Isola di Giannutri - area terrestre e marina

DESCRIZIONE

Piccola isola calcarea con pregressa degradazione della vegetazione, in passato interessato da incendi. In relazione alla natura calcarea dell'isola, importanti cavità sommerse e semisommerse si aprono attorno alle sue coste. La prateria di Posidonia oceanica è presente e ben sviluppata soprattutto nella porzione orientale e in alcune baie a occidente. Presenza di alcuni aspetti vegetazionali termoxerofili ormai rare nell'area mediterranea (boscaglia boschiera a Juniperus phoenicea e garighe a Euphorbia dendroides). Floristicamente interessante è soprattutto la vegetazione litoalofila di Crithmolimonietum sommieriani, con presenza di specie endemiche tirreniche come Limonium sommierianum ed Helichrysum litoreum. Presenza di rare specie ornitiche nidificanti marine, oppure legate ad habitat rocciosi e alle garighe mediterranee; importante area di sosta per uccelli migratori. Presenza, tra i Rettili, del Phyllodactylus europaeus, specie endemiche dell'area mediterranea occidentale appartenente ad un genere per il resto a distribuzione tropicale. Presenza di invertbrati endemici. L'isola di Giannutri dal 1999 è compresa nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. A partire dal 2007 i fondali attorno all'isola sono stati inseriti all'interno di un'area ZPS istituita dalla Regione Toscana. La bassa densità di popolazione ha consentito di preservare una buona naturalità ed un'alta biodiversità degli ecosistemi marini.I popolamenti superficiali sono dominati da estesi popolamenti di Cystoseira spp. e alcune importanti formazioni di Litophyllum byssoides si trovano in alcune porzioni dell'isola. Ovunque attorno all'isola un esteso habitat coralligeno caratterizza la porzione più profonda delle scogliere. I popolamenti sono ben strutturati e sono ben distribuite le facies a Eunicella cavolinii, E. singularis, Paramuricea clavata, Corallium rubrum. Il sistema delle cavità sommerse di Giannutri è il più importante della Toscana e rappresenta uno dei più estesi d'Italia.



DESCRIPTION

Small limestone island with a history of degradation of vegetation, previously affected by fire. In relation to the calcareous nature of the island, important submerged and semi-submerged cavity open around its coasts. The Posidonia oceanica is present and well developed mainly in the eastern portion and in some bays in the west. Presence of some vegetation aspects termoxerofili now rare in the Mediterranean (Juniperus phoenicea Boschiera bush and scrubland in Euphorbia Dendroides). floristically especially interesting is the litoalofila vegetation Crithmolimonietum sommieriani, with the presence of tirreniche endemic species such as Limonium sommierianum and Helichrysum litoreum. Presence of rare bird species nesting marine or related to rock and Mediterranean scrubland habitats; important staging area for migratory birds. Presence, between the Reptiles, the Phyllodactylus europaeus, endemic species of the Mediterranean western belonging to a genus for the rest to tropical distribution. Presence of invertbrati endemic. The Giannutri island from 1999 is included in the Tuscan Archipelago National Park. Since 2007 the seabed around the island have been included in the SPA area established by the Tuscany Region. The low population density has made it possible to preserve a good naturalness and high biodiversity of marini.I superficial populations ecosystems are dominated by extensive populations of Cystoseira spp. and some giants of Litophyllum byssoides found in some portions of the island. Everywhere around the island an extended coralligenous habitat characterizes the deepest portion of the cliffs. The populations are well-structured and are well distributed in the facies Eunicella cavolinii, E. singularis, Paramuricea clavata, precious coral. The system of submerged hollow of Giannutri is the most important in Tuscany and is one of the largest in Italy.


Denominazione

Isola di Giannutri - area terrestre e marina

Codice

IT51A0024

Regione

Toscana

Ente responsabile

Regione Toscana

Superficie (Ha)

11022.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

42.250300

Longitudine

11.099400

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

Allegato A
Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all'attività di pesca.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

ALLEGATO B
Sito interamente compreso nel Parco Nazionale "Arcipelago Toscano", con Riserva Marina su buona parte dello sviluppo costiero.

-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della patella
1012 Patella ferruginea
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) del dattero di mare
1027 Lithophaga lithophaga
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) del riccio diadema
1008 Centrostephanus longispinus
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della magnosa
1090 Scyllarides latus
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della nacchera
1028 Pinna nobilis
-Intensificazione della sorveglianza nelle zone 1 a mare dove l’accesso, la navigazione, la sosta, l’ancoraggio, la pesca e l’immersione è vietata dall’Ente Parco
1012 Patella ferruginea
1001 Corallium rubrum
1350 Delphinus delphis
1224 Caretta caretta
2034 Stenella coeruleoalba
2621 Balaenoptera physalus
2029 Globicephala melas
2035 Ziphius cavisrostris
2030 Grampus griseus
1349 Tursiops truncatus
1170 Scogliere
1223 Dermochelys coriacea
1008 Centrostephanus longispinus
1227 Chelonia mydas
1027 Lithophaga lithophaga
8330 Grotte marine sommerse o semisommerse
1090 Scyllarides latus
2624 Physeter catodon
1120 Praterie di posidonia
1028 Pinna nobilis

Il presente sito è interamente compreso nel Parco Nazionale “Arcipelago Toscano”.
Valgono anche le misure e i divieti previsti per il “Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano”, alle quali si rimanda.

Documenti

Link

Multimedia

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