Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia

DESCRIZIONE

Il sito comprende una ex "valle da pesca e da caccia", residuo della porzione orientale della Laguna di Grado, che dopo le bonifiche agricole è stata completamente arginata e dotata di chiuse regolabili comunicanti con il mare aperto. E' ivi incluso un tratto di canale ("Averto"), nonché vaste zone di velma e di banchi sabbiosi periodicamente emergenti nel tratto a mare detto della "Mula di Muggia". All'interno della valle esistono aree di barena con la tipica vegetazione alofila, praterie sommerse a Ruppia maritima oltre ad alcune zone palustri d'acqua dolce e limitate porzioni terrestri a pascolo o boscate. Una porzione è stata sottoposta di recente ad un ripristino ambientale. La zona comprende una porzione di spiaggia interessata da vegetazione psammofila. L'area è stata riconosciuta di valore internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar per la porzione valliva (248 ha), in particolare quale habitat per gli uccelli acquatici e possiede eccezionali potenzialità per la sosta e nidificazione di moltissime specie di uccelli propri delle zone umide. Nell'intero sito Natura 2000 sono state infatti segnalate almeno 271 specie di avifauna. La Valle Cavanata svolge specialmente il ruolo di area di rifugio e di roost per molte specie di Anatidi e Limicoli, cacciabili e non. In tale sito, la gestione naturalistica ed i ripristini ambientali effettuati negli anni hanno favorito la presenza e la nidificazione di specie di interesse comunitario come Sterna hirundo, Sterna albifrons, Charadrius alexandrinus, Himantopus himantopus, Circus aeruginosus. L'area soggetta a marea (banco della Mula di Muggia) rappresenta invece uno dei siti più importanti in Italia per lo svernamento di Anas penelope, Numenius arquata, Calidris alpina, Pluvialis squatarola, Limosa lapponica. Per quanto riguarda i mammiferi ed i rettili Nella zona è relativamente frequente Mustela putorius, comuni o molto comuni Emys orbicularis, Hyla intermedia e Natrix tessellata. Per quanto riguarda l'ittiofauna è interessante la presenza di specie eurialine quali Aphanius fasciatus, Knipowitschia panizzae e Pomatoschistus canestrinii; questi ultimi due sono endemici dell'Alto Adriatico. Sui fondali a Cymodocea nodosa del banco della Mula di Muggia vi è la presenza di una densa popolazione di Pinna nobilis ed ai limiti del sito ci sono alcune stazioni di Branchiostoma lanceolatum tipico dei fondi sabbiosi con correnti di fondo. Negli immediati dintorni sono stati più volte avvistati diversi cetacei, fra i quali Tursiops truncatus, Grampus griseus e Stenella coeruleoalba. Nel sito è presente anche una popolazione ridotta di Salicornia veneta.



DESCRIPTION

The site includes a former "Valley Fishing and hunting" the remnant of the Eastern portion of the Laguna di Grado, after the agricultural reclamation has been completely contained and equipped with adjustable Communicating closed with the open sea. E 'including a channel portion ( "Averto"), as well as large areas of velma and periodically emerging sandbanks in the stretch of sea said "Mula Muggia". Inside the valley exist areas of saltmarsh with the typical halophytic vegetation, submerged grasslands Ruppia maritima in addition to some wetlands freshwater and limited land portions to pasture or wooded. A portion has been subjected to a recent environmental recovery. The area includes a portion of the beach affected by psammofila vegetation. The area has been recognized by international value under the Ramsar Convention for the valliva portion (248 ha), especially as a habitat for waterfowl and has exceptional potential for resting and nesting of many species of its wetland birds . In the whole Natura 2000 site it was in fact reported at least 271 species of birds. The Valley Cavanata carried out especially the role of refuge area and roost for many species of Anatidae and Waders, hunted and not. On that site, the nature management and environmental restoration work done over the years have encouraged the presence and nesting of species of Community interest such as Common Tern, Sterna albifrons, Kentish Plover, Stilt Himantopus, Circus aeruginosus. The subject to tidal area (bank of the Mula di Muggia) represents one of the most important sites in Italy for wintering Anas Penelope, Numenius arquata, Calidris alpina, Pluvialis squatarola, Limosa lapponica. With regard to the mammals and reptiles in the area is relatively frequent Mustela putorius, common or very common Emys orbicularis, Hyla intermedia and dice snake. Regarding the ichtyofauna interesting is the presence of species such as euryhaline Mediterranean killifish, Knipowitschia panizzae and Pomatoschistus canestrinii; the latter two are endemic of the Northern Adriatic. On the seabed in Cymodocea nodosa of Muggia Mula bench there is the presence of a dense population of Pinna nobilis and the limits of the site there are some stations Branchiostoma lanceolatum typical of sandy bottoms with bottom currents. In the immediate surroundings have been repeatedly spotted several whales, including Tursiops truncatus dolphin Grampus griseus and coeruleoalba. The site is also a small population of Venetian Salicornia.


Denominazione

Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia

Codice

IT3330006

Regione

Friuli Venezia Giulia

Capitaneria di porto

Comune di Grado

Superficie (Ha)

860.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

45.695600

Longitudine

13.466700

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Decreto del Presidente della Regione del 22 novembre 2012, n. 240/Pres., su conforme deliberazione della Giunta Regionale n. 1825/2012 (pubblicato sul BUR n. 33 del 05.12.2012)
Approvazione del Piano di gestione della ZSC e ZPS IT3330006 “Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia”.

Si rinvia a quanto indicato nella scheda relativa alle misure di conservazione sito specifiche.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Decreto del Presidente della Regione del 22 novembre 2012, n. 240/Pres., su conforme deliberazione della Giunta Regionale n. 1825/2012 (pubblicato sul BUR n. 33 del 05.12.2012)
Approvazione del Piano di gestione della ZSC e ZPS IT3330006 “Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia”.

Allegato B – Misure di conservazione
Disciplina della navigazione, degli approdi, degli accessi e della fruizione.
Ambito di applicazione: aree interne al perimetro del sito.
Specie animali target: avifauna
4- La navigazione a motore è consentita esclusivamente lungo i canali di accesso alle spiagge con una velocità inferiore a 5 nodi e lungo il canale Primero con una velocità inferiore a 10 nodi.
5- Per particolari ragioni di tutela di habitat o di conservazione di specie, il soggetto gestore del sito, con proprio provvedimento, limita o interdice stabilmente o temporaneamente la navigazione, l’accesso o la fruizione in arre particolarmente sensibili.

Disciplina delle attività di pesca professionale
Ambito di applicazione: aree interne al perimetro del sito.
Habitat target: biocenosi delle sabbie fini ben calibrate; biocenosi delle sabbie fini a bassa profondità; biocenosi delle sabbie fangose superficiali in ambiente riparato (Cfr 1110 – Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina); biocenosi lagunare euriterma e eurialina (Cfr 150 – lagune costiere)
Specie vegetali target: praterie di fanerogame
Specie animali target: Aphanius fasciatus, Padogobius panizzae, Pomatoschistus canestrinii, Caretta caretta, Tursiops truncatus, Pinna Nobilis
Nel sito si applicano le disposizioni del Regolamento CE 1967/2006.
In base alla L.R. n. 8/2007, art. 9, comma 2, lett. j), è fatto obbligo di sottoporre gli attrezzi per la pesca professionale e per la raccolta professionale di molluschi a valutazione di incidenza. La valutazione di incidenza degli attrezzi tradizionali per la pesca professionale è in via di predisposizioni, ed i relativi risultati rappresenteranno un’integrazione della presente scheda.
-È fatto divieto di esercitare la pesca con reti da traino (incluse quelle denominate tratte), draghe, ciancioli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe sulle praterie di fanerogame marine, di cui all’art. 4 del Regolamento CE 1967/2006.
-Le imbarcazioni autorizzate allo svolgimento dell’attività di pesca professionale che navigano fuori dai canali mantengono una velocità inferiore ai 5 nodi.
La non osservanza delle misure di conservazione determina un danno ad habitat di interesse comunitario non prioritario.
Sanzioni. Art. 12, comma 2, lett. b) Legge Regionale n. 7/2008 (Regione FVG).

Disciplina delle attività di pesca sportiva e ricreativa
Ambito di applicazione: aree interne al perimetro del sito.
Habitat target: biocenosi delle sabbie fini ben calibrate; biocenosi delle sabbie fini a bassa profondità; biocenosi delle sabbie fangose superficiali in ambiente riparato (Cfr 1110 – Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina); biocenosi lagunare euriterma e eurialina (Cfr 150 – lagune costiere)
Specie vegetali target: praterie di fanerogame
Specie animali target: avifauna
1. Nella zona di Val Cavanata (Cfr Carta delle aree di tutela e intervento), l’attività di pesca sportiva, attualmente permessa unicamente sul tratto di canale Aveto Nord, è disciplinata annualmente dall’Ente tutela pesca del Friuli-Venezia-Giulia, in conformità al Piano di cui all’art. 36, comma 2, della legge regionale 42/1996 e d’intesa con l’organo gestore della RNR. Nelle more dell’approvazione del suddetto Piano l’attività di pesca sportiva in tale zona è disciplinata dall’Ente Tutela Pesca in accordo con il soggetto gestore del sito Natura 2000 entro un anno dall’approvazione del piano di gestione.
2. Nella zona Banco Mula di Muggia (Cfr Carta delle aree di tutela e intervento), la “pesca ricreativa” mirante alla raccolta di molluschi fossori può essere effettuata unicamente a mano, con rastrelli a mano, con “ago” o con “ferro” (bacchette metalliche di uso tradizionale):
- Durante tutto l’anno lungo la spiaggia e la battigia fino ad una distanza di 100 metri dalla linea di costa;
- Esclusivamente nei mesi da giugno ad agosto nelle parti emerse del banco e nelle parti poste a più di 100 metri dalla costa.
Tale attività può essere ulteriormente regolamentata mediante provvedimenti del soggetto gestore del sito.
3. Nel sito Natura 2000 sono vietate le manifestazioni e le gare di pesca sportiva.

La non osservanza delle misure di conservazione di cui ai punti 1. e 3. determina un danno ad un habitat non di interesse comunitario.
La non osservanza delle misure di conservazione di cui al punto 2 determina un danno ad habitat di interesse comunitario non prioritario.
Sanzioni: Art. 12 della Legge Regionale n. 7/2008 (Regione FVG).

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