Parco marino di Santa Maria di Castellabate

DESCRIZIONE

Tratto di mare che circonda il Monte Licosa fino all'isobata dei 50 m. Fondi sabbiosi e fangosi.

Estese praterie di Posidonia oceanica. Include l’Isola di Licosa, con frammenti di vegetazione rupestre alofita e Importante zona per lo svernamento e migrazione dei Laridi. Popolazione endemica di Podarcis sicula Klemmerii.


DESCRIPTION

Stretch of sea surrounding Mount Licosa until isobath of 50 m. sandy and muddy funds.

Extensive Posidonia meadows. It includes the island of Licosa, with fragments of rock and vegetation halophyte important area for wintering and migrating Gulls. Population endemic Podarcis sicula Klemmerii.


Denominazione

Parco marino di Santa Maria di Castellabate

Codice

IT8050036

Regione

Campania

Superficie (Ha)

5019.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

40.283300

Longitudine

14.917800

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

Misure di conservazione generali
g) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulle praterie di posidonie (Posidonia oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
h) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, sciabiche da spiaggia e reti analoghe su habitat coralligeni e letti di maerl, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
(…)
È fatto divieto su tutto il territorio regionale di immettere nelle acque libere gamberi appartenenti a specie diverse da Austropotamobius pallipes (=A. italicus)

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

Nel territorio del SIC ricadente nel perimetro dell’Area Marina Protetta di “Santa Maria di Castellabate” è in vigore il Regolamento di Esecuzione ed Organizzazione dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate approvato con D.M. del 09/04/2015 pubblicato sulla G. U. n. 99 del 30/04/2015 e i relativi Disciplinari Integrativi previsti dal Regolamento. Inoltre, in tutto il territorio del SIC si applicano i seguenti obblighi e divieti:

- è fatto divieto della movimentazione e/o rimozione degli ammassi di foglie di Posidonia oceanica accumulati sulle spiagge (banquettes) tranne il caso in cui si verifichino oggettive condizioni di incompatibilità fra ammassi di foglie di Posidonia oceanica e la frequentazione delle spiagge (fenomeni putrefattivi in corso, mescolamento dei detriti vegetali con rifiuti), in tal caso l’Ente Gestore può autorizzare la loro movimentazione in zone di accumulo temporaneo, oppure, la loro rimozione definitiva e il loro trattamento come rifiuti, nel rispetto della normativa vigente (1120);
- è fatto divieto di qualunque alterazione, diretta o indiretta, delle caratteristiche biochimiche dell'acqua, ivi compresa l'immissione di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, la discarica di rifiuti solidi o liquidi e l'immissione di scarichi non in regola con le più restrittive prescrizioni previste dalla normativa vigente. Tutti i servizi di ristorazione e ricettività turistica, gli esercizi di carattere turistico e ricreativo con accesso al mare, e gli stabilimenti balneari, dovranno essere dotati di allacciamenti al sistema fognario pubblico, ovvero di sistemi di smaltimento dei reflui domestici (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere);
- le immersioni subacquee devono rispettare il “Codice di condotta nazionale per le attività subacquee ricreative” (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere);
- è consentita la navigazione a motore a natanti e imbarcazioni, nonché alle navi da diporto in linea con gli Annessi IV e VI della MARPOL 73/78 come previsto dal “Protocollo tecnico per la nautica sostenibile” (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere)
- è fatto divieto dell’ancoraggio nelle aree caratterizzate da fondali che ospitano praterie di Posidonia oceanica (1120; Praterie di Posidonie) o fondali a coralligeno (1170: Scogliere), individuate e pubblicizzate dall' Ente Gestore;
- è fatto divieto dell’ancoraggio delle navi da diporto (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere);
- è fatto divieto di scarico a mare di acque provenienti da sentine o da altri impianti dell'unità navale e di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere);
- è fatto divieto dell’l'uso improprio di impianti di diffusione della voce e di segnali acustici o sonori (1170: Scogliere);
- è fatto divieto dell’emissioni luminose tali da arrecare disturbo alla fauna (1110: Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina , 1120: Praterie di Posidonie, 1170: Scogliere);
- è fatto divieto il danneggiamento e il prelievo della Pinna nobilis (1120: Praterie di Posidonie).

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