiamento delle rocce e il prelievo di esemplari della vegetazione e della fauna, dall’habitat 1170 “Scogliere”.

In relazione all’Habitat 8330 – Grotte marine sommerse o semisommerse:
-Non è ammessa la pesca sportiva.
-Vietare l’asportazione, la distruzione e il danneggiamento delle rocce e il prelievo di esemplari della vegetazione e della fauna dall’habitat 8330.

In relazione alla Specie Invertebrati Marini:
-Vietare l’asportazione, la distruzione e il danneggiamento delle rocce e il prelievo di esemplari della vegetazione e della fauna dall’habitat 8330.

N.B. Con riferimento alle misure di conservazione per le quali viene utilizzato il verbo all’infinito “vietare”, si rendono necessari chiarimenti interpretativi da parte degli Enti competenti.
In ogni caso si consiglia, in via cautelativa, di astenersi dal porre in essere le attività ed i comportamenti menzionati.



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