Area Marina Protetta "Portofino"

DESCRIZIONE

L'Area marina protetta di Portofino è una AMP istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente del 26 aprile 1999.
Estesa per una superficie a mare di 346 ettari, si trova nei pressi dell'omonimo promontorio compreso tra i comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino, in provincia di Genova.
L'area, dichiarata Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo, si sviluppa per 13 km circa con coste alte e rocciose nella parte sud; nelle altre zone la coste scendono più dolcemente in mare creando una diversità di bellezze ambientali e paesaggistiche straordinarie.


DESCRIPTION

The Marine Protected Area of ​​Portofino AMP is established by decree of the Ministry of 26 April 1999.
Expanded to a sea area of ​​346 hectares, is located near the promontory between the towns of Camogli, Portofino and Santa Margherita Ligure, near Genoa.
The area was declared a Specially Protected Area of ​​Mediterranean Interest, it stretches for about 13 km with high and rocky coasts in the south; in other areas the coast descend more gently into the sea, creating a diversity of environmental beauty and extraordinary landscape.


Denominazione

Area Marina Protetta "Portofino"

Codice

23

Capitaneria di porto

Guardia costiera di Genova

Flora e Fauna Ittica

L’AMP Portofino presenta un’ampia varietà d’ambienti, fra cui spiccano la prateria di posidonia e il Coralligeno. La prateria di posidonia è abitata da numerosissime specie animali, soprattutto forme giovanili. In quest'ambiente vive il grosso bivalve Pinna nobilis, specie a rischio. L’altro importante habitat è la comunità bentonica del precoralligeno e coralligeno, dove sono presenti alghe adattate a vivere in condizioni di luce scarsa. Tipiche del precoralligeno sono le alghe Peyssonnelia sp., Halimeda tuna, Flabellia petiolata. Tra i celenterati la gorgonia Eunicella singularis, l’anemone di mare Anemonia viridis, lo zoantoideo Parazoanthus axinellae e i madreporari Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Il coralligeno è formazione biogenica creata da organismi in grado di produrre carbonato di calcio che, sviluppando un substrato solido, creano le condizioni per la fissazione della fauna sessile e per quella sedentaria o moderatamente vagile, che occupa gli anfratti della massa concrezionata.
Il coralligeno, si sviluppa in zone scarsamente illuminate ed è dovuto essenzialmente agli scheletri di alcune specie di alghe rosse calcaree che crescono con le fronde sovrapposte le une alle altre. Dopo la morte rimangono i residui calcarei che danno origine al bioconcrezionamento. Gli animali costruttori sono principalmente briozoi e cnidari che producono scheletri sviluppati, solidi e indispensabili alla costruzione. Alcune spugne insinuanti, infine, legano il materiale.

Zonazione

Guarda la mappa

Link

Multimedia

Foto non disponibili