Fondali antistanti Punta Morelle

DESCRIZIONE

Il SIC IT6000002 “Fondali antistanti Punta Morelle” è caratterizzato dalla presenza dell’habitat prioritario 1120* “Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae)”. Il SIC IT6000002 “Fondali antistanti Punta Morelle” si trova nelle acque antistanti il Comune di Montalto di Castro a sud del SIC IT6000001 “Fondali tra le foci del Fiume Chiarone e Fiume Fiora”; la profondità media è di 25 metri, variando da -10 a -30m. Per quel che riguarda gli aspetti abiotici, il SIC è costituito principalmente da substrato sabbioso con affioramenti di scogli fino a circa 300 metri dalla riva. L’area presenta un andamento morfologicamente movimentato, caratterizzato da pozze e da batimetriche frastagliate, che la rendono idonea ad ospitare microhabitat e zone di nursery per diverse specie ittiche commerciali tipiche della fascia demersale. Il Formulario Standard Natura 2000 riporta tre habitat d’interesse comunitario l’1120* “Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae)”, l’1110 “Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina” e l’1170 “Scogliere”, tra la flora di pregio la Posidonia oceanica, tra la flora di pregio la Posidonia oceanica; durante gli studi e gli approfondimenti condotti per la stesura del Piano di Gestione è stata rilevata la presenza della specie d’allegato IV Pinna nobilis (pinna nobile) e della specie di importanza conservazionistica Hippocampus hippocampus (cavalluccio marino). L’area presenta un andamento morfologicamente movimentato, caratterizzato da pozze e da batimetriche frastagliate, dando luogo a diversi microhabitat importanti come aree di nursery, in special modo di Triglia di fango (Mullus barbatus), Pagello (Pagellus acarne) e il Polpo (Octopus vulgaris) che entro la batimetrica - 50m mostrano rendimenti molto interessanti. Altre specie di interesse commerciale per cui il SIC opera come zona di nursery sono il Merluzzo (Merlucius merlucius), i Sugarelli (Trachurus mediterraneus), e i Moscardini (Eledone Moscata).


DESCRIPTION

The SIC IT6000002 "backdrops in front of Punta Morelle" is characterized by the presence priority habitat 1120 * "Grasslands of Posidonia (Posidonion oceanicae)". The SIC IT6000002 "Depths in front of Punta Morelle" is located in the waters off the town of Montalto di Castro south of the SIC IT6000001 "Depths between the mouth of the river Chiarone and Fiora River"; the average depth is 25 meters, ranging from -10 to -30m. Regarding abiotic aspects, the SIC is mainly constituted by sandy substrate with outcrops of rocks up to about 300 meters from the shore. The area presents a trend morphologically handled, characterized by puddles and by jagged bathymetric, which make it suitable to accommodate microhabitat and nursery areas for several typical commercial fish species of demersal wing. The form Standard reports three Natura 2000 habitats of Community interest the * 1120 "Posidonia Posidonia (Posidonion oceanicae)", the 1110 "Sandbanks which are slightly covered by sea water" and the 1170 "Cliffs", including the valuable flora Posidonia oceanica, between the precious flora Posidonia oceanica; during the studies and analyzes carried out for the drafting of the Management Plan it has been detected the presence of the species of Annex IV Pinna nobilis (noble fin) and the species of importance conservationist Hippocampus hippocampus (seahorse). The area presents a trend morphologically handled, characterized by puddles and by jagged bathymetric, giving rise to several important microhabitat as nursery areas, especially of Mullet (Mullus barbatus), bream (Pagellus acarne) and the Octopus (Octopus vulgaris) that by the bathymetric - 50m show very attractive returns. Other species of commercial interest for which the SCI operates as a nursery area are the Cod (Merlucius Merlucius), the Sugarelli (Trachurus mediterraneus), and the octopus (Eledone Moscata).


Denominazione

Fondali antistanti Punta Morelle

Codice

IT6000002

Regione

Lazio

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

3087.00

Lunghezza

4.00

Latitudine

42.286900

Longitudine

11.576900

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Allegato D alla Deliberazione della Giunta Regionale n 612 del 16 dicembre 2011

1. Divieti
(...)
f) è vietato l’esercizio della pesca con reti da traino, draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia, reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulle praterie di posidonie (Posidonia oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
g) è vietato l’esercizio della pesca con reti da traino, draghe, sciabiche da spiaggia, reti analoghe e altri attrezzi non consentiti su habitat coralligeni e letti di maerl, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Deliberazione 5 agosto 2014, n. 555

Divieti
(...)
- è vietato l’esercizio della pesca con reti da traino, draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia, reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulle praterie di posidonia (Posidonia oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06;
- è vietato l’esercizio della pesca con reti da traino, draghe, sciabiche da spiaggia, reti analoghe e altri attrezzi non consentiti su habitat coralligeni e letti di maerl, di cui all’art. 4 del regolamento (CE) n. 1967/06.

Divieti ed obblighi relativamente agli
1120* Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae)
1170 Scogliere

- è vietato ancorare in corrispondenza dell’habitat 1120*; 
- è vietato realizzare all’interno del SIC campi ormeggio che utilizzino sistemi di ancoraggio a corpo morto, per evitare il rischio di trascinamento sul fondale verso zone con habitat di pregio; 
- è obbligatorio posizionare barriere anti-strascico attorno al perimetro delle praterie di fanerogame, in ogni caso mai in corrispondenza della matte, né viva né morta. Si consiglia l’utilizzo di tetrapodi per ridurre il rischio di trascinamento sul fondale, realizzati in materiali eco-compatibili con l’ambiente marino e dimensionati in funzione del previsto tasso di insabbiamento; - è obbligatorio realizzare campi ormeggio in corrispondenza di habitat 1120*, con sistemi di ancoraggio a basso impatto ambientale e visivo variabili a seconda delle caratteristiche del fondale (es: “Harmony” per praterie di fanerogame su fondi sabbiosi; “Manta ray” per praterie di fanerogame su fondi fangoso-sabbiosi, “Halas” per fondi rocciosi). Si raccomanda l’impiego di una boa sommersa per mantenere in tensione il tratto di catenaria fissato all’ancoraggio, o in alternativa l’uso di un cavo elastico tra ancoraggio e gavitello.

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