Pialassa dei Piomboni, Pineta di Punta Marina

DESCRIZIONE

Il sito è localizzato immediatamente a Sud del porto-canale di Ravenna, il Candiano, in area litoranea e sublitoranea tra i lidi di Marina di Ravenna e Punta Marina, e comprende tre tipologie: la zona umida Pialassa dei Piomboni, la Pineta litoranea posta tra la Pialassa ed il mare, il tratto di litorale con lembi relitti di dune attive, la spiaggia ed il mare antistante per un tratto di circa 250 metri. Chiuso tra l’area portuale con insediamento industriali e le due stazioni balneari citate, il sito è interessato da fortissime pressioni antropiche che causano alterazioni significative, nonostante ricada in parte entro la stazione Pineta di S. Vitale e Pialasse di Ravenna del Parco Regionale Delta del Po (zona C: 110 ha, preparco: 13 ha), in parte sia sottoposto a vincolo idrogeologico (197 ha), in parte sia Riserva Naturale dello Stato (48 ha). Delle tre tipologie ambientali prevalenti, la laguna subcostiera (pialassa) costituisce l'ambito più esteso, con sacche d’acqua salata popolate da comunità algali degli Ulvetalia e relitti barenicoli con vegetazione succulenta alofila o giuncheti salsi; seguono la pineta costiera di Pinus pinaster con tratti di sottobosco arbustivo dei Prunetalia e la spiaggia sabbiosa con relitti di dune vive, rilevate, a vegetazione annuale di Silene colorata e Vulpia membranacea e ammofileti. Undici habitat di interesse comunitario (quattro alofitici, tre erbacei xerofili dunali e tre forestali di pineta, lecceta e querceto planiziale), dei quali tre prioritari, coprono circa i tre quarti della superficie del sito.


DESCRIPTION

The site is located immediately to the south of the port of Ravenna-channel, the Candiano, in the coastal area and sublitoranea between the shores of Marina di Ravenna and Punta Marina, and includes three types: the wetland Pialassa of Piomboni, the coastal Pineta placed between Pialassa and the sea, the coastline with flaps wrecks of active dunes, the beach and the sea front for a stretch of about 250 meters. Closed between the port area with industrial settlement and those two seaside resorts, the site is affected by strong anthropogenic pressures that cause significant alterations, despite falls in part by the Pineta station of S. Vitale and Pialasse of Ravenna Regional Park Delta Po (area C: 110 ha, pre-park: 13 ha), partly is subject to hydrogeological restrictions (197 ha), partly has the Natural Reserve of the State (48 ha). Of the three types prevailing environmental, subcostiera the lagoon (pialassa) constitutes the greater scope, with salted water pockets populated by algal community of Ulvetalia and wrecks barenicoli with succulent halophytic vegetation or rushes salsi; follow the coastal pine forest of Pinus pinaster with shrubby undergrowth traits of Prunetalia and sandy beach with dunes wrecks lives, recognized, annual vegetation and colorful Silene Vulpia membranous and ammofileti. Eleven habitats of Community interest (four halophytic three xerophilous herbaceous dune and three forest of pine trees, holm oak and oak plains), of which three priority, cover about three-quarters of the site area.


Denominazione

Pialassa dei Piomboni, Pineta di Punta Marina

Codice

IT4070006

Regione

Emilia Romagna

Ente responsabile

Regione Emilia Romagna

Superficie (Ha)

464.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

44.462778

Longitudine

12.276944

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR n. 1147 del 16 luglio 2018 - Allegato 1

Attività di pesca e gestione della fauna ittica
- E’ vietato immettere esemplari di specie ittiche e di invertebrati alloctoni nelle zone umide, nei corsi d’acqua e in mare, fatta eccezione della specie Tapes philippinarum.
- E’ vietato effettuare la traslocazione della fauna ittica appartenente a specie alloctone.
- E’ vietato esercitare l’attività di pesca con la tecnica “no kill” per le specie alloctone e la reimmissione degli individui alloctoni catturati con qualsiasi metodo di pesca, ad eccezione degli impianti di pesca a pagamento, ferma restando la tutela del benessere animale.
- E’ obbligatorio utilizzare solo specie autoctone nello svolgimento dell’attività di ripopolamento ittico, previa valutazione di incidenza (Vinca).
- E’ vietato catturare o uccidere intenzionalmente esemplari appartenenti alle specie di interesse conservazionistico di cui all’Allegato B, salvo autorizzazione dell'Ente gestore; in caso di cattura accidentale gli esemplari devono essere immediatamente rilasciati.
- E’ obbligatorio impiegare ami senza ardiglione o con ardiglione schiacciato.
-E’ vietato abbandonare lenze o altro materiale utilizzato nell’esercizio della pesca.
- E’ obbligatorio attenersi, per quanto concerne la pesca della specie anguilla (Anguilla anguilla), alle misure previste dal Regolamento n. 1100/07 (CE) e ai Piani Nazionali e Regionali di Gestione per l’anguilla.
- E’ vietato istituire le Aree di pesca regolamentata previste dalla L.R. n. 11/12, salvo autorizzazione dell'Ente gestore.
- E’ vietato istituire nuovi campi gara temporanei o permanenti.
- E’ vietato esercitare l’attività di pesca in mare in difformità con quanto previsto dall’art. 4 del Regolamento (CE) n. 1967/06 e s.m.i.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Non si rinvengono misure sito-specifiche riservate all'attività di pesca.

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Multimedia

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