Relitto della piattaforma Paguro

DESCRIZIONE

A circa 11 miglia dalla costa, nei fondali al largo di Ravenna, si trova il relitto della piattaforma di perforazione "Paguro", costruita dall'AGIP a Porto Corsini nel 1963 per l'estrazione del metano. Si tratta di una struttura artificiale collassata nel 1965 in seguito ad esplosione, con cratere tuttora evidente sul fondale fangoso a sud del relitto, di profondità massima che raggiunge i 33 m, mentre la parte più alta dei tralicci che costituiscono il relitto giace a 10 m di profondità. La struttura sommersa, accresciuta nel tempo per successiva collocazione in loco di masse ferrose provenienti dalla rimozione di altre piattaforme, ha assunto il ruolo di "artificial reef", di vera e propria scogliera artificiale la cui ubicazione, su fondali fangosi molto distanti da altre scogliere, rende il sito un polo d'attrazione per la flora e la fauna marina. Per giunta, l'area è caratterizzata da elevata trofia, dovuta agli apporti fertilizzanti del Po, quindi nonostante la modesta e discontinua estensione del fenomeno, l'area risulta ad elevata produttività e diversità biologica, una concentrazione di vita per specie che hanno trovato idonee condizioni per crescere e riprodursi. Questo relitto in sostanza rappresenta oggi un’importante peculiarità ed ambiente per gli organismi di substrato duro in assenza di forme naturali.


DESCRIPTION

About 11 miles from the coast, in waters off the coast of Ravenna, it is the wreck of the "Paguro drilling platform", built by AGIP in Porto Corsini in 1963 for methane extraction. It is an artificial structure collapsed in 1965 as a result of explosion, with still evident crater on the muddy bottom to the south of the wreck, of maximum depth which reaches 33 m, while the highest part of the trusses that form the wreck lies at 10 m deep. The structure submerged, increased over time for subsequent placement on site of ferrous oxide produced in removal of other platforms, he has assumed the role of "artificial reef", the real artificial reef whose location on muddy bottoms very distant from other reefs , it makes the site a magnet for the marine flora and fauna. Moreover, the area is characterized by high trophic, due to fertilizer inputs of the Po, then in spite of the modest and discontinuous extension of the phenomenon, the area is high productivity and biological diversity, a concentration of life for species that have found suitable conditions to grow and reproduce. This wreck in essence represents today a major peculiarity and the environment for the hard substrate bodies in the absence of natural forms.


Denominazione

Relitto della piattaforma Paguro

Codice

IT4070026

Regione

Emilia Romagna

Ente responsabile

Regione Emilia Romagna

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

66.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

44.384400

Longitudine

12.582500

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 1147 del 16 luglio 2018 - Allegato 1

Attività di pesca e gestione della fauna ittica
- E’ vietato immettere esemplari di specie ittiche e di invertebrati alloctoni nelle zone umide, nei corsi d’acqua e in mare, fatta eccezione della specie Tapes philippinarum.
- E’ vietato effettuare la traslocazione della fauna ittica appartenente a specie alloctone.
- E’ vietato esercitare l’attività di pesca con la tecnica “no kill” per le specie alloctone e la reimmissione degli individui alloctoni catturati con qualsiasi metodo di pesca, ad eccezione degli impianti di pesca a pagamento, ferma restando la tutela del benessere animale.
- E’ obbligatorio utilizzare solo specie autoctone nello svolgimento dell’attività di ripopolamento ittico, previa valutazione di incidenza (Vinca).
- E’ vietato catturare o uccidere intenzionalmente esemplari appartenenti alle specie di interesse conservazionistico di cui all’Allegato B, salvo autorizzazione dell'Ente gestore; in caso di cattura accidentale gli esemplari devono essere immediatamente rilasciati.
- E’ obbligatorio impiegare ami senza ardiglione o con ardiglione schiacciato.
-E’ vietato abbandonare lenze o altro materiale utilizzato nell’esercizio della pesca.
- E’ obbligatorio attenersi, per quanto concerne la pesca della specie anguilla (Anguilla anguilla), alle misure previste dal Regolamento n. 1100/07 (CE) e ai Piani Nazionali e Regionali di Gestione per l’anguilla.
- E’ vietato istituire le Aree di pesca regolamentata previste dalla L.R. n. 11/12, salvo autorizzazione dell'Ente gestore.
- E’ vietato istituire nuovi campi gara temporanei o permanenti.
- E’ vietato esercitare l’attività di pesca in mare in difformità con quanto previsto dall’art. 4 del Regolamento (CE) n. 1967/06 e s.m.i.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR n. 1147 del 16 luglio 2018 - Allegato 3

Attività di pesca e gestione della fauna ittica
E’ vietato esercitare qualsiasi tipo di pesca (sportiva o professionale) con qualsiasi tipo di strumento/attrezzo. E’ vietato catturare, raccogliere o danneggiare intenzionalmente qualsiasi esemplare di specie animale e/o vegetale, salvo autorizzazione dell’Ente gestore.

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Multimedia

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