Delta del Po: tratto terminale e delta veneto

DESCRIZIONE

Insieme fluviale caratterizzato da un tratto di fiume di rilevanti dimensioni e portata, con sistema deltizio, sistemi dunali costieri, zone umide vallive, formazioni sabbiose (scanni) e isole fluviali con golene e lanche.
Presenza di complesse associazioni vegetazionali, con estesi canneti e serie psammofile e alofile. Lembi forestali termofile e igrofili relitti.



DESCRIPTION

Together river characterized by a significant size and stretch of river flow, with deltaic system, coastal dune systems, vallive wetlands, sandy formations (sandbars) and fluvial islands with golene and oxbows.
Presence of complex plant associations, with extensive reed beds and salt-tolerant and psammophilous series. Forest Lembi thermophilic and hydric wrecks.


Denominazione

Delta del Po: tratto terminale e delta veneto

Codice

IT3270017

Regione

Veneto

Ente responsabile

Regione Veneto

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

25362.00

Lunghezza

628.00

Latitudine

44.977424

Longitudine

11.907157

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Allegato B alla DGR n. 786 del 27/05/2016

Art. 178 - 1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina, 1140 Distese fangose o sabbiose emergenti durante la bassa marea, 1150* Lagune costiere
1. Divieto di molluschicoltura (al di fuori delle aree in concessione), di dragaggio e di ogni altra attività che comportino la risospensione del fondale, con particolare riferimento, non esclusivo, a tutte le praterie di angiosperme acquatiche.

Art. 181 - 1170 Scogliere
1. Divieto di esercizio della pesca professionale e sportiva 2 Sono vietate le attività che possono compromettere le caratteristiche dell’ambiente quali:
a) cattura, raccolta, danneggiamento e, in genere, qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie vegetali ed animali;
b) alterazione con qualunque mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua;
c) introduzione di armi, esplosivi, e di qualsiasi altro mezzo distruttivo e di cattura, nonché di sostanze tossiche ed inquinanti;
d) pesca subacquea;
e) l’ancoraggio, tranne nel caso di imbarcazioni di servizio con compiti di sorveglianza , soccorso o di appoggio ai programmi di ricerca scientifica.

Art. 225 - Immissione
1. È fatto divieto di immissione di ittiofauna, di anatidi, di testuggini palustri e di organismi esotici nei siti di riproduzione degli anfibi.

Art. 228 - Ambito di conservazione per Caretta caretta
1. Divieto di raccolta di individui vivi rinvenuti sulle spiagge, ad esclusione di personale autorizzato al monitoraggio, al recupero e allo studio della specie.

Art. 232 - Ambito di conservazione per Caretta caretta
(...)
2. Comunicare il rinvenimento di esemplari morti e/o spiaggiati alle Capitanerie di Porto territorialmente competenti.

Art. 245 - Ambito di conservazione per Acipenser naccarii, Acipenser sturio
1. Divieto di immissione di specie affini a Acipenser naccarii e Acipenser sturio che possano comportare ibridazioni e perdite del patrimonio genetico, lungo il corso fluviale, gli affluenti, le aree di foce.

Art. 246 - Ambito di conservazione per Rutilus pigus
1. Divieto di introduzione di Rutilus rutilus.

Art. 247 - Ambito di conservazione perProtochondrostoma genei
1. E’ vietata la cattura nel periodo riproduttivo (aprile -giugno).

Art. 248 - Ambito di conservazione per Acipenser naccarii, Acipenser sturio, Lampetra zanandreai, Petromyzon marinus, Alosa fallax, Chondrostoma soetta, Rutilus pigus
1. E’ vietata la cattura, fatta eccezione per studi scientifici.

Art. 249 - Ambito di conservazione per Barbus meridionalis (= B. caninus),Cottus gobio
1. Divieto di immissione di qualsiasi specie ittica, se non prevista dai piani di ripopolamento contenuti nelle Carte Ittiche.

Art. 250 - Ambito di conservazione per Salmo marmoratus
1. Divieto di immissione di altri salmonidi interfecondi con la specie.

Art. 251 - Ambito di conservazione per Barbus plebejus
1 E’ vietata la cattura dal 15 maggio al 31 luglio. 2 La misura minima di cattura è fissata a 30 cm per garantire che tutte le femmine si riproducano almeno una volta.

Art. 254 - Ambito di conservazione per Salmo marmoratus
1. La misura minima di cattura è fissata a 50 cm per garantire che tutte le femmine si riproducano con successo almeno una volta.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Allegato B alla DGR n. 786 del 27/05/2016

Art. 178 - 1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina, 1140 Distese fangose o sabbiose emergenti durante la bassa marea, 1150 Lagune costiere
1. Divieto di molluschicoltura (al di fuori delle aree in concessione), di dragaggio e di ogni altra attività che comportino la risospensione del fondale, con particolare riferimento, non esclusivo, a tutte le praterie di angiosperme acquatiche. Il rinnovo delle concessioni per la molluschicoltura attualmente esistenti deve essere sottoposto a procedura di valutazione d’incidenza

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Multimedia

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