Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre"

DESCRIZIONE

L'Area marina protetta Penisola del Sinis - Isola Mal di Ventre è stata istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente il 12 dicembre 1997 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 1998).
La riserva si estende per oltre 26.000 ettari e tutela il vasto ambiente marino che comprende anche l'Isola di Mal di Ventre e lo Scoglio del Catalano.
La Penisola del Sinis, situata nel territorio del Comune di Cabras, si colloca nel settore centro-occidentale della Sardegna e ha una superficie complessiva di circa 170 km quadrati.


DESCRIPTION

The Marine Protected Area Peninsula of Sinis - Mal di Ventre Island it was established by decree of the Ministry of Environment on 12 December 1997 (published in the Official Gazette no. 45 of February 24, 1998).
The reserve covers over 26,000 hectares and protects the vast marine environment that includes the island of Mal di Ventre and the Catalan Cliff.
The Sinis Peninsula, located in the Municipality of Cabras, is placed in the center-west area of ​​Sardinia, and has a total area of ​​about 170 square km.


Denominazione

Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre"

Codice

20

Società di gestione

Comune di Cabras

Capitaneria di porto

Capitaneria di Porto di Oristano

Flora e Fauna Ittica

La diversità geomorfologica dell’area marina protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre favorisce la presenza di una grande varietà di organismi, sia vegetali che animali. Nell’estesa piattaforma continentale compresa tra la costa, l’Isola di Mal di Ventre e lo Scoglio del Catalano, è presente un’estesa prateria di Posidonia oceanica, una pianta marina molto diffusa in tutto il Mediterraneo che, crescendo a banchi, forma una vera e propria “foresta sommersa” con la capacità di produrre grosse quantità di ossigeno e costituire un habitat prezioso che ospita molte altre specie marine. In alternanza al posidonieto si presentano fondi a precoralligeno, biocenosi caratterizzata dalla presenza di organismi bentonici calcarei e organismi vegetali come ficodindia di mare (Halimeda tuna), rosa di mare (Peyssonnelia squamata), pseudolitofillo (Pseudolithophyllum expansum), Vidalia volubilis, il briozoo Scrupocellaria reptans, il porifero spugna cervello (Chondrilla nucula) e fondi sabbiosi.
Nei fondali del Sinis è possibile incontrare molti organismi particolari: spugne come la verongia (Aplysina aerophoba) tipica dei bassi fondali ben illuminati e numerosi nudibranchi come Flabellina sp., Flabellina ischitana, Hypselodoris tricolor e Discodoris atromaculata. Tra i crostacei sono presenti il granchio facchino (Dromia personata), la cicala di mare (Scyllarides latus) e la galatea (Galathea strigosa). Lungo le pareti più profonde sono presenti le colonie di corallo rosso (Corallum rubrum), del mano di morto (Alcyonium acaule) e dello sferococco coronato (Sphaerococcus coronopifolius). Inoltre nei fondali si possono incrociare differenti specie ittiche come la cernia dorata (Epinephelus costae), la cernia bruna (Epinephelus marginatus) e la murena (Murena helena) oltre al tordo ocellato (Symphodus ocellatus) ed al tordo codanera (Symphodus melanocercus).

Zonazione

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