Scarpata continentale dell'Arcipelago Toscano

DESCRIZIONE

Un popolamento di coralli profondi è distribuito sulla scarpata continentale tra i 350 e i 410 m di profondità, in un'area situata tra Capo Corso e le isole di Gorgona e Capraia. Le strutture coralline mostrano una distribuzione a chiazze su di un fondale fangoso e si presentano come rilievi di 3-4 metri di altezza e di alcune decine di metri di estensione. In questi popolamenti, sono state rinvenute dieci specie di Scleractinia, ma le specie dominanti sono risultate Madrepora oculata e Desmophyllum dianthus, mentre meno comuni sono apparse Lophelia pertusa e Dendrophylla cornigera. Solamente la parte superiore delle strutture è colonizzata da organismi viventi. Molti coralli appaiono incrostati da molluschi (Spondylus gussonii), policheti serpulidi, e colonie di briozoi. Sugli scheletri dei coralli sono stati rinvenuti molti invertebrati tra cui idroidi, spugne, bivalvi, policheti, brachiopodi. I campionamenti sulle strutture coralline ed attorno ad esse hanno mostrato la presenza di un alto numero di specie animali. Tra queste, i Mollusca sono i più rappresentati (140 specie, delle quali 44 bivalvi, 88 gasteropodi, 3 poliplacofori e 5 scafopodi), seguiti da Cnidaria (Scleractinia, Ottocorallia), Annelida (Serpulidae, Spirorbidae), Brachiopoda, Crustacea ed Echinoidea. Il micro benthos è risultato dominato da specie di Foraminifera ed Ostracoda. Biocostruzioni di coralli profondi sono distribuite in molte aree del Mediterraneo, anche se la loro estensione è limitata a situazioni ambientali particolari. Tali strutture rappresentano un habitat particolarmente ricco da un punto di vista della biodiversità se confrontato con i circostanti fondi mobili batiali.


DESCRIPTION

A population of deep corals is distributed on the continental slopes between 350 and 410 m deep, in an area situated between Cap Corse and the islands of Gorgona and Capraia. The coral structures show a patchy distribution on a muddy bottom and appear as reliefs of 3-4 meters in height and of a few tens of meters of extension. In these populations, they were found ten species of Scleractinia, but the dominant species were Madrepora prudent and Desmophyllum dianthus, while less common appeared Lophelia pertusa and Dendrophylla cornigera. Only the upper part of the structures is colonized by living organisms. Many corals appear encrusted with mollusks (Spondylus gussonii), polychaete serpulids, and colonies of bryozoans. On skeletons of corals it has been discovered many invertebrates such as hydroids, sponges, bivalves, polychaetes, brachiopods. The samplings on coral structures and around them showed the presence of a high number of animal species. Among these, the Mollusca are the most represented (140 species, of which 44 bivalves, 88 gastropods, 3 Polyplacophora and 5 scaphopods), followed by Cnidaria (Scleractinia, Ottocorallia), Annelida (Serpulidae, Spirorbidae), brachiopod, Crustacea and Echinoidea. The result is micro benthos dominated by species of Foraminifera and Ostracoda. Bioconstruction of deep corals are distributed in many areas of the Mediterranean, even if their extension is limited to particular environmental situations. These structures are a particularly rich habitat from a biodiversity point of view when compared with the surrounding bathial soft bottoms.


Denominazione

Scarpata continentale dell'Arcipelago Toscano

Codice

IT5160020

Regione

Toscana

Ente responsabile

Regione Toscana

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

473.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

43.224300

Longitudine

9.608300

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

Allegato A
Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all'attività di pesca.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

Allegato C
Non si rinvengono misure di conservazione sito specifiche riservate all'attività di pesca.

Documenti

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Multimedia

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