Laguna del Mort e Pinete di Eraclea

DESCRIZIONE

Sistema litoraneo costituito da una laguna di limitata estensione separata dal mare da un sottile diaframma sabbioso e collegata all'entroterra da un sistema di dune relitte. Il fondale lagunare è parzialmente coperto da cenosi di fanerogame marine (Zosteretea marinae) e le porzioni marginali sonocolonizzate da tipica vegetazione alofila di barena (Salicornietum venetae). La fascia strettamentelitoranea è occupata da frammenti della serie vegetazionale psammofila (SalsoloCakiletum aegyptiacae, Sporobolo arenarii-Agropyretum juncei, Echinophoro spinosae-Ammophiletum arenariae, Tortulo-Scabiosetum) mentre sul sistema di dune relitte si sviluppa una pineta d'impianto a Pinus pinea confascia antistante a Juniperus communis. Nelle bassure interdunali si rinviene sporadicamente l'Eriantho-Schoenetum nigricantis.
L'area propriamente lagunare è importante per migrazioni e svernamento di limicoli, anatidi, svassi,strolaghe. Presenza di entità rare e/o di notevole rilevanza fitogeografica.



DESCRIPTION

coastal lagoon system consists of a limited extension separated from the sea by a thin sandy diaphragm and connected to the hinterland by a relict dune system. The lagoon bottom is partially covered by cenosis seagrass (Zosteretea marinae) and sonocolonizzate marginal portions by typical vegetation halophilic barena (Salicornietum venetae). The strettamentelitoranea band is occupied by fragments of vegetation series psammofila (SalsoloCakiletum aegyptiacae, Sporobolo arenarii-Agropyretum juncei, Echinophoro spinosae-Ammophiletum arenariae, Tortulo-Scabiosetum) while on the relict dunes system develops a plant pine wood Pinus pinea confascia front to Juniperus communis. In the lowlands interdunal it is sporadically recovers the Eriantho-Schoenetum nigricantis.
The proper lagoon area is important for migration and wintering shorebirds, ducks, grebes, loons. Presence of rare entity and / or of great phytogeographical importance.


Denominazione

Laguna del Mort e Pinete di Eraclea

Codice

IT3250013

Regione

Veneto

Ente responsabile

Regione Veneto

Capitaneria di porto

n.d.

Superficie (Ha)

0.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

0.000000

Longitudine

0.000000

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

Allegato B alla DGR n. 786 del 27/05/2016

Art. 178 - 1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina, 1140 Distese fangose o sabbiose emergenti durante la bassa marea, 1150* Lagune costiere
1. Divieto di molluschicoltura (al di fuori delle aree in concessione), di dragaggio e di ogni altra attività che comportino la risospensione del fondale, con particolare riferimento, non esclusivo, a tutte le praterie di angiosperme acquatiche.

Art. 181 - 1170 Scogliere
1. Divieto di esercizio della pesca professionale e sportiva 2 Sono vietate le attività che possono compromettere le caratteristiche dell’ambiente quali:
a) cattura, raccolta, danneggiamento e, in genere, qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie vegetali ed animali;
b) alterazione con qualunque mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua;
c) introduzione di armi, esplosivi, e di qualsiasi altro mezzo distruttivo e di cattura, nonché di sostanze tossiche ed inquinanti;
d) pesca subacquea;
e) l’ancoraggio, tranne nel caso di imbarcazioni di servizio con compiti di sorveglianza , soccorso o di appoggio ai programmi di ricerca scientifica.

Art. 225 - Immissione
1. È fatto divieto di immissione di ittiofauna, di anatidi, di testuggini palustri e di organismi esotici nei siti di riproduzione degli anfibi.

Art. 228 - Ambito di conservazione per Caretta caretta
1. Divieto di raccolta di individui vivi rinvenuti sulle spiagge, ad esclusione di personale autorizzato al monitoraggio, al recupero e allo studio della specie.

Art. 232 - Ambito di conservazione per Caretta caretta
(...)
2. Comunicare il rinvenimento di esemplari morti e/o spiaggiati alle Capitanerie di Porto territorialmente competenti.

Art. 245 - Ambito di conservazione per Acipenser naccarii, Acipenser sturio
1. Divieto di immissione di specie affini a Acipenser naccarii e Acipenser sturio che possano comportare ibridazioni e perdite del patrimonio genetico, lungo il corso fluviale, gli affluenti, le aree di foce.

Art. 246 - Ambito di conservazione per Rutilus pigus
1. Divieto di introduzione di Rutilus rutilus.

Art. 247 - Ambito di conservazione perProtochondrostoma genei
1. E’ vietata la cattura nel periodo riproduttivo (aprile -giugno).

Art. 248 - Ambito di conservazione per Acipenser naccarii, Acipenser sturio, Lampetra zanandreai, Petromyzon marinus, Alosa fallax, Chondrostoma soetta, Rutilus pigus
1. E’ vietata la cattura, fatta eccezione per studi scientifici.

Art. 249 - Ambito di conservazione per Barbus meridionalis (= B. caninus),Cottus gobio
1. Divieto di immissione di qualsiasi specie ittica, se non prevista dai piani di ripopolamento contenuti nelle Carte Ittiche.

Art. 250 - Ambito di conservazione per Salmo marmoratus
1. Divieto di immissione di altri salmonidi interfecondi con la specie.

Art. 251 - Ambito di conservazione per Barbus plebejus
1 E’ vietata la cattura dal 15 maggio al 31 luglio. 2 La misura minima di cattura è fissata a 30 cm per garantire che tutte le femmine si riproducano almeno una volta.

Art. 254 - Ambito di conservazione per Salmo marmoratus
1. La misura minima di cattura è fissata a 50 cm per garantire che tutte le femmine si riproducano con successo almeno una volta.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Allegato B alla DGR n. 786 del 27/05/2016

Art. 178 - 1110 Banchi di sabbia a debole copertura permanente di acqua marina, 1140 Distese fangose o sabbiose emergenti durante la bassa marea, 1150 Lagune costiere
1. Divieto di molluschicoltura (al di fuori delle aree in concessione), di dragaggio e di ogni altra attività che comportino la risospensione del fondale, con particolare riferimento, non esclusivo, a tutte le praterie di angiosperme acquatiche. Il rinnovo delle concessioni per la molluschicoltura attualmente esistenti deve essere sottoposto a procedura di valutazione d’incidenza

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Multimedia

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