Le Cesine

DESCRIZIONE

Nell'area nord del sito è presente un insediamento di interesse archeologico ancora in fase di studio. Il sito è di elevato interesse sotto il profilo paesaggistico per via delle distese acquitrinose retrodunali.
L'area presenta, fra l'altro, due lagune retrodunali (ricadenti nella ZPS Le Cesine considerata a parte) con vegetazione a Ruppia maritima con dominanza di Cladium maniscus. Vi è la presenza di Boschi e macchie di Quercus spinosa con percentuale di copertura 2 e con valutazioni rispettivamente: A, A, B, A e la presenza di Garighe di Erica manipuliflora con percentuale di copertura 5 e con valutazioni rispettivamente: A, A, B, A.. Inoltre la zona è interessata da un rilevante passaggio e sosta di migratori paleoartici


DESCRIPTION

In the north of the site there is a settlement of archaeological interest still being studied. The site is of great interest in terms of landscape because of the marshy expanses behind the dunes.
The area has, among other things, two retrodunal lagoons (ricadenti in SPAs Le Cesine considered separately) with vegetation at Ruppia maritima with dominance of Cladium maniscus. There is the presence of Woods and patches of Quercus spinosa for hedging percentage 2 and evaluations, respectively: A, A, B, A, and the presence of Garrigue Erica manipuliflora with coverage percentage 5 and evaluations, respectively: A, A, B, a .. the area is also affected by a significant step and stop for migratory paleoartici


Denominazione

Le Cesine

Codice

IT9150032

Regione

Puglia

Ente responsabile

Regione Puglia

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

2148.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

40.366900

Longitudine

18.351100

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12
(...)

- Divieto di effettuare immissioni ittiche ad eccezione degli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura nel medesimo corso d’acqua;
- Divieto di svolgere la pratica della pesca no kill per le specie esotiche e, più ingenerale, la reimmissione degli individui alloctoni catturati con qualsiasi metodo di pesca, ad eccezione degli impianti di pesca a pagamento, ferma restando la tutela del benessere animale. È compito degli Enti Gestori individuare procedure e siti idonei allo stoccaggio e dallo smaltimento delle carcasse delle specie alloctone catturate;
- Divieto di esercizio della pesca in mare in difformità con quanto previsto dall'art. 4 del Regolamento CE n. 1967/06 e successive modifiche ed integrazioni;
- Nell’ambito della pesca sportiva divieto di utilizzare reti trainate, reti da circuizione, ciancioli, draghe, reti da imbrocco tirate da natanti, draghe meccanizzate, tramagli, palangari e reti da fondo combinate. Nelle lagune è altresì vietato installare paranze, sbarramenti e bertovelli di diversa foggia e dimensione;
- Divieto di pesca del novellame, ad esclusione della pesca per finalità di ripopolamento. Sono fatte salve le previsioni del regolamento CE 1967/2006 (4) relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94;
- Divieto di esercizio della pesca in acque lagunari, fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Regionale 28 dicembre 2009, n. 34 “Regolamento Regionale per la disciplina della pesca e della molluschicoltura nelle acque della Laguna di Varano - Provincia di Foggia” e successive modifiche ed integrazioni e “Regolamento Laguna di Lesina” e s.m.i. e secondo quanto previsto dal “Piano di gestione dell’Anguilla della Regione Puglia (BURP n. 108 del 06.08.2013)”, per quanto riguarda i SIC IT9110001 “Isola e Lago di Varano” e IT9110015 “Duna e Lago di Lesina Foce del Fortore.
- 1120- 1170: divieto di effettuare la pesca con reti da traino, draghe, trappole, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza degli habitat (1120:Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina); 1170: Divieto di effettuare la pesca a strascico all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza dell’habitat, anche se ricadenti a profondità superiore a 50 metri).
- 1120: Divieto di ancoraggio sui fondi coperti da praterie a Posidonia oceanica sono fatti salvi gli ancoraggi effettuati con sistemi ecocompatibili (tipo Harmony. 1120:Banchi di sabbia
a debole copertura permanente di acqua marina);
- Tursiops truncatus: Divieto di passaggio e di pesca nelle zone in cui avviene la riproduzione della specie durante il periodo delle nascite (1 aprile – 30 giugno) qualora individuate mediante monitoraggio specifico.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Non si rinvengono misure di conservazione sito-specifiche connesse all'attività di pesca, ulteriori e diverse da quelle generali di cui al REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12.

Documenti

Link

Multimedia

Foto non disponibili