Fondali marini di Ischia, Procida e Vivara

DESCRIZIONE

Parco marino con fondali originatosi dallo sprofondamento della caldera dei Campi Flegrei. Persistente attivita' fumarolica.

Estese praterie sommerse di fanerogame marine. Ricche comunita' faunistiche associate alla Posidonia oceanica. Elevata biodiversita' a carico dell'ittiofauna, malacofauna, ed altri invertebrati. Presenza di Corallium rubrum. Zona di passo migratorio per Larus audovinii.


DESCRIPTION

Marine Park with bottoms originated by the sinking of the Campi Flegrei caldera. Persistent activity 'fumarole.

Extended submerged seagrasses. Rich communities' fauna associated with oceanic Posidonia. High biodiversity 'borne ichthyofauna, malacofauna, and other invertebrates. Presence of precious coral. the migratory period Zone to Larus audovinii.


Denominazione

Fondali marini di Ischia, Procida e Vivara

Codice

IT8030010

Regione

Campania

Superficie (Ha)

6116.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

40.756900

Longitudine

13.922500

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

Misure di conservazione generali
g) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulle praterie di posidonie (Posidonia oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
h) divieto di esercizio della pesca con reti da traino, draghe, sciabiche da spiaggia e reti analoghe su habitat coralligeni e letti di maerl, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
(…)
È fatto divieto su tutto il territorio regionale di immettere nelle acque libere gamberi appartenenti a specie diverse da Austropotamobius pallipes (=A. italicus)

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Deliberazione Giunta Regionale n. 795 del 19/12/2017

(...)
- è fatto divieto della movimentazione e/o rimozione degli ammassi di foglie di Posidonia oceanica accumulati sulle spiagge (banquettes) tranne il caso in cui si verifichino oggettive condizioni di incompatibilità fra ammassi di foglie di Posidonia oceanica e la frequentazione delle spiagge (fenomeni putrefattivi in corso, mescolamento dei detriti vegetali con rifiuti), in tal caso l’Ente Gestore può autorizzare la loro movimentazione in zone di accumulo temporaneo, oppure, la loro rimozione definitiva e il loro trattamento come rifiuti, nel rispetto della normativa vigente (1120: Praterie di Posidonie).

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