Fondali Punta Mesco - Rio Maggiore

DESCRIZIONE

Tratto di fondale roccioso diviso in tre subsiti; in uno è presente una piccola prateria a Posidonia. La costa rocciosa a falesia presenta cuscinetti a litofillo, zone a mitili ed alghe fotofile, grotte, coralligeno, praterie di Posidonia e Cymodocea. Molto importante per la varietà di microhabitat. Biocenosi ancora in buon stato di conservazione. Il fondale è stato proposto come area protetta marina con la legge 979/82; l'area protetta è stata istituita nel 1997. Sito molto importante per la varietà di microhabitat e per il buon stato di conservazione delle biocenosi, fra le quali si annoverano le praterie di Posidonia, habitat prioritario per l'All I della Direttiva 92/43. Nel sito sono inoltre presenti le seguenti specie proposte dalla Regione Liguria (a causa del loro interesse biogeografico, per la loro rarità o perchè indicatrici di qualità ambientale) per un loro inserimento nell'allegato II della suddetta direttiva: Savalia savaglia (=Gerardia savaglia); Paramuricea clavata; Eunicella cavolinii; Pinna rudis , Branchiostoma lanceolatum. E' pertanto presente un habitat di rilevante interesse scientifico e particolarmente vulnerabile: Seabeds with Branchiostoma. Il sito inoltre ospita tre specie proposte per l'inserimento nell'allegato V della direttiva 92/43 CEE a causa dell'intenso prelievo: Spongia agaricina: Spongia officinalis; Spondylus gaederopus e una specie, Pinna nobilis proposta per essere spostata dall'allegato IV al II della direttiva CEE.



DESCRIPTION

Taken of rocky bottom divided into three subsites; one is present in a small prairie Posidonia. The rocky cliff presents bearings litofillo, areas photophilic mussels and algae, caves, coral reefs, seagrass Posidonia and Cymodocea. Very important for the variety of microhabitats. Biocenosi still in good condition. The backdrop was proposed as a marine protected area with Law 979/82; The protected area was established in 1997. It is very important site for the variety of microhabitats and the good conservation status of biological communities, among which include the Posidonia meadows, a priority habitat for the All I of Directive 92/43 . The site also included species proposed by the Region of Liguria (because of their biogeographical interest, because of their rarity or because indicators of environmental quality) to their inclusion in Annex II to that Directive: Savalia savaglia (= Gerardia savaglia) ; Paramuricea clavata; Eunicella cavolinii; Pinna rudis, Branchiostoma lanceolatum. And 'therefore there are a habitat of significant scientific and particularly vulnerable interest Seabeds with Branchiostoma. The site is also home to three species proposed for inclusion in Annex V to Directive 92/43 EEC due to heavy withdrawals: SPONGIA agaricina: Spongia officinalis; Spondylus gaederopus and a kind, Pinna nobilis proposed to be moved from Annex II to IV of the EC directive.


Denominazione

Fondali Punta Mesco - Rio Maggiore

Codice

IT1344270

Regione

Liguria

Ente responsabile

Regione Liguria

Superficie (Ha)

546.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

44.125800

Longitudine

9.695800

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

D.G.R. N. 23 DEL 5 OTTOBRE 2015

Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all’attività di pesca.

MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

D.G.R. N. 23 DEL 5 OTTOBRE 2015
ALLEGATO B

Divieti relativi agli Habitat presenti nel sito.
In relazione all’Habitat 1120 - praterie di Posidonia oceanica:
-È vietato realizzare nuovi campi di ormeggio per la nautica da diporto nelle aree occupate da habitat sensibili, se non per comprovate esigenze di salvaguardia degli habitat stessi e con tecnologie compatibili con tale obiettivo.
Nelle zone individuate dall’ente gestore con propri atti ufficiali l’ancoraggio delle unità navali è vietato o regolamentato. Sono escluse dal divieto le unità navali che effettuano attività di pesca professionale o attività istituzionali di ricerca scientifica o monitoraggio ambientale.

In relazione all’Habitat “1170 di tipo b” - fondali precoralligeni e coralligeni, presenti indicativamente al di sotto dei 10 metri di profondità:
-È vietato effettuare la pesca a strascico all’interno delle aree, comprese nei SIC e caratterizzate dalla presenza dell’habitat “1170”, anche se ricadenti a profondità superiore a 50 metri di profondità.

Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione e organizzazione dell’Area Marina Protetta “Cinque Terre”, ai quali si rimanda.

Documenti

Link

Multimedia

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