Duna di Campomarino

DESCRIZIONE

In questa zona, i macchioni di Posidonia oceanica si presentano rigogliosi con elevata moderata fogliare ed altezza media variabile intorno ai 70-80 cm. La presenza di residui di prateria nel tratto prospiciente le Isole Cheradi è probabilmente dovuto alla presenza di postazioni militari che precludono qualsiasi attività nell'area di mare. Verso Torre Canneto la maggiore rigogliosità e buona salute del posidonieto è probabilmente dovuta ad una diminuzione della pressione antropica sulla fascia costiera.

Lungo il limite inferiore della prateria è presente una biocenosi Coralligena ricca e diversificata dal punto di vista biologico. Il coralligeno presenta, infatti, una notevole variètà di specie vegetali come alghe incrostanti Rodoficee (Peyssonnelia, Melobesia) e Cloroficee (Codium bursa, Halimeda tuna) ed animali come Poriferi (Agelas oroides, Axinella sp.), Briozoi (Schizobrachiella sanguinea), Anellidi (Protula sp., Hydroides sp.), Echinodermi (Echinaster sepositus) ed infine Tunicati ( Halocynthia papillosa, Didemnum spp.).


DESCRIPTION

In this area, the thickets of Posidonia oceanica have lush with high and moderate foliar variable average height of around 70-80 cm. The presence of residues in the stretch of grassland overlooking the Cheradi Islands is probably due to the presence of military positions that preclude any activity in the sea. Towards Torre Canneto the greatest luxuriance and good health of posidonieto is probably due to a decrease in anthropic pressure on the coastal strip.

Along the lower edge of the prairie is a rich and diverse biological communities coralligenous from a biological point of view. The coralligenous presents, in fact, a remarkable variety of plant species such as algae encrusting Rodoficee (Peyssonnelia, Melobesia) and Cloroficee (Codium bursa, Halimeda tuna) and animals such as Porifera (Agelas oroides, Axinella sp.), Bryozoans (Schizobrachiella sanguinea), Annelida (Protula sp., Hydroides sp.), Echinodermata (Echinaster sepositus) and finally Tunicati (Halocynthia papillosa, Didemnum spp.).


Denominazione

Duna di Campomarino

Codice

IT9130003

Regione

Puglia

Ente responsabile

Regione Puglia

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

1846.00

Lunghezza

9.00

Latitudine

40.283600

Longitudine

17.569400

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12
(...)

- Divieto di effettuare immissioni ittiche ad eccezione degli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura nel medesimo corso d’acqua;
- Divieto di svolgere la pratica della pesca no kill per le specie esotiche e, più ingenerale, la reimmissione degli individui alloctoni catturati con qualsiasi metodo di pesca, ad eccezione degli impianti di pesca a pagamento, ferma restando la tutela del benessere animale. È compito degli Enti Gestori individuare procedure e siti idonei allo stoccaggio e dallo smaltimento delle carcasse delle specie alloctone catturate;
- Divieto di esercizio della pesca in mare in difformità con quanto previsto dall'art. 4 del Regolamento CE n. 1967/06 e successive modifiche ed integrazioni;
- Nell’ambito della pesca sportiva divieto di utilizzare reti trainate, reti da circuizione, ciancioli, draghe, reti da imbrocco tirate da natanti, draghe meccanizzate, tramagli, palangari e reti da fondo combinate. Nelle lagune è altresì vietato installare paranze, sbarramenti e bertovelli di diversa foggia e dimensione;
- Divieto di pesca del novellame, ad esclusione della pesca per finalità di ripopolamento. Sono fatte salve le previsioni del regolamento CE 1967/2006 (4) relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94;
- Divieto di esercizio della pesca in acque lagunari, fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Regionale 28 dicembre 2009, n. 34 “Regolamento Regionale per la disciplina della pesca e della molluschicoltura nelle acque della Laguna di Varano - Provincia di Foggia” e successive modifiche ed integrazioni e “Regolamento Laguna di Lesina” e s.m.i. e secondo quanto previsto dal “Piano di gestione dell’Anguilla della Regione Puglia (BURP n. 108 del 06.08.2013)”, per quanto riguarda i SIC IT9110001 “Isola e Lago di Varano” e IT9110015 “Duna e Lago di Lesina Foce del Fortore.
- 1120- 1170: divieto di effettuare la pesca con reti da traino, draghe, trappole, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza degli habitat (1120:Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina); 1170: Divieto di effettuare la pesca a strascico all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza dell’habitat, anche se ricadenti a profondità superiore a 50 metri).
- 1120: Divieto di ancoraggio sui fondi coperti da praterie a Posidonia oceanica sono fatti salvi gli ancoraggi effettuati con sistemi ecocompatibili (tipo Harmony. 1120:Banchi di sabbia
a debole copertura permanente di acqua marina);
- Tursiops truncatus: Divieto di passaggio e di pesca nelle zone in cui avviene la riproduzione della specie durante il periodo delle nascite (1 aprile – 30 giugno) qualora individuate mediante monitoraggio specifico.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Non si rinvengono misure di conservazione sito-specifiche connesse all'attività di pesca, ulteriori e diverse da quelle generali di cui al REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12.

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