Isola di Gorgona - area terrestre e marina

DESCRIZIONE

Colonia penale agricola. Coltivazioni e rimboschimenti sono in regresso. Tipo di paesaggio insulare mediterraneo, di notevole valore. L'isola presenta coste alte e i fondali circostanti sono tipicamente rocciosi fino alla profondità di 40-50 metri. Praterie di Posidonia oceanica sono distribuite ovunque attorno all'isola ad eccezione della costa settentrionale. Un fondo a rodoliti è stato mappato nella porzione occidentale. Studi successivi hanno evidenziato la presenza di un popolamento a rodoliti anche nella porzione sud-occidentale antistante Cala di Pancia. Sono state rilevate e cartografate in modo più o meno dettagliato 5 cavità sommerse. La più ampia è la grotta del Bue Marino, costituita da due cavità parallele parzialmente sommerse situate nella parte orientale dell'isola e aventi uno sviluppo complessivo di circa 500 mq. La grotta di Punta di Cala Martina si apre a 23 m di profondità ed è lunga 14 m; altre piccole cavità di aprono lungo la costa di cala di Pancia a circa 30 metri di profondità. Due secche si innalzano dai fondali prospicienti l'isola: cento metri a occidente di Punta della Tacca si ergono alcune formazioni rocciose che dai 40 metri si portano fino ai 25 metri di profondità mentre la secca di Cala Scirocco si estende a circa 600 metri a sud della punta omonima.Presenza di specie rare, di tipo mediterraneo. Importante sito di nidificazione per diverse specie ornitiche rare, marine e terrestri. Area di sosta per gli uccelli migratori. Presenza di invertebrati endemici. L'Isola di Gorgona è sede di una colonia penale, la cui presenza, con i conseguenti divieti di pesca e attracco, ha preservato l'isola da un eccessivo sfruttamento, ma allo stesso tempo vi ha mantenuto una popolazione costante con le attività ad essa collegate. Tali attività, a differenza di quelle che caratterizzano la maggior
parte delle piccole isole, con un andamento stagionale legato al flusso turistico, mantengono un carico costante su lunghi periodi. Il biota marino di Gorgona presenta una situazione ecologica inscindibile dalla presenza dell'uomo, presenza comunque limitata che ha permesso di mantenere uno stato di conservazione degli ecosistemi marini da considerare ovunque buono. L'area marina che circonda l'isola,si trova all'interno della perimetrazione del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ed è stata inserita nella zona a protezione speciale (ZPS) istituita dalla Regione Toscana con delibera 109 del 19-01-2007.Le praterie di Posidonia oceanica sono da considerare in un ottimo stato di conservazione, ad eccezione di porzioni limitate nell'area antistante l'abitato. Popolamenti coralligeni sono ben sviluppati principalmente nella porzione settentrionale (Punta Paratella e Capo Zirri), nella costa sud-occidentale e sulle due secche di Punta della Tacca e di Cala Scirocco.Formazioni di Lithophyllum byssoides ben sviluppate (trottoir) sono localizzate a Cala Maestra e tra Punta della Tacca e Cala Scirocco.Popolamenti a Cystoseira amentacea var. stricta sono distribuiti ovunque attorno all'isola, e sono inoltre presenti estesi popolamenti a Cystoseira spinosa sulle secche e sui fondi a rodoliti


DESCRIPTION

Agricultural Penal Colony. Crops and reforestation are in decline. Type the Mediterranean island landscape, of great value. The island has high coasts and the surrounding seabed are typically rock to a depth of 40-50 meters. Posidonia meadows are spread everywhere around the island with the exception of the northern coast. A bottom rhodoliths has been mapped in the western portion. Subsequent studies have shown the presence of a population to also rhodolites in the southwestern portion front of Cala belly. They were detected and mapped in a more or less detailed 5 submerged cavities. The widest is the cave of the Bue Marino, consisting of two partially submerged parallel cavity located in the eastern part of the island and having an overall length of about 500 square meters. The Punta cave Cala Martina opens at 23 m depth and is 14 m long; other small cavity open along the belly of coast falls to about 30 meters deep. Two dried rise from the bottom facing the island: one hundred meters to the west of Punta Tacca rise some rock formations that are worn by 40 meters up to 25 meters deep while the dry Cala Scirocco extends about 600 meters south toe omonima.Presenza of rare species, of the Mediterranean type. Important nesting site for rare ornithological species, marine and terrestrial. Rest area for migratory birds. Presence of endemic invertebrates. The Gorgona Island is home to a penal colony, the presence of which, with the consequent closure of the fishery and docking, has preserved the island by an excessive exploitation, but at the same time there has maintained a constant population with the activities to it connected. These activities, unlike those that characterize most
of small islands, with a seasonal pattern related to the flow of tourists, maintain a constant load over long periods. The marine biota Gorgona presents an inseparable ecological situation by human presence, however limited presence that has allowed to maintain a state of conservation of marine ecosystems to consider anywhere good. The marine area surrounding the island, is located within the perimeter of the Tuscan Archipelago National Park and was included in a special protection area (SPA) established by Regione Toscana with Resolution 109 of 19-01-2007. the Posidonia oceanica are to be considered in a good state of preservation, with the exception of portions of limited area in front of the inhabited area. Coralligenous populations are mainly well developed in the northern portion (and Punta Paratella Cape Zirri), in the south-western coast and the two shoals of Punta Notch and Cala Scirocco.Formazioni Lithophyllum byssoides well developed (trottoir) are located at Cala Maestra and between Punta della Tacca and Cala Scirocco.Popolamenti in Cystoseira amentacea var. stricta are distributed everywhere around the island, and there are also extensive populations in Cystoseira spinosa on dry and on the funds to rhodoliths


Denominazione

Isola di Gorgona - area terrestre e marina

Codice

IT5160002

Regione

Toscana

Ente responsabile

Regione Toscana

Superficie (Ha)

14818.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

43.427500

Longitudine

9.897200

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

Allegato A
Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all'attività di pesca.




MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR 15 dicembre 2015, n. 1223

ALLEGATO B
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della patella
1012 Patella ferruginea
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) del dattero di mare
1027 Lithophaga lithophaga
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) del riccio diadema
1008 Centrostephanus longispinus
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della magnosa
1090 Scyllarides latus
-Divieto di prelievo in natura di individui (a qualsiasi stadio di sviluppo) della nacchera
1028 Pinna nobilis
Intensificazione della sorveglianza nelle zone 1 a mare dove l’accesso, la navigazione, la sosta, l’ancoraggio, la pesca e l’immersione è vietata dall’Ente Parco
1224 Caretta caretta
2035 Ziphius cavisrostris
2029 Globicephala melas
1001 Corallium rubrum
1012 Patella ferruginea
1090 Scyllarides latus
1008 Centrostephanus longispinus
1349 Tursiops truncatus
1350 Delphinus delphis
2030 Grampus griseus
1027 Lithophaga lithophaga
2034 Stenella coeruleoalba
2621 Balaeinoptera physalus
2624 Physeter catodon
1170 Scogliere
1120 Praterie di posidonia
1223 Dermochelys coriacea
1028 Pinna nobilis
8330 Grotte marine sommerse o semisommerse
1227 Chelonia mydas

Il presente sito è interamente compreso nel Parco Nazionale “Arcipelago Toscano”.
Valgono anche le misure e i divieti previsti per il “Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano”, alle quali si rimanda.

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Multimedia

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