Fondali Monte Portofino

DESCRIZIONE

Il fondale è stato proposto come area protetta marina con la legge 979/82. L'area protetta marina è stata istituita nel 1998. Sulle formazioni puddingoidi sommerse sono presenti una grande varietà di biocenosi di substrato duro, tra le quali il coralligeno con grandi gorgonie, e quelle di grotte semioscure a corallo rosso. Il sito è una delle aree più rappresentative del Bacino N-W del Mediterraneo poiché si incontrano faune sia fredde che calde. Il fondale è caratterizzato da un conglomerato puddingoide che contribuisce alla costituzione di una grande quantità di microhabitat sommersi: dalla cornice a Litofillo alle biocenosi sciafile con Corallium rubrum, specie che è stata proposta dalla Regione Liguria per lo spostamento dall'allegato V all'allegato II della 92/43 poiché minacciata a causa dell'intenso prelievo. Inoltre, soprattutto lungo i lati di ponente e di levante del promontorio sono presenti alcune praterie di Posidonia oceanica mentre lungo la costa si trovano numerose grotte sottomarine. Gli habitat sono per la maggior parte in buon stato di conservazione ed alcuni di essi sono di interesse prioritario ai sensi della 92/43 CEE o proposti come tali. Nel sito sono presenti Paramuricea clavata, Eunicella verrucosa (specie indicatrici proposte dalla Regione Liguria per l'inserimento nell'allegato II), Spongia agaricina, Spongia officinalis e Spondylus gaederopus (specie in via di rarefazione proposte per l'inserimento nell'allegato V). Segnalata la presenza di Caulerpa prolifera. Esemplari della specie pelagica Tursiops truncatus sono stati avvistati occasionalmente entro i limiti del sito



DESCRIPTION

The backdrop was proposed as a marine protected area with Law 979/82. The marine protected area was established in 1998. On puddingoidi underwater formations are a wide variety of biotic communities of hard substrate, including the coral reefs with large sea fans, and those of semi-dark caves in coral red. The site is one of the most representative areas of the Basin N-W Mediterranean faunas because they meet both hot and cold. The seabed is characterized by a puddingoide conglomerate that contributes to the formation of a large amount of microhabitats submerged: the frame on Litofillo to biotic sciaphilous with precious coral, species that has been proposed by the Liguria Region to move from Annex V to Annex II 92/43 since it threatened due to intense withdrawal. Furthermore, especially along the sides of the west and the east of the cape there are some meadows of Posidonia while along the coast are numerous submarine caves. The habitats are for the most part in good condition and some of them are of priority interest under the 92/43 EEC or proposed as such. The site includes Paramuricea clavata, Eunicella warty (indicator species proposed by the Liguria Region for inclusion in Annex II), Spongia agaricina, Spongia officinalis and Spondylus gaederopus (species in danger of depletion proposals for inclusion in Annex V) . Reported the presence of Caulerpa prolifera. Specimens of pelagic species Tursiops truncatus were spotted occasionally within the limits of the site


Denominazione

Fondali Monte Portofino

Codice

IT1332674

Regione

Liguria

Ente responsabile

Regione Liguria

Superficie (Ha)

544.00

Lunghezza

0.00

Latitudine

44.317200

Longitudine

9.149700

MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI

D.G.R. N. 23 DEL 5 OTTOBRE 2015

Non si rinvengono misure di conservazione generali riservate all’attività di pesca.


MISURE DI CONSERVAZIONE SITO SPECIFICHE

Valgono anche le misure e i divieti previsti dal Regolamento di esecuzione e organizzazione dell’Area Marina Protetta “Portofino”, ai quali si rimanda.

D.G.R. N. 23 DEL 5 OTTOBRE 2015
ALLEGATO B

Divieti relativi agli Habitat presenti nel sito.
In relazione all’Habitat 1120 - praterie di Posidonia oceanica:
-È vietato realizzare nuovi campi di ormeggio per la nautica da diporto nelle aree occupate da habitat sensibili, se non per comprovate esigenze di salvaguardia degli habitat stessi e con tecnologie compatibili con tale obiettivo.
Nelle zone individuate dall’ente gestore con propri atti ufficiali l’ancoraggio delle unità navali è vietato o regolamentato. Sono escluse dal divieto le unità navali che effettuano attività di pesca professionale o attività istituzionali di ricerca scientifica o monitoraggio ambientale.

In relazione all’Habitat “1170 di tipo b” - fondali precoralligeni e coralligeni, presenti indicativamente al di sotto dei 10 metri di profondità:
-È vietato effettuare la pesca a strascico all’interno delle aree, comprese nei SIC e caratterizzate dalla presenza dell’habitat “1170”, anche se ricadenti a profondità superiore a 50 metri di profondità.

Documenti

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Multimedia

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