Cavana di Monfalcone

DESCRIZIONE

Il sito include una zona umida con vaste estensioni di cladieti, canneti d'acqua dolce e semi alofili, numerose olle di risorgiva e un interessante reticolo con vegetazione acquatica di risorgiva a Potamogeton coloratus e altre specie oligotrofiche. L'area si estende fino al mare dove sono presenti alcune zone di barena colonizzate per lo più da junceti a Juncus matitimus. Accanto a habitat acquatici, paludi, cladieti, canneti vi sono alcuni prati umidi con numerose specie di orchidee. Sono presenti ambienti acquatici a Nyphaea alba. Alcune porzioni del sito sono ricoperte da saliceti a salice cinerino, che raramente si collegano a boschi di umidità. Il sito è attraversato da un canale artificiale e da una strada. Il sito presenta habitat rari e in buono stato di conservazione con alta concentrazione di specie poco diffuse e in pericolo di scomparsa. Rappresenta un'entità ecologica che comprende un sistema umido di risorgiva in collegamento con le acque marine. Il sito ha ospitato alcune coppie nidificanti di Circus pygarcus e di Circus aeruginosus negli ultimi 20 anni e, se sottoposto ad opportuna gestione, possiede alte potenzialità per la presenza di uccelli acquatici e limicoli. Nel 2005 è stata verificata la riproduzione di Dryocopus martius. In questo sito sono comuni o molto comuni Emys orbicularis, Hyla intermedia, Podarcis sicula e Natrix tessellata, più rari Rana latastei, Triturus carnifex e Bombina variegata. Sono inoltre segnalate per l'area Lycaena dispar, Maculinea teleius e Coenonympha oedippus. Nell'ambito di ricerche effettuate dal Museo Friulano di Storia Naturale durante il primo decennio del 2000 è stata accertata la presenza nel Biotopo Naturale Regionale Palude del F. Cavana sia di Vertigo angustior che di Helix pomatia. Merita inoltre segnalare la presenza nell'area di Roeseliana brunneri endemita del litorale alto Adriatico.



DESCRIPTION

The site includes a wet area with vast expanses of cladieti, freshwater reeds and semi halophilous, numerous jars resurgence and an interesting pattern with aquatic vegetation resurgence in Potamogeton coloratus and other oligotrophic species. The area extends down to the sea where there are some of saltmarsh areas colonized mostly by junceti to Juncus matitimus. Next to aquatic habitats, swamps, cladieti, reeds there are some wet meadows with numerous species of orchids. They are present in aquatic environments Nyphaea dawn. Some portions of the site are covered with willows in ashen willow, which rarely connect to damp woods. The site is crossed by a canal and a road. The site features rare habitats and in good condition with high concentrations of little-used species and in danger of disappearing. It represents ecological entity comprising a wet system resurgence in connection with marine waters. The site has hosted some breeding pairs of pygarcus and Circus Circus aeruginosus over the last 20 years and, if subject to appropriate management, has a high potential for the presence of water birds and waders. In 2005 it was confirmed that playing Dryocopus martius. In this site they are common or very common Emys orbicularis, Hyla intermedia, and Podarcis sicula dice snake, the rarest frog latastei, Triturus carnifex and Bombina variegata. They are also reported in the area Lycaena dispar, Maculinea teleius and Coenonympha oedippus. As part of research carried out by the Friuli Museum of Natural History during the 2000s was found to be present in the Regional Natural Biotope Swamp F. Cavana is Vertigo angustior that Helix pomatia. Also worth note the presence in the Roeseliana brunneri endemic Adriatic coast high.


Denominazione

Cavana di Monfalcone

Codice

IT3330007

Regione

Friuli Venezia Giulia

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

133.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

45.787500

Longitudine

13.522800

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

DGR 134 del 30.01.2020
Misure di conservazione dei siti Continentali del Friuli Venezia Giulia. Aggiornamento 2019. Approvazione. (pubblicata sul I° S.O. n.10 del 12.02.2020 al BUR n.7 del 12.02.2020) (Le misure sostituiscono le: "MCS di 32 dei SIC della regione biogeografica continentale del Friuli Venezia Giulia", approvate con DGR n.1964 del 21 ottobre 2016, pubblicate sul I supplemento ordinario n.49 al BUR n.45 del 9 novembre 2016 e le MCS precedentemente adottate con DGR 546 del 28.03.13, in vigore dal 10.04.2013).
Allegato 1

4-Pesca in acque dolci
-Divieto di effettuare immissioni ittiche ad accezione degli interventi di ripopolamento con soggetti appartenenti a specie autoctone provenienti da allevamento o da cattura nel medesimo corso d’acqua e salvo diversa indicazione del Piano di gestione.
-Divieto di svolgimento di gare di pesca, salvo diversa indicazione del Piano di gestione, ad eccezione di quelle svolte negli impianti autorizzati ai sensi dell’art. 17 della L.R. 17/2006.
-Divieto di individuazione di nuovi tratti idonei alle gare di pesca.
-Divieto di realizzare nuovi impianti di pesca sportiva collegati al reticolo idrografico esterno.

5-Pesca in acque lagunari/mare
-Divieto di pesca del novellame di cui all’art. 02 comma 2 lettera bis) della LR 31/2005 e al relativo regolamento di attuazione n.191/2012 nei Siti che comprendono anche demanio marittimo dello
Stato ad esclusione della pesca per finalità di ripopolamento; nella ZSC e ZPS IT3320037 Laguna di
Marano e Grado si applica quanto disposto dall’art. 37 della L.R. 17/2006 e s.m.i.
-La pesca di molluschi bivalvi è consentita purché sia condotta fuori dagli specchi d’acqua in concessione e con il solo metodo manuale, ovvero strumenti a mano.
-Divieto di esercitare la pesca con reti da traino (incluse quelle denominate tratte), draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe sulle praterie sottomarine, in particolare sulla praterie di Posidonia (Posidonia Oceanica) o di altre fanerogame marine, di cui all’art. 4 del Regolamento C.E. n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo e recante modifica del Regolamento CEE n. 2847/93 e che abroga il regolamento CE n. 1626/94; l’utilizzo di altri strumenti per la pesca professionale e per la raccolta professionale di molluschi è soggetto alla valutazione di incidenza.

6-Acquacoltura
-Le aree destinate alla molluschicoltura e le relative aree di concessione non devono interessare aree con presenza di praterie di fanerogame.
-Divieto di realizzare nuovi impianti di acquacoltura di acqua dolce, fatti salvi quelli destinati a programmi di salvaguardia della fauna ittica autoctona.

7-Fruizione
-Il limite di velocità per i mezzi nautici di ogni specie non può superare i 12 Kmh lungo la Litoranea Veneta, i corsi d’acqua e i canali navigabili; tale limite di velocità non si applica ai mezzi in servizio di vigilanza, emergenza e soccorso, nonché alle imbarcazioni della pubblica amministrazione svolgenti funzioni istituzionali.

13- Indirizzi gestionali e di tutela delle specie e degli Habitat
-Divieto di reintroduzione, introduzione e ripopolamento in natura di specie e popolazioni non autoctone.
-Divieto di cattura, immissione, allevamento e detenzione di crostacei decapodi alloctoni dei generi Procambarus, Orconectes, Pacifastacus e Cheraz, salvo azioni autorizzate di eradicazione delle specie medesime.

In relazione alle Specie Gasteropodi
1014 Vertigo angus tior Vertigo sinistrorso minore)
-Divieto di qualsiasi forma di cattura o uccisione deliberata di esemplari di tali specie nell’ambiente naturale, salvo provvedimenti di deroga previsti dalle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente in FVG Paludi basse calcaree (7210*, 7230), Praterie umide (6410, 6420, 6430).

In relazione alle Specie Crostacei:
1092 Austropotamobius pallipes (Gambero di fiume)
-Divieto di qualsiasi forma di cattura cattura o uccisione deliberata di esemplari di tali specie nell’ambiente naturale, salvo provvedimenti di deroga previsti dalle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente in FVG Acque stagnanti (3130, 3140, 3150), Acque correnti (3220, 3260, 3270), Paludi basse calcaree (7230), Torrenti, ruscelli e rogge di risorgiva con corrente da moderata a forte e fondale prevalentemente ghiaioso o sabbioso.

In relazione alle specie Cipriniformi:
1137 Barbus plebejus (Barbo)
-Divieto di pesca nel periodo riproduttivo, dal 15 maggio al 15 giugno
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente in FVG Barbus plebejus Acque stagnanti (3150), Acque correnti (3260), Torrenti alpini e prealpini con morfologia a salti e buche e con fondo ghiaioso e ciottoloso.

In relazione alle specie Caudati:
1167 Triturus carnifex (Tritone crestato)
-Divieto di introdurre pesci ed altri predatori acquatici nei siti riproduttivi individuati dal soggetto gestore del Sito.
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente in FVG Triturus carnifex: Acque stagnanti (3130, 3140, 3150), Acque correnti (3220, 3240, 3260, 3270), Raccolte d’acqua anche temporanee.

In relazione alle specie Anuri:
1193 Bombina va riegata (Ululone dal ventre giallo)
1199* Pelobates fuscus insubricus (Pelobate Fosco)
1215 Rana latastei (Rana di Lataste)
-Divieto di introdurre pesci ed altri predatori acquatici nei siti riproduttivi individuati dal soggetto gestore del Sito
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente in FVG Bombina variegata: Acque stagnanti (3130, 3140, 3150), Acque correnti (3220, 3240, 32 60, 3270), Praterie umide (6430), Paludi basse calcaree (7230), Raccolte d’acqua anche temporanee.
Pelobates fuscus insubricus: Foreste (91L0)
Rana latastei: Acque correnti 3220, 3240, 3260, 3270), Foreste (91E0*, 91F0, 92A0), Raccolte d’acqua anche temporanee.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

DGR 134 del 30.01.2020
Misure di conservazione dei siti Continentali del Friuli Venezia Giulia. Aggiornamento 2019. Approvazione. (pubblicata sul I° S.O. n.10 del 12.02.2020 al BUR n.7 del 12.02.2020) (Le misure sostituiscono le: "MCS di 32 dei SIC della regione biogeografica continentale del Friuli Venezia Giulia", approvate con DGR n.1964 del 21 ottobre 2016, pubblicate sul I supplemento ordinario n.49 al BUR n.45 del 9 novembre 2016 e le MCS precedentemente adottate con DGR 546 del 28.03.13, in vigore dal 10.04.2013).

Allegato 5 – Schede sito specifiche
Misure di conservazione sito specifiche “Cavana di Monfalcone”

Misure di conservazione per Habitat
Non si rinvengono misure di conservazione sito specifiche riservate all’attività di pesca.

Misure di conservazione per specie animali
In relazione alle Specie Gasteropodi
1014 Vertigo angus tior Vertigo sinistrorso minore)
-Divieto di qualsiasi forma di cattura o uccisione deliberata di esemplari di tali specie nell’ambiente naturale, salvo provvedimenti di deroga previsti dalle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente nella ZSC: Paludi basse calcaree (7210*, 7230), Praterie umide (6410, 6420, 6430).

In relazione alle specie Caudati:
1167 Triturus carnifex (Tritone crestato)
-Divieto di introdurre pesci ed altri predatori acquatici nei siti riproduttivi individuati dal soggetto gestore del Sito.
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente nella ZSC: Acque correnti (3260), Raccolte d’acqua anche temporanee.

In relazione alle specie Anuri:
1193 Bombina va riegata (Ululone dal ventre giallo)
1215 Rana latastei (Rana di Lataste)
-Divieto di introdurre pesci ed altri predatori acquatici nei siti riproduttivi individuati dal soggetto gestore del Sito
Habitat in cui la specie è potenzialmente presente nella ZSC: Bombina variegata - Acque correnti (3260), Praterie umide (6430), Paludi basse calcaree (7230), Raccolte d’acqua anche temporanee.
Pelobates fuscus insubricus: Foreste (91L0)
Rana latastei: Acque correnti (3260), Foreste (91E0*), Raccolte d’acqua anche temporanee.

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