Posidonieto San Vito - Barletta

DESCRIZIONE

La non spiccata rigogliosità della prateria, lascia spazio sufficiente all'insediamento di varie biocenosi tipiche del piano infralitorale. Particolarmente diffuse nell'ambito della biocenosi ad Alghe Fotofile le specie Cystoseira sp. e Dictyota sp, presenti sia su substrati rocciosi sia sugli ampi tratti di fondali a matte morta.

In prossimità del limite inferiore (15-16 m) della prateria è presente la biocenosi coralligena che si sviluppa, in estensione ed altezza, man mano che aumenta la profondità. Essa evidenzia la capacità di colonizzare livelli batimetrici superficiali anche a causa di una certa torbidità che caratterizza le acque di questo tratto di mare. La biocenosi mostra comunque il massimo del suo sviluppo nella fascia batimetrica tra i 18 ed i 27 m, con costruzioni organogene, realizzate da una miriade di organismi (Alghe incrostanti, Poriferi, Cnidari, Briozoi, Anellidi, Ascidiacei, ecc.). Tali biocostruzioni risultano spesso imponenti come dimostrano alcuni sonogrammi registrati durante la navigazione in questo tratto di mare. Alla biocenosi coralligena si sostituiscono gradualmente, all'aumentare della profondità (30-40 m), i fondi detritici organogeni.


DESCRIPTION

The non-striking luxuriance Prairie, leaves enough space inauguration of several typical biocenosis of infralittoral. Particularly disseminated within the biocenosis Algae Fotofile the Cystoseira sp species. and Dictyota sp, present both on rocky substrates both on large tracts of seabed in matte dead.

In the vicinity of the lower limit (15-16 m) of the prairie is present biocenosis coralligenous which develops, in extension and height, which gradually increases the depth. It highlights the ability to colonize surface bathymetric levels also due to a certain turbidity that characterizes the waters of this stretch of sea. The biocenosis still shows its maximum development in bathymetric range between 18 and 27 m, with organogenic constructions, made from a myriad of organisms (algae encrusting, Porifera, Cnidaria, Bryozoa, Annelida, Ascidians, etc.). These are often bioconstructions impressive as demonstrated by some sonograms recorded during navigation in this stretch of sea. At the coralligenous biocenosis will gradually replace, the increase of depth (30-40 m), the funds organogenic detrital.


Denominazione

Posidonieto San Vito - Barletta

Codice

IT9120009

Regione

Puglia

Ente responsabile

Regione Puglia

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

12459.00

Lunghezza

65.00

Latitudine

41.080000

Longitudine

17.073600

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12
(...)

- Divieto di effettuare immissioni ittiche ad eccezione degli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura nel medesimo corso d’acqua;
- Divieto di svolgere la pratica della pesca no kill per le specie esotiche e, più ingenerale, la reimmissione degli individui alloctoni catturati con qualsiasi metodo di pesca, ad eccezione degli impianti di pesca a pagamento, ferma restando la tutela del benessere animale. È compito degli Enti Gestori individuare procedure e siti idonei allo stoccaggio e dallo smaltimento delle carcasse delle specie alloctone catturate;
- Divieto di esercizio della pesca in mare in difformità con quanto previsto dall'art. 4 del Regolamento CE n. 1967/06 e successive modifiche ed integrazioni;
- Nell’ambito della pesca sportiva divieto di utilizzare reti trainate, reti da circuizione, ciancioli, draghe, reti da imbrocco tirate da natanti, draghe meccanizzate, tramagli, palangari e reti da fondo combinate. Nelle lagune è altresì vietato installare paranze, sbarramenti e bertovelli di diversa foggia e dimensione;
- Divieto di pesca del novellame, ad esclusione della pesca per finalità di ripopolamento. Sono fatte salve le previsioni del regolamento CE 1967/2006 (4) relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94;
- Divieto di esercizio della pesca in acque lagunari, fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Regionale 28 dicembre 2009, n. 34 “Regolamento Regionale per la disciplina della pesca e della molluschicoltura nelle acque della Laguna di Varano - Provincia di Foggia” e successive modifiche ed integrazioni e “Regolamento Laguna di Lesina” e s.m.i. e secondo quanto previsto dal “Piano di gestione dell’Anguilla della Regione Puglia (BURP n. 108 del 06.08.2013)”, per quanto riguarda i SIC IT9110001 “Isola e Lago di Varano” e IT9110015 “Duna e Lago di Lesina Foce del Fortore.
- 1120- 1170: divieto di effettuare la pesca con reti da traino, draghe, trappole, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza degli habitat (1120:Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina); 1170: Divieto di effettuare la pesca a strascico all’interno delle aree caratterizzate dalla presenza dell’habitat, anche se ricadenti a profondità superiore a 50 metri).
- 1120: Divieto di ancoraggio sui fondi coperti da praterie a Posidonia oceanica sono fatti salvi gli ancoraggi effettuati con sistemi ecocompatibili (tipo Harmony. 1120:Banchi di sabbia
a debole copertura permanente di acqua marina);
- Tursiops truncatus: Divieto di passaggio e di pesca nelle zone in cui avviene la riproduzione della specie durante il periodo delle nascite (1 aprile – 30 giugno) qualora individuate mediante monitoraggio specifico.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Non si rinvengono misure di conservazione sito-specifiche connesse all'attività di pesca, ulteriori e diverse da quelle generali di cui al REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2016, n. 6, come modificato ed integrato dal REGOLAMENTO REGIONALE 10 maggio 2017, n. 12.

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