Fondali marini di Baia

DESCRIZIONE

Il tratto di mare preso in considerazione è interessato dall'Area Marina Protetta denominata "Parco Sommerso di Baia" dal 2002. I fondali marini di Baia si collocano lungo le coste nord-occidentali della baia di Pozzuoli. Il litorale è costituito in prevalenza da spiagge e costoni rocciosi e, in corrispondenza di Punta Epitaffio, da falesie tufacee. L'attività vulcanica si manifesta ancora oggi sotto forma sia di bradisismo, che ha determinato l'immersione delle numerose strutture costruite in epoca romana lungo il litorale, sia di emanazioni sulfuree, particolarmente evidenti al largo di lago Lucrino in corrispondenza della secca delle fumose su di un fondale di circa 10 m. Sui fondi sabbiosi si può osservare una vera e propria città sommersa, costituita dai resti di lussuose ville di età imperiale (tra cui la Villa dei Pisoni), di peschiere, di complessi termali e di strutture portuali, come il Portus Julius, che costituiscono dei fondi duri artificiali di particolare interesse.

L'interazione tra processi naturali ed antici prodotti della storia dell'uomo ha dato come risultato un ambiente naturale caratterizzato da un'estrema varietà di habitat molto peculiari. La biocenosi delle alghe fotofile si osserva sul molo di lido Augusto, mentre una forte interdigitazione tra popolamenti fotofili, che si insediano sulle parti più esposte alla luce, e popolamenti sciafili, osservabili nelle cavità e sulle pareti più ombreggiate delle antiche strutture, è presente sui manufatti romani. Praterie e semipraterie di Cymodocea nodosa si osservano laddove l'idrodinamismo è maggiore. Ciuffi isolati di Posidonia oceanica sono presenti in alcune zone come Punta epitaffio e lungo il lago di Lucrino che peraltro è sito di deposizione della tartaruga marina Caretta caretta.


DESCRIPTION

The stretch of sea considered is concerned by the Marine Protected called "Underwater Park Bay" since 2002. The Bay seabed are located along the north-western shores of the Bay of Pozzuoli. The shoreline is composed mainly of beaches and rocky ridges and, in correspondence of Punta Epitaffio, by tuff cliffs. The volcanic activity manifests itself even today in the form of both bradyseism, which resulted in the immersion of many structures built in Roman times along the coast, both of sulphurous emanations, particularly evident off Lucrine lake in correspondence with the dry smoky on of a depth of about 10 m. On the sandy bottom you can see a real sunken city, made up of the remains of luxurious Imperial Age villas (including the Villa dei Pisoni), a fish ponds, spa and port facilities complex, as the Portus Julius, which constitute artificial hard substrates of particular interest.

The interaction between natural processes and Antici products of man's history has resulted in a natural environment characterized by a huge variety of very specific habitat. The biocenosis photophilic algae is observed on the lido pier Augustus, while a strong interdigitation between populations photophilous, that settle on the parts most exposed to light, and populations sciafili, observable in the cavities and on the most shaded walls of the ancient structures, is present on Roman artifacts. Grasslands and semipraterie of Cymodocea nodosa are observed where the hydrodynamics is greater. Clumps blocks Posidonia oceanica are present in some areas such as Punta epitaph and along the lake Lucrino which, moreover, is the site of deposition of the Caretta sea turtle.


Denominazione

Fondali marini di Baia

Codice

IT8030040

Regione

Campania

Superficie (Ha)

180.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

40.825000

Longitudine

14.085800

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

Misure di conservazione generali
g) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulle praterie di posidonie (Posidonia oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
h) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, sciabiche da spiaggia e reti analoghe su habitat coralligeni e letti di maerl, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
(…)
È fatto divieto su tutto il territorio regionale di immettere nelle acque libere gamberi appartenenti a specie diverse da Austropotamobius pallipes (=A. italicus)

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

(...)
Nel territorio del SIC ricadente nel perimetro del Parco Sommerso di Baia è in vigore il DM del 7/8/2002 G. U. n. 288 del 09.12.2002. Inoltre, in tutto il territorio del SIC si applicano i seguenti obblighi e divieti:
- non è consentita alcuna alterazione, diretta o indiretta, delle caratteristiche biochimiche dell'acqua, ivi compresa l'immissione di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, la discarica di rifiuti solidi o liquidi e l'immissione di scarichi non in regola con le più restrittive prescrizioni previste dalla normativa vigente (1170: Scogliere, Caretta caretta);
- è fatto divieto di scarico a mare di acque provenienti da sentine o da altri impianti dell'unità navale e di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi (1170: Scogliere, Caretta caretta);
- non è consentito l'uso improprio di impianti di diffusione della voce e di segnali acustici o sonori (1170: Scogliere, Caretta caretta);
- non sono consentite emissioni luminose tali da arrecare disturbo alla fauna (1170: Scogliere, Caretta caretta).

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